12 feb 2016

Tessitura Luigi Bevilacqua (3a parte)

Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N12

Qui trovate la 1a parte e la 2a parte del post
La porta si apre ed io entro nel reparto di produzione. Mi guardo attorno incredulo. Nella prima sala vedo altissimi scaffali carichi di schede perforate. Un incredibile archivio storico di schede del sistema messo a punto, all'inizio del diciannovesimo secolo, dal Sig. J.M.Jacquard e che attraverso i loro fori consentono ai telai di ricreare disegni diversi e complessi. Ai normali telai si è in pratica aggiunto un macchinario che induce un movimento automatico dei singoli fili che andranno a comporre il tessutoTessiture Bevilacqua 12 02 2016 N13

Giro lo sguardo verso destra e vedo allineati i vecchi telai. L'emozione cresce. Mi sembra di essere all'interno di un museo particolare nel quale vedo le opere ma vedo anche i pittori e gli scultori che le stanno realizzandoTessiture Bevilacqua 12 02 2016 N14

Un addetta dell'azienda mi fa vedere come funzionano i telai e, tra i rumori tipici delle tessiture di un tempo, mi dice che qui vengono, ancora oggi, realizzati su commessa i tessuti di alto pregio che poi vedrò nel loro showroom che si affaccia sul Canal GrandeTessiture Bevilacqua 12 02 2016 N15Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N16

E' davvero incredibile vedere come il telaio sia in grado di ottenere, con grandissima pazienza e dedizione degli addetti, dei tessuti cosi' pregiati attraverso l'utilizzo di migliaia di fili coloratiTessiture Bevilacqua 12 02 2016 N17Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N18Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N19Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N20Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N21Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N22Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N23Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N24Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N25

Mi accompagnano all'interno dello showroom dove potrò ammirare il prodotto finitoTessiture Bevilacqua 12 02 2016 N26Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N27Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N28Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N29Tessiture Bevilacqua 12 02 2016 N30

7 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,mi associo pienamente al tuo stupore nonchè alla tua emozione.
E' capitato anche a me di poter visitare qualche antico laboratorio dove vengono perpetuate antiche tecniche di lavorazione ed ove alle sensazioni visive si uniscono inevitabilmente anche quelle olfattive.
Com'è intrigante vivere per qualche momento in ambientazioni d'altri tempi,quando inventiva ed abilità nel lavoro consentivano peraltro di procurarsi appena il pane quotidiano!
Poi,una stretta al cuore,realizzando che con ogni probabilità il propagarsi della globalizzazione prima o poi fagociterà questi ed altri esempi di eccellenza artigianale.
Mi chiedo se ciascuno di noi possa fare qualcosa per scongiurare questa sciagurata eventualità: forse si,innanzitutto preferendo negli acquisti prodotti delle nostre manifatture,ma anche pretendendo che la legislazione salvaguardi questo inestimabile patrimonio,invece di affossarlo a causa della soffocante tassazione,del costo del lavoro,dell'energia,e della insufficiente o mancata protezione dell'esclusività del lavoro italiano a vantaggio di importazioni d'imitazione e qualitativamente scadenti.

stephanie dupont ha detto...

e veramente pazzesco vedere quello che riescono ancora a fare.....dei capolavori...... questo si che un arte da preservare... il tuo post e molto emozionante....e le tue foto fanno capire quanta bellezza c e ...... grazie oscar.....

luci ha detto...

Per fortuna questi telai sono fuggiti alla furia di Napoleone!!!

Mercè ha detto...

Bellissimo da vedere.

Geneviève ha detto...

Hai chiesto quali sono gli acquerenti che permettono loro di continuare la tradizione dell'eccelenza veneziana ? Li confezionano su ordinazione , hanno un catalogo ? In poche parole chi gli permette di andare avanti ? I prezzi saranno ,immagino ,all'altezza dell'eccezione .

Line ha detto...

Affascinante! Grazie Oscar.

Blu Oscar ha detto...

A tutti: avrete sicuramente capito, da ciò che ho scritto nel post, che entrare in questa azienda è stata un'emozione davvero forte. Un po' come fare un salto nel passato e rileggere la storia. Rispondo a Geneviève in quanto le domande da lei poste sono di sicuro interesse per tutti: I prezzi sono adeguati al prodotto. Se parliamo di tessuti realizzati a mano utilizzando vecchie tecniche di produzione e vecchi telai è chiaro che dobbiamo per forza considerare prezzi alti. L'acquirente tipo è colui che cerca manufatti di pregio e che possono essere realizzati solo con questi telai. Stiamo parlando di proprietari di prestigiose dimore d'epoca, musei, hotel, senza dimenticare importanti marchi di moda.

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