24 ott 2016

Fondaco dei Tedeschi

Fondaco dei Tedeschi 24 10 2016

A vederlo adesso, cosi' ripulito, non sembra più lo stesso. Le finestre, quasi a ricalcare lo stile dei maxi-store della Benetton, sono tutte illuminate. Guardandolo percorrendo la Salizada ricorda un po' il negozio Coin che si intravede sullo sfondo. Osservando però le vetrine si intuisce subito che questo nuovo "centro commerciale" non è stato aperto per i veneziani. Sembra un "Duty-free" di lusso che, a mio avviso, non stride affatto con la nuova Venezia.
Una città che vive di turismo e per i turisti deve offrire loro accoglienza, cultura, svago e possibilità di shopping. Lo trovo giusto. Sono piu' di 7 mila metri quadrati di boutiques "tax free" che espongono i migliori marchi italiani e stranieri del lusso. Preferite veder rinascere gli edifici o lasciarli andare in rovina? Questa è la Venezia del ventunesimo secolo...vi piaccia o meno

13 commenti:

geneviève ha detto...

se darà impieghi agli abitanti ,e se offre una vetrina del made in italy di lusso agli occhi del mondo è una gran bella cosa secondo me .

Claudio ha detto...

Caro amico Oscar,sono "sostanzialmente" d'accordo con te.
Ma mi sento l'obbligo di chiarire la ragione che mi ha indotto ad aggiungere quell'avverbio che fa intuire una seppur piccola riserva.
Non ho difficoltà ad ammettere che passeggiando per Venezia preferirei imbattermi,oltre che in bar e ristorantini condotti da gestori del luogo,in botteghe di piccoli artigiani che operino con la prospettiva di conservare,ognuno nel proprio settore,le tipicità (quelle vere!) che da secoli hanno reso famosa la città nel mondo.
Comprendo però che tale frammentazione delle attività e conseguentemente delle proprietà immobiliari complicherebbe di molto la possibilità di procedere,quando necessario,alla manutenzione dei fabbricati.
E tutti immaginiamo quanto frequenti e costosi siano questi interventi in una realtà che deve confrontarsi quotidianamente con gli effetti ambientali,in questi luoghi deleteri come non mai.
Ed allora anch'io debbo piegarmi e constatare che l'avvento dei megastores permette almeno di affrontare le spese di restauro di un patrimonio edilizio che inevitabilmente andrebbe in completa malora.
Ma intendiamoci,questo mio atteggiamento,che mi lascia un pò d'amaro in bocca,sa tanto di quei matrimoni non realizzati per amore bensì combinati per convenienza.

Blu Oscar ha detto...

geneviève: TFondaco è il nuovo nome della struttura in cui "T" sta per "travelers" dà lavoro ad almeno 400/500 persone per lo piu' di origine italiana. I prodotti esposti sono soprattutto italiani di eccellenza

Claudio: diciamo che, pur essendo sostanzialmente d'accordo con me, ti sei dato le risposte da solo. Mi risulta che la Benetton abbia pagato l'immobile 54 milioni di euro e ne abbia poi dati altri 6 al Comune di Venezia per la cancellazione dei vincoli di uso pubblico del Palazzo. Ha poi dovuto sostenere, per il restauro, una spesa di ulteriori 40 milioni.

geneviève ha detto...

grazie oscar per questo complemento d'informazioni senz'altro interessanti come al solito ...

Claudio ha detto...

@Oscar: 54+40+6= 100 milioni di euro.
Salute!

luci ha detto...

Gira e rigira i proverbi sono sempre gli stessi:"Schei fa schei e peoci fa peoci"!!!! :-) :-)

luci ha detto...

Dalle fotografie che ho visto , la ristrutturazione mi piace ma non le scale mobili!!!!

Blu Oscar ha detto...

geneviève: grazie a te

Claudio: una cifra tonda che qualsiasi artigiano puo' permettersi

luci: Ho visto anche io le scale mobili in foto. Non ho avuto la fortuna di entrare durante l'inaugurazione. Adesso che "TFondaco" è aperto penso che mi limiterò a guardare le vetrine. L'esclamazione da te citata è inconfutabile ma è altrettanto vero che i soldi non fanno la felicità e che non sono mai abbastanza.

stephanie dupont ha detto...

sono stata a vederlo e posso dire che mi piace....la ristrutturazione resta bella,e accogliente,la vera da pozzo non verra rovinata da tag,e vero ci sono negozi che di certo non andro a comprare niente,ma appunto ci sono marche di stile e non cineseria ....e poi la vista dalla terrazza e mozziafiato !!!!!!

rossella ha detto...

Ho letto proprio giorni fa un articolo sulla ristrutturazione e sulla nuova apertura del fondaco e dai vostri commenti, nonchè dalle foto, mi sembra di capire che comunque valga la pena di farci un salto la prossima volta che capito a venezia

Blu Oscar ha detto...

stephanie: sono d'accordo con te. La ristrutturazione non mi dispiace affatto. Gli interni e le vetrine sono superbi. So che dalla terrazza si gode una vista indimenticabile.

rossella: questo nuovo complesso merita sicuramente una visita. Poi starà a te decidere se ciò che è esposto al suo interno è "acquistabile" o meno. Facci sapere e...buona visita!

luci ha detto...

La vera da pozzo imprigionata da un cordone rosso.No good !

rossella ha detto...

Contaci Oscar! sono curiosa per natura e penso proprio che troverò uno scampolo di tempo per visitare il Fondaco: Per ciò che riguarda l'acquistare...bè..vediamo se dopo una settimana a venezia riesco a farmi avanzare qualche euro ahahahahh! spero di riuscire ad andarci per fine maggio, vi farò sapere

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