24 mar 2016

Dimmi dove a Venezia

Dimmi dove a Venezia 24 03 2016

Questa foto apre la serie dei post dedicati agli "indovinelli". Se segui questo blog significa che ami Venezia e che vuoi, insieme a me, conoscerla meglio. Fai appello alla tua memoria fotografica e...."Dimmi dove si trova a Venezia" ciò che vedi nell'immagine. Aspetto la tua risposta.
BluOscar

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Bocca del leone di San Martino


JF un amico francese

stephanie dupont ha detto...

per ora non ho memoria di averlo visto....

Claudio ha detto...

Prendo atto sia della corretta collocazione indicata dall'anonimo amico lettore,sia del sottile tranello che Oscar mi ha teso proponendo un soggetto relativo alla chiesa di San Martino,da me citata in un recente commento.
Ed io,naturalmente ci sono caduto in pieno mostrando,se mai ce ne fosse stato bisogno,la mia impreparazione anche su questo argomento.
Mentre mi lecco le ferite,lasciatevi almeno proporre,da "Venezia nascosta",dei cenni esplicativi che mi hanno insegnato più di qualcosa:

"Dal 1310, dopo la congiura di Baiamonte Tiepolo furono costruite a Venezia diverse Bocche di Leone ( Boche de Leon) o Bocche per le denunce segrete (boche de le denuntie), simili alle nostre cassette postali, distribuite almeno una in ogni sestiere, vicino a collocazioni della Magistratura, a Palazzo Ducale o alle chiese, e che servivano a raccogliere notizie, delazioni o segnalazioni contro coloro che si macchiavano dei crimini più vari.
Si chiamavano così perchè attorno alla fessura creata per “impostare” i fogli con le denunce scritte veniva scolpita l’immagine di un muso di leone, dall’espressione spaventosa e truce.
Solo i Capi del Sestiere potevano accedere al retro del muro dove erano poste le varie cassette, le cui chiavi venivano tenute dai Magistrati, ed ognuna di esse raccoglieva le delazioni per un tipo diverso di reato: dalle accuse di evasione delle tasse, a quelle che riguardavano i bestemmiatori, e varie altre.
Molto spesso si trattava di delazioni prive di ogni fondamento, dovute all’invidia o all’odio di una persona verso l’altra, altre volte invece queste segnalazioni salvarono anche la stessa sicurezza della Serenissima.
I Savi dei Dieci e i Consiglieri dei Dieci accettavano le denunce anonime solo se si trattava di affari di Stato,con l’approvazione dei cinque sesti dei votanti.
Non era però così facile, come si può pensare,per il consiglio dei dieci accusare qualcuno. Nel 1387 il Consiglio dei Dieci ordinava che le accuse anonime inviate tramite lettera, senza firma dell’accusatore e senza attendibili testimoni d’accusa sulle circostanze segnalate, dovevano essere bruciate senza tenerne minimamente conto.
Nel 1542 fu decretata una legge che stabiliva l’accettazione delle denunce solo se venivano citati almeno tre testimoni presenti al fatto.
Il Consiglio dei Dieci applicava con scrupolosità la legge stabilita dagli Avogadri dello Stato. Era necessario indagare scrupolosamente per stabilire la verità, con giustizia e chiarezza, non giudicare nessuno in base ai sospetti, ma ricercare le prove concretamente, ed alla fine pronunciare una sentenza pietosa.
Tutt’ora si possono ammirare, per la loro spettacolarità a Palazzo Ducale,sul muro della chiesa di S. Maria della Visitazione alle Zattere, sulla Chiesa di S. Martino a Castello,e quella di S. Moisè a San Marco.
I delatori, come dappertutto,cercavano di ottenere vendette o vantaggi rispetto a qualche rivale, ma la saggezza e la coerenza di uno Stato che faceva della giustizia uno dei suoi cardini (basta vedere tutte le statue che la raffigurano) era garanzia per i cittadini della Serenissima che si sentivano tutelati, e che vantavano con orgoglio il loro essere figli della Repubblica di Venezia."

Un saluto a tutti.



Emma Reese ha detto...

Una buona idea!

luci ha detto...

Ahi ahi ahi Claudio per colpa tua Francia 1 - Italia 0. :-) :-).
Conosco tutte le Boche de leon escluso quella di San Moise' che ho cercato ma non trovato. Ho chiesto anche ad un gondoliere che mi risposto di non averla mai vista.

Blu Oscar ha detto...

JF: amico francese e buon conoscitore della città. Hai fatto centro al...primo colpo. Complimenti da parte mia

stephanie: sarai più' fortunata la prossima volta. So che sei forte

Claudio: amare Venezia è un conto ma memorizzare tutto ciò che la città custodisce penso sia davvero difficile anche per un veneziano. Bravo per aver riportato i cenni esplicativi

Emma: non è una mia idea. Devi ringraziare una comune amica che magari conosci

luci: i posts vengono pubblicati alle ore 7,00. La prossima volta devi giocare in anticipo :)

Una mia considerazione: cavolo! primo post della serie indovinato al primo colpo e a sole 4 ore di distanza. La prossima volta devo proporvi qualcosa di più' difficile. Siete troppo bravi. Ciao a tutti!

Claudio ha detto...

@luci: ok,mea culpa.
D'altronde ho già ammesso di non conoscere bene Venezia.
Ma non dimentichiamoci che la palla è rotonda.
Conto di andare in rete con altri argomenti di mia pertinenza.
Il tempo è sempre galantuomo.
Ciao.

Lili ha detto...

Boca di leone sulla chiesa san Martino
Quelle bonne idée !!!

Blu Oscar ha detto...

Claudio: insisto. Ti serve un ripasso direttamente sul campo. :)

Lili: brava! :)

Claudio ha detto...

@Oscar: ti ringrazio ancora di porgermi questo invito su un piatto d'argento.
Sai che farò il possibile per poterlo concretizzare quanto prima,compatibilmente con quelli che sono i miei inderogabili impegni.
A presto.

alex ha detto...

uauuuuuuuu forte gli indovinelli..... mai vista questa sto turno passo

ciaooooooooooo

geneviève ha detto...

Per informazione il post da indovinare sarà il giovedî o qualsiasi giorno ? io non sono la generazione compiuter e tablet !!!...
Buona Pasqua a tutti e beati quelli che sentiranno le campane di San Marco domenica !!!....

Blu Oscar ha detto...

geneviève: sinceramente non avevo deciso un giorno preciso nel quale pubblicare post del genere. Cercherò, nel limite del possibile, di pubblicarli il giovedì. Ciao!

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