20 dic 2016

Venezia è il mio futuro

Venezia e il mio futuro 20 12 2016

Un buon sindaco dovrebbe saper ascoltare la voce dei propri cittadini e tentare di migliorarne le condizioni di vita. Un buon sindaco dovrebbe capire che una città priva di residenti è una città morta.


4 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,un auspicio,il tuo,cui mi associo pienamente,pur temendo che i soliti buoni propositi per l'anno a venire lascino tutto immutato.
La politica,locale ma anche nazionale è sorda,per colpa ed ahinoi anche per dolo,alle necessità delle persone,e ci sta portando a fondo.
E qui mi fermo,per rispetto a te ed alla natura del tuo blog.

Blu Oscar ha detto...

Claudio: come sai questo blog si prefigge unicamente lo scopo di mostrare le tante bellezze che l'uomo ha realizzato nel corso dei millenni nella mia terra natale. Sai altrettanto bene che poiché è dedicato al Nord-Est, alle Ville Venete e alle Dolomiti offre largo spazio alla città di Venezia. Per questo, pur non essendo un veneziano, mi trovo a passare la maggior parte del mio tempo proprio in questa città anzichè nella mia Treviso. La vedo nel cuore della notte quando è piu' vera e reale, la vedo in pieno giorno quando rappresenta ormai solo uno sfondo davanti al quale milioni di individui realizzano i loro scatti migliori. In tutti e due i casi cerco di capire, di "respirare" gli umori di una città che sembra avere un destino ineluttabile e nello stesso tempo accoglie persone che tentano disperatamente di contrastarlo. Ripeto io non sono un veneziano ma sono convinto che questo non sia e non debba essere un vincolo che impedisca di vedere gli errori che, chi al potere di turno, commette nei confronti di questa città. Non si deve essere necessariamente un cittadino per realizzare che Venezia avrebbe bisogno di scelte piu' coraggiose e dettate, prima di tutto, dall'amore per la città e soprattutto per chi qui vive

luci ha detto...

Tu che frequenti Venezia più di me avrai sicuramente visto gli ultimi manifesti che tappezzano la città. "Hai una proprietà da vendere? Contattaci!". Oltre ai manifesti , lettere uguali hanno invaso le cassette della posta. Nel 2015 il 70% dei passaggi di proprietà sono stranieri , il 30% delle case sono sono state acquistate da italiani ma solo una piccola percentuale da veneziani. Inoltre i dati aggiornati dall'anagrafe veneziana danno, al 19.12.2016 , 54794 residenti.
Di cosa vogliamo parlare? Troppo tardi!!

Blu Oscar ha detto...

luci: vari impegni mi hanno impedito di fornirti una pronta risposta. La situazione che mi evidenzi mi è nota da molto tempo purtroppo. Penso comunque che dire "troppo tardi" sia eccessivo e sinonimo di arrendersi a un destino che oramai sembra incontrovertibile. Penso che, chi ha il potere per farlo, dovrebbe cercare di arginare in qualche modo il corso degli eventi favorendo le giovani coppie e il ripopolamento del centro storico, contrastando la vendita degli immobili a favore dei cinesi di turno o per trasformarli in B&B, hotel, bar e stupidi negozi tutti uguali e gestiti dai cinesi di turno. Non si puo' istituire il numero chiuso degli esercizi di questo tipo? Per chi pensa invece che sia impossibile invertire la rotta propongo di deportare i soli 54.000 rimasti, magari utilizzando varie navi da crociera, in altri luoghi e mettere Venezia all'asta

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