17 ott 2017

Targa in pietra

Targa in pietraAlle spalle dei parcheggi automobilistici di Piazzale Roma, pochi conoscono la chiesa di Sant'Andrea de la Zirada. La struttura eretta nella seconda metà del XV secolo al posto dell'antico oratorio per le monache agostiniane del vicino monastero. Molte sono le analogie con le chiese veneziane dello stesso periodo, come San Giovanni in Bragora, Sant' Alvise, Sant' Aponal, San Giovanni e Paolo, Frari, Madonna dell'Orto. All'interno conserva un raro esempio di barco, o coro pensile. L'altare maggiore con la Trasfigurazione sul monte Tabor, risalente al 1679 è attribuito allo scultore belga Giusto Le Court. Restaurata e restituita al culto nel 2016, è tuttora raramente accessibile (tratto da: iluoghidelcuore.it)
Subito dopo la Chiesa, sul muro di cinta del Garage San Marco, sopra ad una porta molto bassa è fissata questa targa in pietra che cosi' recita:
"il ser° principe fa saper ete pdelib dell ecce s ess contro la biastema che non sia . asona alcuna soa di che stato grado cond si voglia nivno ecet° che ardisca di giocar a carte dadi palla pandolo et altri giochi in qvesto loco vicino alla chiesa delle monache di s andrea et anco il gioco del balon...e lontano dalla chiesa ne fermarsi p tvmvltvar strepitar biastemar o preferir parole ossene ne far atti scandolosi ne stender lane per mezzo essa chiesa et altre robbe che inpediscono il transito a qvella sotto pena alli trasgressori di bando galia frvsta berlina pregion ad alb° di sue ec . . . onta . ia all acvsator il qual sara tenuto secreto di l 200 de pic delli beni de trasgressori conventi et castigati chr saranno pub° li x 7bre 1640 pbona min com pub nel loco soprad° antonio canal
alvise moc . . eclb
piero sag pro
tom emo nod

2 commenti:

Claudio ha detto...

Interessante testimonianza che ci tramanda una lingua latina curiosamente "contaminata" da termini evidentemente dialettali.

rossella ha detto...

ecco! ce ne vorrebbero ancora di questi "bandi" per gli incivili sempre all'opera. Molto interessante Oscar, sia per le notizie storiche sia per il documento linguistico come osserva Claudio