20 set 2017

Rifugio Tissi (Belluno) 2a parte

Rifugio Tissi 20 09 2017 N1

Ore 4,00: Dopo aver recuperato tutto il necessario dirigo la mia auto in direzione dell'autostrada. Vista l'ora troverò, praticamente fino alla meta, le strade deserte.
Ore 7,00 sono appena arrivato a Pala Favera. Qui il parcheggio, completamente vuoto, sembra infinito tanto da crearmi imbarazzo su dove sia meglio parcheggiare la mia auto. Dopo essermi infilato gli scarponi ed aver caricato le mie povere spalle con uno zaino un po' troppo pesante mi avvio verso l'inizio del parcheggio che guarda verso Forno di Zoldo. Imbocco la prima stradina sterrata (sentiero N.564) posta sulla destra e la seguo fino ad arrivare alla Casera Piòda. Ho notato che, poco dietro a me, c'è un ragazzo che sta percorrendo la mia stessa strada.
Lungo il sentiero ci siamo solo io e lui. Poco dopo la Casera mi fermo a sistemare il mio zaino mentre lui, ora davanti a me, prosegue il suo cammino. Procediamo spediti tutti e due come se avessimo la stessa convinzione di raggiungere il rifugio Sonino al Coldai nel piu' breve tempo possibile. Prima del Rifugio la pendenza del sentiero aumenta e la fatica si fa sentire. Finalmente arrivo e mi siedo su una panca proprio vicino al ragazzo. E' una giornata fantastica e il sole si fa sentire anche se sono solo le ore 9,00. Ci spalmiamo entrambi un po' di crema solare. Poi lui si alza e cambia direzione imboccando un'altro sentiero. Io resto da solo e mi dirigo verso il lago Coldai.
Lo raggiungo dopo mezz'ora. Mi guardo attorno. E' bellissimo. Si respira una gran pace. Questo è un luogo molto frequentato ad ogni ora del giorno e...solo un attimo dopo averlo pensato mi rendo conto di essere l'unico essere vivente a due gambe nell'intera zona. Una sensazione strana e bellissima. Nessun rumore intorno a meRifugio Tissi 20 09 2017 N2

Dopo essermi goduto tanta pace mi avvio in direzione del Tissi costeggiando il lato destro del lago (sentiero N.560). Incontrerò due ragazzi solo dopo aver superato la forcella Col Negro di Coldai. Dopo averli salutati continuerò in solitaria l'attraversamento di quella che sembra essere una "vallata" infinita con continui sali scendi, anche impegnativi, ma relativamente facili da percorrereRifugio Tissi 20 09 2017 N3

Dopo una lunga camminata finalmente intravedo il rifugio Tissi ergersi in cima al Col Rean. La salita si fa ora davvero impegnativa se consideriamo che sto camminando da 4 ore e mezza. Rifugio Tissi 20 09 2017 N4

Con un po' di impegno arrivo in cima al Col Rean e mi godo il panorama pressoché infinito sui principali gruppi montuosi delle Dolomiti: Marmolada, Sella, Col di Lana, Fànes, Lagazuoi, Tofane, Dolomiti Ampezzane e Pelmo. Visito il rifugio, pressoché vuoto, e poi mi siedo all'esterno a contemplare l'impressionante mole del Civetta e la parete verticale che viene definita, con i suoi 1000 metri di dislivello, la parete delle pareti Rifugio Tissi 20 09 2017 N5Rifugio Tissi 20 09 2017 N6Rifugio Tissi 20 09 2017 N7

Ore 13,00: dopo aver mangiato ed essermi riposato un pochino mi accingo a rientrare. Lo zaino è diventato si' piu' leggero ma continua a dar fastidio alle mie povere spalle. Mi rendo conto che, per camminate cosi' lunghe, i pesi vanno calcolati con maggior attenzione. Durante il ritorno al Coldai incontrerò solo una comitiva composta da 4 uomini che camminano in direzione del Tissi e un signore che percorreva il sentiero di corsa. Il suo abbigliamento e il fisico atletico mi fece pensare che si stesse allenando...
Rifugio Tissi 20 09 2017 N8

Sono di nuovo al rifugio Sonino al Coldai e dopo averlo lasciato per ritornare a Pala Favera decido di tagliare tutte le curve del sentiero di discesa cosi' da raggiungere quasi di corsa la Casera Piòda. Da qui, con le gambe oramai stanche, ripercorro il sentiero 564 in tranquillità.
Camminata di 8 ore e mezza ma ne valeva la pena per godere di tanta pace e gustare cosi' intensamente zone montane mai viste prima d'oraRifugio Tissi 20 09 2017 N9

6 commenti:

stephanie dupont ha detto...

sicuramente ne e valsa la pena !!!!!... l immensita quasi da solo.... solo al mondo !!!! foto bellissime !!! ciao Oscar...

Claudio ha detto...

Sono felice per te di sentirti stanco ma soddisfatto per aver goduto di sensazioni pressochè esclusive.
A presto.

luci ha detto...

Ottimo reportage, come sempre ma camminata fuori dalla mia portata! :-) :-)

luci ha detto...

Ah....sabato 23 c'è un evento nel giardino mistico di Venezia.

Blu Oscar ha detto...

stephanie Claudio e luci: Giacomo Leopardi scrisse: "La solitudine è come una lente d’ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo". Io, ogni tanto, sto bene anche completamente da solo. Meglio se a contemplare la natura o le tante bellezze che l'uomo ha saputo realizzare.

luci: grazie per la segnalazione. Sono però tentato di andare a Venezia sabato mattina. In bicicletta e alle 5,00 del mattino

luci ha detto...

Ah.....la canzone in sospeso è "Cammina cammina" dei Nomadi. :-)

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