17 lug 2016

Fuochi del Redentore 2016 (1a parte)

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Ieri sera sabato 16 luglio
Ore: 22,00 E’ tardi. Ho da poco caricato la bici in macchina. Raccolgo la mia attrezzatura e mi dirigo verso Mestre
Ore: 22,30 Parcheggio la mia auto nei pressi del Parco di San Giuliano. La mia bici è pronta. Metto in spalla, su un lato della schiena, la borsa della macchina fotografica. Pesa un po’ ma sull’altro lato dovrò inevitabilmente posizionare il cavalletto che non è sicuramente piu’ leggero. Mi avvio in direzione del Ponte della Libertà. Sono consapevole del fatto che raggiungere Venezia in bicicletta non è affatto facile. L’ho già fatto altre volte. So però che la nuova pista ciclabile sul Ponte dovrebbe essere stata ultimata e questo mi agevolerebbe. Vi dico subito che per raggiungere il punto in cui inizia la nuova pista riservata alle biciclette, che corre parallela al Ponte, è un’impresa che non consiglio a nessuno. La strada da percorrere è adatta a tutto fuorchè alle due ruote. Arrivo comunque sano e salvo all’inizio della pista ciclabile e con mia grande felicità vedo che l’ingresso è chiuso. Impossibile entrare. Devo per forza fare 100 metri di strada poi, facendo attenzione alle auto che sfrecciano in direzione Venezia, sono costretto a scavalcare il guard rail (io, la mia attrezzatura e la bicicletta) ed entrare nella nuovissima pista. Pedalo. La serata è perfetta: luna quasi piena, cielo sereno, assenza quasi totale di umidità, temperatura ideale e venticello fresco. Il Ponte della Libertà è lungo quasi 4 chilometri. Se lo percorri in treno o in auto sembra corto ma in bici è interminabile. Supero le due postazioni di controllo della velocità con tranquillità: stavolta sono sicuro di non andare piu’ veloce del limite consentito. Sono arrivato alla fine della pista e…sorpresa: questa continuerebbe fino alla fine del Ponte ma guardacaso ora questo ultimo tratto è inaccessibile. Mi accorgo che dietro di me c’è un altro ciclista. Gli chiedo: ma è mai possibile che abbiano realizzato la nuova pista ciclabile e che questa sia, all’inizio e alla fine, ancora inagibile? Mi risponde: lascia perdere! Io arrivo a Venezia in bicicletta e rischio la vita tutti i giorni! Pensano solo alle auto, ai treni, alle navi e agli aerei. Noi ciclisti possiamo pure morire! Facendo attenzione alle auto che sfrecciano in direzione Venezia, sono costretto, di nuovo, a scavalcare il guard rail (io, la mia attrezzatura e la bicicletta) ed entrare in strada: una strada in cui le biciclette assomigliano a delle insulse zanzare che ti vien voglia di uccidere.
Ore: 23,00 ho raggiunto il punto in cui lasciare la mia due ruote. Cavolo sono salvo! E’ molto tardi però. I fuochi iniziano alle 23,30. Devo camminare velocemente Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 2

Ce l'ho fatta! Appena in tempo. Quanta fatica per uno spettacolo pirotecnico che si protrae per "soli" 40 minuti ininterrotti! Che dirvi? (il rientro in bici sarà ancora più' avventuroso ma ne valeva la pena) Lo spettacolo è mozzafiato!Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 3Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 4Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 5Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 6Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 7Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 9Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 10Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 11Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 12Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 13Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 14Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 15Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 16Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 17Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 18Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 19Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 20Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 21Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 22Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 23Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 25Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 26Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 27Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 28Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 29Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 30Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 31Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 32Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 33Fuochi del Redentore 2016 17 07 2016 34

Continua...

10 commenti:

Maurizio ha detto...

Molto molto belle. Complimenti!

Claudio ha detto...

Oscar,ragazzaccio,hai compiuto due imprese.
La prima è stata certamente quella di riportare a Treviso la tua pelle,sana e salva,dopo aver affrontato il percorso ad ostacoli che ci hai efficacemente tratteggiato.
La seconda,le foto.
Venezia è già di per sè un luogo magico,ed ancor più lo diviene nelle ore notturne; se a tutto questo aggiungiamo la fantasmagorica ubriacatura dei fuochi d'artificio che ci hai ampiamente rappresentato con le tue immagini,beh,allora si toccano i vertici emozionali grazie agli straordinari e policromi effetti di luce esaltati dagli scoppi,leggermente ritardati,che si "sentono" anche con lo stomaco.
Grazie di averci reso possibile assistere a questo spettacolo veramente unico.

Mercè ha detto...

Che bello!!!!
Oscar, hai immortalate momenti magici

alex ha detto...

Uauuuuuuuuu che meraviglia!!! Ciaoooo Oscar ciaoooo a tutti i lettori

Blu Oscar ha detto...

Maurizio: grazie e benvenuto tra noi. Ho visto che ripubblichi le mie foto citando l'autore. Grazie
Claudio: esperienza che lascia il segno pero', ormai mi conosci bene, da rifare. Spettacolo grandioso.
Mercè: grazie. Vedrai presto molte altre foto
alex: Grazie. Ciao a che a te

Geneviève ha detto...

vedo questi fuochi in ritardo , sî che questi sono UNA GRANDE BELLEZZA! Ogni 14 di luglio assisto ai fuochi della nostra festa nazionale , ma questo non ha paragone ... Non posso non avere un pensiero attristito per quello ,purtroppo di quello di quest'anno a Nizza...

Emanuela Nascimben ha detto...

Personalmente non ho mai visto nulla di simile tanto meno i FUOCHI del REDENTORE.
Devo dire che le tue immagini sono a dir poco FANTASTICHE.
Se le FOTO danno una senzazione di COLORI e DISEGNI emozionanti,pensiamo come possono essere dal vivo.
Ancora una volta BLU OSCAR con la tua insuperabile FATICA sei riuscito a far AMMIRARE VENEZIA.

luci ha detto...

Ogni anno spero di vederli e ogni anno rimando all'anno dopo.....Sono andata comunque a Venezia il giorno dopo, attraversare "il ponte del Redentore" è sempre una bella emozione.
Foto me-ra-vi-glio-se!!!! Che mi fanno ritornare alla mia infanzia....
Ma perchè in bici? Mi hanno detto che c'erano tanti treni da Mestre per Venezia.

stephanie dupont ha detto...

che avventura il ponte della liberta !!!!! ma di sicuro ne e valso la pena...!!! che spettacolo unico al mondo in questa citta che rende magia a tutto questo....splendide le tue foto... c ero anch io...un po piu in la !!!! ciao Oscar....

Blu Oscar ha detto...

Geneviève: quando ho postato queste foto volevo dedicarle a tutti gli amici francesi. Alla fine ho deciso di non farlo. Come vedi nel mio blog non tratto mai problemi legati all'attualità. Mi limito a documentare cosa vedono i miei occhi e a lasciare ad altri dibattere l'attualità. E' comunque chiaro che il mio cuore e, sono sicuro, anche quello di tutti i lettori ha battuto forte assieme al vostro.

Emanuela: sei troppo gentile. Sono contento di averti fatto rivivere, attraverso le mie foto, i momenti magici che i fuochi del redentore regalano a tutti i veneziani e non

luci: se puoi, superando qualche ostacolo, vai a vederli. Lo spettacolo è davvero fantastico. Perché la bici? Semplicemente perché, se fossero ben praticabili le vie ciclabili, permette di raggiungere facilmente Venezia, partendo da Mestre ovviamente, e consente una rapida fuga dalla città nel momento in cui qualche migliaio di persone decidono di rientrare nelle loro case sulla terraferma.

stephanie: allora eri in Piazza! Se sei riuscita a piazzarti in prima fila vuol dire che sei arrivata almeno 5 o 6 ore prima...

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