18 ott 2018

Rifugio San Marco (2a parte)

Rifugio San Marco 17 10 2018 N12

Qui trovate la 1a parte del post. Eccomi dunque davanti al rifugio San Marco, a mio modestissimo avviso, il piu' bello tra tutti quelli che ho visitato finora. Per arrivare fino a qui si parte come ho già scritto dalla Baita Sunbar e si arriva al rifugio Scotter , in circa 2 ore percorrendo una comoda e facile strada sterrata. Poi dal rifugio Scotter, in circa 45 minuti si arriva al rifugio San Marco attraverso il ripido sentiero che si snoda all'interno del boscoRifugio San Marco 17 10 2018 N13Rifugio San Marco 17 10 2018 N14Rifugio San Marco 17 10 2018 N15Rifugio San Marco 17 10 2018 N16Rifugio San Marco 17 10 2018 N17Rifugio San Marco 17 10 2018 N18

Come potete vedere nell'immagine nei pressi del rifugio è stato realizzato un belvedere che, grazie alla posizione strategica, ci regala una visione privilegiata sul Palmo sull'Antelio le Marmarole e il SorapissRifugio San Marco 17 10 2018 N19Rifugio San Marco 17 10 2018 N20Rifugio San Marco 17 10 2018 N21

16 ott 2018

Rifugio San Marco (1a parte)

Rifugio San Marco 16 10 2018 N00

Raggiungo San Vito di Cadore nel Bellunese e da qui, aiutandomi con Google Maps, arrivo alla Baita SunBar dove parcheggio la mia auto. Voglio visitare il rifugio San Marco. Metto quindi gli scarponi, raccolgo lo zaino, impugno la reflex e mi incammino lungo il sentiero che, partendo proprio da qui, indica "Rifugi". Per arrivare al San Marco infatti dobbiamo prima raggiungere il Rifugio Scotter. (in estate questo rifugio è collegato alla baita Sunbar tramite una seggiovia oppure da un comodo servizio navetta su prenotazione). Io me la devo fare interamente a piedi (il tempo di percorrenza previsto è di circa 2 ore)Rifugio San Marco 16 10 2018 N01

Prima di partire avevo naturalmente consultato il meteo che indicava una giornata assolata, ma una bassa nuvolosità mi aveva fatto temere il peggio fino a prima della partenza a piedi, momento in cui, piano piano le ho viste diradarsi e sparire completamenteRifugio San Marco 16 10 2018 N03Rifugio San Marco 16 10 2018 N04

Ed ecco, alle mie spalle, emergere il massiccio del monte PelmoRifugio San Marco 16 10 2018 N05Rifugio San Marco 16 10 2018 N07Rifugio San Marco 16 10 2018 N06Rifugio San Marco 16 10 2018 N08Rifugio San Marco 16 10 2018 N09Rifugio San Marco 16 10 2018 N10

Dal rifugio, oltre alla cima dell'Antelao, è possibile ammirare il Sorapiss e le Marmarole. Qui sotto la targa in pietra del rifugio.
Tratto del sito ufficiale del rifugio: "Il Rifugio San Marco è stato inaugurato il 29 settembre 1895 dalla sez. C.A.I di Venezia e mantiene tutt’oggi la struttura originaria: la più antica della zona. Il CAI Venezia scelse il Sig. Angelo Del Favero (Aucel) di San Vito di Cadore come primo gestore perché parlava molto bene l’inglese essendo stato in America. Angelo insieme alla sua famiglia gestì il Rifugio per più di mezzo secolo, precisamente dal 1895 al 1951!!! Accolse vari alpinisti, tra cui personaggi illustri quali il re Alberto del Belgio e Don Achille Ratti (divenuto poi papa Pio XI) che scelsero il “San Marco”come punto d’appoggio per le escursioni in zona . Ci sono molti particolari che hanno caratterizzato la gestione di Angelo: la buona cucina che offriva ai suoi alpinisti arricchita dei prodotti locali e di quelli provenienti dal suo orto, nonché una gentilezza ruvida alternata ad un forte temperamento. La sensazione era dunque di trovarsi a casa propria. Papa Ratti alcuni anni più tardi ricorda con queste parole il tempo trascorso “al San Marco”: ‘- incantevole il vostro rifugio…il Sorapiss…e il Bel Pra. L’Antelao a sinistra e il Pelmo a destra….e voi Angelo….Com’era squisita la vostra minestra di piselli …’
E’ proprio l’Antelao la montagna che Angelo scruta ogni mattina, proprio perché la visione di quel colosso è sempre davanti ai suoi occhi. Angelo muore all’età di 87anni. Il sucessore fu Giuseppe Zwigel, detto “Bepo todesco” marito di Vittoria l’unica figlia di Angelo.
Successivamente lo gestì da sola Lucia De Lucia e dal 1990 ad oggi la famiglia di Ossi Marino"Rifugio San Marco 16 10 2018 N11

9 ott 2018

Chiesa di San Isepo (3a parte)

Chiesa di S Isepo 09 10 2018 N1

Qui la 1a parte e qui la 2a parte del post. Vediamo, piu' in dettaglio, in queste immagini il bel soffitto della ChiesaChiesa di S Isepo 09 10 2018 N2Chiesa di S Isepo 09 10 2018 N3Chiesa di S Isepo 09 10 2018 N4

7 ott 2018

Lago del Mis e i Cadini del Brenton

Lago del Mis 07 10 2018 N01

Ci troviamo nel Comune di Sospirolo in provincia di Belluno all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Il lago del Mis è un bacino d'acqua artificiale (una diga alta 91 e lunga 220 metri ne trattiene le acque). Quelli che vedete sullo sfondo sono gli impenetrabili ed impraticabili Monti del SoleLago del Mis 07 10 2018 N02

Per raggiungerlo percorriamo la vecchia strada che da Sospirolo raggiunge forcella Franche nell'Agordino. Appena arrivati al Logo troviamo un parcheggio ed un ampio prato verde che, dopo il viaggio, consente una sostaLago del Mis 07 10 2018 N03Lago del Mis 07 10 2018 N04

Come potete vedere dal livello dell'acqua (molto piu' elevato nel periodo invernale) io l'ho visitato verso la metà di settembreLago del Mis 07 10 2018 N05Lago del Mis 07 10 2018 N06

Da non perdere, alla fine del lago, le cascate e i Cadini del BrentonLago del Mis 07 10 2018 N07Lago del Mis 07 10 2018 N08Lago del Mis 07 10 2018 N09Lago del Mis 07 10 2018 N11Lago del Mis 07 10 2018 N12Lago del Mis 07 10 2018 N13Lago del Mis 07 10 2018 N14Lago del Mis 07 10 2018 N15Lago del Mis 07 10 2018 N16Lago del Mis 07 10 2018 N17Lago del Mis 07 10 2018 N18Lago del Mis 07 10 2018 N19

Consiglio vivamente di visitare questi luoghi durante uno qualsiasi dei giorni della settimana evitando pertanto i weekend e soprattutto il periodo estivo in quanto il lago è molto frequentato da chi cerca refrigerio durante la calura estiva

3 ott 2018

Dimmi dove a Venezia

Dimmi dove a Venezia 03 10 2018Questa cupola affrescata adorna una Chiesa veneziana. Sapete dirmi quale è e il Sestiere nel quale è ubicata?