07 giu 2016

Orto Botanico (Padova) -1a parte

Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 1

Vi porto con me a visitare l'Orto Botanico di Padova.
"Il Centro di Ateneo denominato “Orto Botanico” ha come fini la protezione, conservazione, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del Patrimonio Culturale dell’Umanità dell’Orto Botanico, costituito dalle collezioni viventi, dalle collezioni dell'Herbarium Patavinum, dalle piante storiche e dalla struttura architettonica. L’Orto Botanico si occupa inoltre della conservazione delle specie vegetali locali, rare o a rischio di estinzione, per salvaguardare la biodiversità; di incentivare la ricerca e la sperimentazione; di promuovere la didattica sperimentale. Compito dell’Orto Botanico è anche lo sviluppo nelle nuove aree a disposizione, salvaguardando le specie e gli esemplari già presenti e mettendo le nuove opportunità in sintonia con gli obiettivi generali dell’Orto.
Nel corso dei secoli, l’Orto di Padova si è situato al centro di una fitta rete di relazioni internazionali, esercitando una profonda influenza nell’ambiente della ricerca e svolgendo un ruolo preminente nello scambio di idee, di conoscenze, di piante e di materiale scientifico. Sulla base di queste considerazioni, nel 1997 esso è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List) come bene culturale. Esso testimonia infatti uno scambio di influenze considerevoli nell’area culturale delle scienze botaniche (criterio ii della Linee Guida Operative della Convenzione del Patrimonio Mondiale) e costituisce una testimonianza eccezionale di una tradizione culturale (criterio iii).
La motivazione in base alla quale è stata presa la decisione del Comitato del Patrimonio dell’Umanità (World Heritage Committee) per l’inserimento dell’Orto Botanico di Padova nella Lista è stata la seguente:
“L’Orto Botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia”.
Essere un Sito del Patrimonio Mondiale significa far parte di una ‘comunità’ di 911 localizzazioni presenti in 151 Paesi firmatari della Convenzione (World Heritage Convention) al 2010 si contano 704 siti ‘culturali’, 180 siti ‘naturalistici’, e 27 siti ‘misti’. Il Centro del Patrimonio Mondiale (World Heritage Centre) – ospitato dall’UNESCO - svolge l’importante ruolo di gestire il Segretariato della Convenzione; in Italia, gli organi ufficiali che si occupano del coordinamento delle attività legate alla Convenzione sono la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e l’Ufficio Patrimonio Mondiale dell’UNESCO presso il Ministero per i Beni e le le Attività Culturali.
(Tratto dal sito ufficiale ortobotanicopd.it)Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 2Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 3Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 4Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 5Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 6Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 7Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 8Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 9Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 11Orto Botanico Padova 07 06 2016 N 10

5 commenti:

Emanuela Nascimben ha detto...

In questa BELLISSIMA città io ci lavoro,non ho mai avuto l'occasione però di visitare questo PARCO(ne ho sentito parlare tanto).
Dalle tue FOTO(come sempre) sembra quasi tutto SURREALE,COLORIe DISEGNI
a dir poco FANTASTICI.
FOTO fatte come CARTOLINE da COLLEZIONE e dati storici molto dettagliati.
Continuo a seguire molto il tuo BLOG, sperando di riuscire un pò alla volta di imparare qualcosa di più sulla nostra MERAVIGLIOSA ITALIA.
GRAZIE BLU OSCAR.

Claudio ha detto...

Oscar,ho ammirato le tue immagini,osservando con piacere che,eccezion fatta per le spinose,le "succulente" mostrate sono tutte ospiti del mio giardino,che peraltro non ha pretese (del resto come il suo proprietario),essendo quanto di più lontano da un orto botanico.
Ho recentemente constatato che semplici talee di queste "grasse",frutto di un cortese omaggio da parte di una mia conoscente,hanno attecchito senza eccezioni,chiedendo null'altro che un pugno di terra e, ogni tanto, un goccio d'acqua,contraccambiando con una rigogliosa crescita ed,ognuna a suo modo,con una delicata fioritura.

Hai fatto bene a prenderti una sacrosanta pausa.
Fermarsi un poco,ogni tanto,è fisiologico e serve a ritemprarsi ed a ripartire con nuovo vigore.

Blu Oscar ha detto...

Emanuela: grazie, troppo buona. Questo è solo il primo post dedicato al parco. Ne seguiranno degli altri nei quali proporrò altre foto, informazioni e filmati

Claudio: le piante grasse mi sono sempre piaciute molto e anche io, come te, ne ho coltivate alcune proprio partendo da piccole talee che mi erano state regalate. Nei prossimi posts avrai l'occasione di ammirare anche alcune specie di ninfee che io adoro

stephanie dupont ha detto...

che bel posto...!!!!! le tue foto sono sempre splendide anche sulle cose semplici....piacciono molto anche a me le piante grasse,anche i cactus !!!!!! grazie Oscar di questa scoperta.....

Blu Oscar ha detto...

stephanie: segui i prossimi posts e capirai che vale una visita. Ciao!

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