17 ott 2016

Mel (Belluno) - 1a parte

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Lo scorso 9 ottobre si è conclusa la manifestazione "Mele a Mel" una mostra-mercato che, in un percorso attraverso i cortili ed i palazzi del centro storico di Mel offre al visitatore una molteplicità di attrattive all'insegna dell'artigianato, della natura e delle tradizioni del territorioMel 17 10 2016 N02

La manifestazione promuove i prodotti tipici locali, primo fra tutti la mela, evidenziando tecniche produttive e di trasformazione, valorizzando il lavoro dei piccoli produttori agricoli che danno vita ad un mercato di prodotti genuini. La mela é il prodotto principe di questa manifestazione, ad essa sono dedicate molte iniziative: la mostra con oltre 100 varietá di mela,le degustazioni di mele e sidro con relativa torchiatura e non ultimo l'applicazione pratica del prodotto, nei piatti tipici dai primi ai secondi, fino ad arrivare alle molte varietá di dolciMel 17 10 2016 N03

Negli splendidi cortili costituenti l´antico borgo si rivive il passato, fatto di tradizione e sapore, le rievocazioni storiche sugli usi e costumi passati ci riportano indietro nel tempo di parecchi anni, proponendo i mestieri di un tempo, come lo scalpellino o l´impagliatore e le tradizioni agricole, passando per i sapori che sanno di ricordo e di buono. Fiore all´occhiello della manifestazione e la cucina i cui piatti, realizzati con prodotti sani e genuini, sono legati alle ricette della tradizione zumelleseMel 17 10 2016 N04

La mostra dell´artigianato, disposta lungo tutto il centro storico del paese, permette di ammirare le bellezze artistiche dei cortili e dei palazzi cinquecenteschi e valorizza il prezioso lavoro dei maestri artigiani veneti (Testi tratti dal sito melamel.it)

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Mel è un comune italiano di circa 6.000 abitanti della provincia di Belluno in Veneto. Situato in Valbelluna, sulla sponda sinistra del fiume Piave, conserva uno dei più interessanti centri storici della provincia tanto da conseguire la bandiera arancione del Touring Club Italiano per due volte consecutive. Il centro storico ben si presta a manifestazioni del genere e devo dire che l'organizzazione dell'evento è davvero molto buonaMel 17 10 2016 N06Mel 17 10 2016 N07Mel 17 10 2016 N08Mel 17 10 2016 N09Mel 17 10 2016 N10Mel 17 10 2016 N11Mel 17 10 2016 N12Mel 17 10 2016 N13Mel 17 10 2016 N14Mel 17 10 2016 N19Mel 17 10 2016 N15Mel 17 10 2016 N16Mel 17 10 2016 N17Mel 17 10 2016 N18Mel 17 10 2016 N20Mel 17 10 2016 N21Mel 17 10 2016 N22Mel 17 10 2016 N23

6 commenti:

Line ha detto...

Un post molto interessante, grazie Oscar. La mela è anche il prodotto principale nella mia zona (40 km a nord di Montreal). Qui si trova il sidro di ghiaccio, prodotto con le mele che si sono congelate sull'albero. Tuttavia, il paesaggio e le case qui non sono bello e pittoresque come nella regione di Bellino.

Claudio ha detto...

Le sagre autunnali danno il definitivo arrivederci alla stagione estiva e ci introducono ai colori ed ai sapori di quella invernale.
Inimitabili le nuances pastello di questo periodo,che troviamo anche,e non solo,nei frutti commestibili.
Queste mele,certo esteticamente non perfette,danno in questo la misura della loro genuinità e lasciano indovinare un sapore non alterato da trattamenti forzati o raccolta troppo precoce.
Deliziosi questi antichi borghi che permettono al visitatore di rivivere,seppur fugacemente,piacevoli atmosfere del passato.
Oscar,mi permetto di ripetere quello che Geneviève ha già più volte affermato:tu vivi in una regione benedetta dal cielo.

Blu Oscar ha detto...

Line: il paesaggio e le case nei pressi di Montreal non saranno cosi' pittoreschi quanto quelli che vediamo nelle foto ma poco importa. Gli uomini e le donne sono uguali in qualsiasi parte della terra, con i loro pregi e i loro difetti, e la terra è il solo pianeta a nostra disposizione (per ora). Un pianeta che vorrei vedere in ogni suo angolo per godere delle mille bellezze che accoglie sulla sua superficie

Claudio: mi sento di doverti correggere sul termine "sagra". Per quanto ne so dalle nostre parti la sagra è una manifestazione che ha solo scopi ludici. Le sagre, con lo scopo di onorare un patrono, si prefiggono di celebrare una festa in suo onore accogliendo in una piazza vari tipi di giostre per la felicità di bambini e adulti. Quelle di Mel (mele), di Lamon (fagioli), di Combai (marroni) e molte altre simili (mi scuso con coloro che non ho citato) vengono definite manifestazioni in quanto si prefiggono di promuovere il territorio, i prodotti locali, la gastronomia e le tradizioni popolari. Sono "feste" che mettono a dura prova l'organizzazione e l'impegno di molti cittadini. I cortili o i palazzi privati, prima inaccessibili, vengono aperti al pubblico per ospitare rievocazioni storiche, artisti, vendita di prodotti tipici e di artigianato. Splendidi esempi di cultura del territorio. :)

Claudio ha detto...

Oscar,quanto potrai leggere di seguito è da me scritto sempre e solo nell'ambito di una interlocuzione che è,specialmente con te,sempre piacevole e stimolante.
Nulla di più o di diverso,quindi.

Ho usato il termine "sagra" per definire in senso omnicomprensivo il caleidoscopico calendario delle manifestazioni che in questa stagione si svolgono un pò dovunque a vario titolo.
E' quindi chiaro che in alcune occasioni il vocabolo sia perfettamente calzante ed in altri risulti più o meno riduttivo.
E comunque nella definizione di sagra si legge anche che essa "è anche sfruttata per festeggiare il raccolto o promuovere un prodotto enogastronomico locale."
Detto questo riconosco senz'altro che l'evento annuale a Mel riveste un carattere particolarmente interessante per la promozione dell'eccellenza delle produzioni italiane,oggi così tanto minacciate.
Niente a che vedere quindi,con la festicciola di paese con la giostra,lo zucchero filato ed il baraccone del tiro a segno.
Quindi,concludendo,sono sostanzialmente d'accordo con te.
A presto.

rossella ha detto...

ma che meraviglia! si sente il profumo fin qui. Belle e...buone!

Geneviève ha detto...

Nell'entroterra ligure , in estate e in autunno tutte le manifestazioni enogasronomiche dove si mangia la specialità festeggiata , si chiamano sagre : sagra della castagna, sagra dei ravioli, sagra dei funghi ...non ci sono giostre; un orchestra fa ballare dopo il pasto e spesso sono gli abitanti del paesino che preparano con la proloco .

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