1 mar 2018

Ai miei lettori

Lo so, lo so, lo capisco...come si fa...dai! Nemmeno una parola!. L'ultimo post riporta la data del 16 di febbraio scorso. Oggi è il primo giorno di marzo e solo oggi lui riemerge dal...nulla...e si rifà vivo. Per dirci cosa poi? Che cosa è successo? Proviamo a ricapitolare?
Venerdi' 16 febbraio: ultimo post
Domenica 18 febbraio sono a Venezia. Fa freddo, parecchio freddo e spira un vento di bora che, se ti soffia alle spalle, ti spinge con una forza tale da farti camminare senza il minimo sforzo.
In situazioni come queste mi copro bene con un piumino pesante e una giacca antivento. Chi mi affianca lungo il cammino però mi chiede: non metti niente in testa? Un berretto o almeno il cappuccio della giacca?
Io rispondo di no. Del resto, per proteggere la mia povera testa, non ho mai usato né berretti né tantomeno i cappucci dei piumini o delle giacche antivento. Mi piace sentire il vento sibilare fra i capelli. Sentirli muovere al ritmo delle folate, scompigliarli e poi ricomporli con le raffiche che arrivano "a dritta e manca". Cammino, cammino...come al solito del resto. Ogni tanto entro di qua e di là. Che forza...Che fisico!
Si fa sera. Torno a casa e il mercoledì' successivo scopro qualcosa di assolutamente inaspettato. Ho dapprima il raffreddore, poi una bella tosse e, piu' tardi arriveranno anche la febbre. Boh...sarà stato il freddo, i capelli che si scompigliavano e ricomponevano, sarà stato l'incontro ravvicinato con qualche bel virus che navigava tra i canali ma da questa incredibile "cosa" non ne sono ancora uscito del tutto.
Dopo quella lontana domenica ricordo solo il biancore dei muri di casa e le cure per guarire. Tranquilli sono ancora qui. Il fatto è che purtroppo, durante questo periodo, sono stato sopraffatto dall'incredibile e incontenibile..."voglia di far niente".
Ce la farà il nostro eroe a uscirne? Certo che si...just be a little more patient!
Pensate che, se non fossi stato a casa ammalato, domenica scorsa avrei potuto raggiungere Venezia con la mia bella auto e magari, lungo il Ponte della Libertà, beccarmi in testa il pilone che il forte vento ha abbattuto come un fuscello.
Bah!...ogni tanto...meglio stare a letto ed ammirare le stelle...sul soffitto.

17 commenti:

luci ha detto...

Ti dico io cos è.... è l'età, è semplicemente l' età :-) :-). E comunque, visto che oggi e il Capodanno Veneto......Auguriiiii. :-)

Anonimo ha detto...

Contentissima di rileggerti!
Auguri per un ritrovo rapido di salute e bravo per il modo di pensare positivo :)E vero che puo sempre capitare peggio...
A presto...dopo un bel riposo!
Véronique

Lunablu ha detto...

Bentornato, è sempre bello rileggerti! Riposati e torna presto in forze ed entusiasmo:-)

rossella ha detto...

Bentornato Oscar! hai ragione sulla storia del pilone! bisogna avere un pizzico di fatalismo nella vita. Certo a testa scoperta nel vento..ehehehhe...io già non posso più permnetterlo, però ti capisco benissimo. In effetti mi meravigliavo del fatto che non avessi sentito l'esigenza insopprimibile di immortalare la serenissima ammantata di neve! Buona convalescenza allora ed al prossimo scatto!

liliforcole ha detto...

Get well soon !

Claudio ha detto...

Ma si,ha ragione luci.
luci è essenziale e va subito al merito delle cose.
La chiamano saggezza.

Sei umano.
Il tuo problema non è patologico,ma fisiologico.
Dopo gli "enta",ogni inverno ci trova con un anno in più,e con meno strumenti per affrontarlo.
Tutto qui.
"Cosi è se vi pare".
Ma se non vi pare è così lo stesso.
E comprati 'sto berretto;di quelli che,quando serve,riparano anche le orecchie,che quando fa davvero freddo fanno un male cane.
E stammi bene.
Ciao,caro amico.

Blu Oscar ha detto...

luci: che dire? Beh..è vero...dopo gli "enta", considerato che sono oramai arrivato agli "enta" e....nove, l'età un po' conta. Come la mettiamo però se pensiamo che ciò che è capitato a me può capitare benissimo anche a che ne ha solo "dicia" e nove? Non è che ci sia lo zampino della sf...sfortuna?
Si sa....Venezia ospita ogni giorno migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del globo...e...in mezzo al loro...vuoi che non ci sia, nascosto dietro l'angolo, l'untore che distribuisce virus gratuitamente?? :-)

Véronique: grazie! gentilissima.

luna blu: grazie anche a te! Certo mi sto riposando. Del resto il meteo suggerisce prudenza

rossella: ben ritrovata! Ti assicuro che non ho mai indossato un berretto e nemmeno un cappello in estate per ripararmi dal sole. Perchè? Beh...perchè, con uno di questi "aggeggi" in testa, mi sento semplicemente... ridicolo. Del resto devo pur far "respirare" i miei fluenti riccioli....no? Non mi sono precipitato a immortalare Venezia con la neve in quanto non posso assentarmi dal lavoro. Vivendo vicino ho avuto la fortuna di vederla imbiancata già molte volte e all'interno del blog ho inserito davvero parecchie foto dedicate a questo.

liliforcole: I'm already better. thank you! I'm waiting for the weekend...

Claudio: vuoi dirmi che hai un berretto? Bah....non ti ho mai visto in inverno e...col berretto non riesco proprio ad immaginarti. O meglio....ti immagino imbacuccato come un russo della gestapo che perlustra la città in cerca di serrature....sospette :-)

Claudio ha detto...

@Oscar:
-Ho la netta impressione che i tuoi anni siano "anta" e nove,e non "enta" e nove!
-La tua "berettofobia" è oramai conclamata;ebbene si,ho tre o quattro berretti:debbo preoccuparmi?

Blu Oscar ha detto...

Claudio: ognuno di noi ha gli anni che ha e gli anni che si sente di avere. C'è chi ne ha 80 anni e balla sul palco di Sanremo come una persona di 20 e chi ne ha 20 e si comporta esattamente nello stesso modo di chi invece ne ha 80. Per i berretti ognuno è libero di fare quello che gli va :-)

Mercè ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mercè ha detto...

Mi dispiace che tu non ti trovi bene, devi riposare e lasciati coccolare per qualche giorno.
Spero che presto tu stia meglio, e puoi fare di nuovo le tue passeggiate per Venezia

Claudio ha detto...

@Oscar: stiamo parlando dell'età di un uomo e di un berretto: in considerazione del tono del tuo ultimo commento non voglio credere che per argomenti così frivoli e che era mia intenzione trattare con leggerezza,tu ti sia risentito.
Spero proprio di sbagliarmi.

Blu Oscar ha detto...

Mercè: grazie sei gentilissima

Claudio: tu volevi trattare la cosa con leggerezza, io volevo scherzare. Tutto qui

Claudio ha detto...

@Oscar: bene,meglio così.

Elio ha detto...

Ciao, malgrado la lunga assenza nel venirti a trovare (stessa cosa arrivata a te, oltre ad una caduta con la bicicletta) mi permetto un consiglio. Con un tempo del genere, la prossima volta, un berretto di lana, calcato sino alle orecche, per proteggerti. Quando lo togli, ricordati di pettinarti (lol).
Buona serata domenciale.

Blu Oscar ha detto...

Elio: grazie per il commento e per "venirmi a trovare" ogni tanto. Mi spiace per quello che ti è successo, ma sento che la tua tempra è davvero forte (tipica dei veneziani del resto). So che il tuo consiglio sul berretto è davvero buono e sento già il suo calore proteggermi la testa. Forse un giorno riuscirò a metterlo. (cosa vuoi che ti dica...ci sono uomini che non si sentono ridicoli quando indossano un kilt e altri che non riuscirebbero mai ad uscire di casa indossando un simile indumento. Io ho provato a indossare un berretto, ma lo specchio mi ha sempre consigliato vivamente di non farlo). Ciao e forti sempre!

stephanie dupont ha detto...

ciao Oscar,spero che tu stia meglio,in ogni caso questo anno e stata dura questo tipo di influenza..... l augurio di una pronta guarigione,e con il tempo vedremo sempre con piacere il tuoi bei post....

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