3 mag 2016

Borghetto

Borghetto 03 05 2016

Questo è Borghetto e ci troviamo nel Comune di Valeggio sul Mincio in provincia di Verona.
Borghetto, toponimo di origine longobarda che significa “insediamento fortificato”, è il nome del primo abitato sorto nei pressi del punto di guado del fiume Mincio. Valeggio significherebbe “luogo pianeggiante”, anche se la tradizione, in modo più suggestivo, riferisce il toponimo a Vale dium, “Valle degli dei”.
La storia di Borghetto è quella di un punto di passaggio importante e di una zona di confine contesa da opposti eserciti. Il guado del Mincio era il più comodo e sicuro a sud del lago di Garda, e il fiume una barriera naturale, nei secoli, tra le terre del mantovano e quelle del veronese, in una zona di frontiera presa di mira da signorie ed eserciti che qui avevano i loro appetiti: i Gonzaga, gli Scaligeri, i Visconti, la Serenissima di Venezia, l’Austria, la Francia. Hanno plasmato questi luoghi anche le battaglie napoleoniche e, soprattutto, quelle risorgimentali: eppure, il verde serpente del Mincio che qui si snoda per le campagne, rivela un’Arcadia insospettabile, suscita rêveries senza fine.
Il paesaggio è immobile, perenne, senza tempo e ci riporta al nostro bisogno di sorgenti, alle nostre fonti, come in ogni mito fluviale in cui acqua e sogni si confondono. Passeggiare a Borghetto di sera per vedere un tramonto sul Mincio, o quando la nebbia confonde i contorni delle case facendo affiorare solo i merli ghibellini, è come naufragare in un medioevo immaginario.
Borghetto è solo questo pugno di case, un antico villaggio di mulini in completa simbiosi con il suo fiume. Un idillio fluviale, con i tre antichi mulini che sembrano nascere dall’acqua.
Il ponte Visconteo, straordinaria diga fortificata, costruita nel 1393 per volere di Gian Galeazzo Visconti, è stato definito un “check-point d’antico regime”. Lungo 650 m. e largo 25, ultimato nel 1395, era raccordato al sovrastante castello Scaligero da due alte cortine merlate e integrato in un complesso fortificato che si estendeva per circa 16 km. Il castello Scaligerodalla sommità della collina continua a dominare con le sue torri la valle del Mincio.
Della sua parte più antica resta la torre Tonda, singolare costruzione risalente al XII sec., mentre il resto del complesso è databile al XIV sec. Era dotato tre ponti levatoi di cui solo uno si è conservato. Infine, dentro il borgo, la chiesa di San Marco Evangelista è la ricostruzione in stile neoclassico (1759) dell’antica pieve romanica dedicata a Santa Maria (sec. XI), di cui restano due pregevoli affreschi quattrocenteschi. (il testo è stato ricavato dal sito www.borghipiubelliditalia.it
Borghetto è infatti uno dei borghi più' belli d'Italia

8 commenti:

Claudio ha detto...

Un solo scatto riesce a trasmettere tutta l'essenza del piccolo borgo antico.
Sono questi i luoghi che mi piacciono,piccoli,riservati,a misura d'uomo.
Non so se quel piccolo terrazzo sul fiume dell'edificio centrale appartenga ad una proprietà privata oppure,come è più probabile,ad un bar o ristorante: immagino come possa essere piacevole sedersi ad un tavolo e rilassarsi gustando qualche tipicità locale mentre va in onda la colonna sonora della dolce cascatella nei pressi.
Non posso negare che questa immagine mi ha fatto riandare con la mente al Molinetto della Croda ed alle sue vicissitudini.
Ed allora buona fortuna al Borghetto di Valeggio.

Blu Oscar ha detto...

Claudio: avevo in effetti varie foto de scegliere. Ho preferito proporne una sola in quanto essa "parla" anche per le quelle che ho scartato. Il borgo è piccolissimo e accoglie più' esercizi pubblici che piccioni. Non mancano naturalmente i mulini. Piccolo borgo...grande delizia. Non a caso è stato eletto uno dei più' bei borghi d'Italia. Si trova a due passi dal Parco Giardino Sicurtà.

Line ha detto...

Dopo aver trascorso 18 giorni in Italia in aprile, vedendo piccole e grandi città come Roma o Monteriggioni, posso dire che preferisco di gran lunga la campagna. Sì, ho visto di nuovo Venezia e io l'amo moltissimo, ma oltre a Venezia, è piccoli posti nella campagna che amo di più. Devo tornare in Italia, e cercherò di vedere piccoli posti come Borghetto. Questa immagine è bellissima. La prossima volta, mio marito probabilmente mi accompagnerà, e lui sente che lui piacerebbe i Dolomiti. Allora tutto va bene, ci sicuramente visiteremo il Veneto e Venezia.

stephanie dupont ha detto...

ohh si !! questa foto riassume tutta la poesia di questo borgo....!!! una altra cosa da andare a visitare che mi manca...!!!! grazie Oscar....

Geneviève ha detto...

Sulla strada ,via Venezia , ci fermiamo sempre in una cittadina e grazie a te sarà l'occasione di fare una sosta a Borghetto che mi pare un luogo ideale per trovare un po' di fresco nel mese di luglio !

Blu Oscar ha detto...

Line: se preferisci la tranquillità e vuoi trascorrere una vacanza in estate allora ti consiglio le Dolomiti. La pace è assicurata. Fai attenzione al tempo che, da quelle parti, è sempre un po' capriccioso (purtroppo i cambiamenti climatici hanno modificato notevolmente le estati nelle nostre amate montagne). Troverai tracce di Venezia anche li'.
Il centro di Borghetto è situato al limite del confine del Veneto. Se lo cerchi sulla mappa di accorgerai che è vicino a Verona e al Lago di Garda.

stephanie: se vai davvero fammi sapere come le tue impressioni

Geneviève: nel mese di luglio è un po' difficile trovare un po' di fresco in tutta Italia....In ogni caso capisco cosa vuoi dire. Il borgo è davvero bello anche se è molto piccolo e, come puoi certo immaginare, strapieno di turisti

Emanuela Nascimben ha detto...

Questo INCANTEVOLE BORGO sembra una FIABA!
Si chiama ITALIA.
Chissa mai se riuscirò a vederlo.
Ancora una volta BLU OSCAR mi stupisci.
GRAZIE.

Blu Oscar ha detto...

Emanuela: il borgo, come hai visto, è davvero minuscolo ma incanta. Vale la pena di visitarlo magari in concomitanza con una passeggiata al Parco Giardino Sigurtà che si trova a poco meno di 1 km di distanza

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