01 feb 2016

Nuove sale dell'ala palladiana delle Gallerie dell'Accademia-2a parte

Gallerie Accademia 29 01 2016 N15
In questo link trovate la prima parte del post. Qui sopra vediamo una delle due sale ancora vuote e che, si spera presto, accoglieranno nuove opere da esibireGallerie Accademia 29 01 2016 N12Gallerie Accademia 29 01 2016 N13
Antonio d'Este - "Autoritratto" - Venezia,1754 - Roma, 1837 (datazione 1812-1815)Gallerie Accademia 29 01 2016 N16
Il nuovo allestimento prende avvio con una sala dedicata agli artisti che, soggiornando a lungo alle corti europee, determinarono l'apertura internazionale della pittura veneziana del Settecento: dalle invenzioni mitologiche di Sebastiano Ricci e di Jacopo Amigoni, ai ritratti di Rosalba Carriera, la più' celebre artista veneziana, alle vedute di Canaletto, Bellotto e Guardi. I dipinti, inseriti entro cornici recuperate per l'occasione a seguito di un'ampio progetto di restauro, si presentano nelle migliori condizioni conservative essendo stati oggetto di interventi manutentivi.
Le sale successive ripercorrono l'origine delle Gallerie che qui ebbero sede a partire dal 1808 e la cui storia rimase strettamente intrecciata a quella dell'Accademia di Belle Arti fino al 1882, quando avvenne la separazione tra l'istituzione museale e quella accademica con funzioni educative.
In una sala sono stati raccolti i dipinti della seconda metà del Settecento facenti parte della prima dotazione patrimoniale dell'Accademia. Tra questi spiccano la "Prospettiva con portico" di Canaletto e "l'Annunciazione" di Giambattista PittoniGallerie Accademia 29 01 2016 N17Gallerie Accademia 29 01 2016 N18
Giandomenico Tiepolo - "L'istituzione della Carestia" - Venezia, 1727-1804 (datazione 1778)Gallerie Accademia 29 01 2016 N19Gallerie Accademia 29 01 2016 N20
Francesco Hayez - "Rinaldo e Armida" - Venezia, 1791-Milano, 1882 (datazione 1813)Gallerie Accademia 29 01 2016 N21Gallerie Accademia 29 01 2016 N22
Grande attenzione è stata rivolta alle opere di Antonio Canova. Del grande maestro sono qui riunite i bozzetti e i gessi che giunsero entro la prima metà dell'Ottocento, in parte per dono diretto dello stesso artista e in parte per acquisto, specie su impulso di Leopoldo Cicognara, presidente dell'Accademia a partire dal 1808. Si tratta di opere attentamente selezionate per diventare oggetto di studio per gli allievi della classe di scultura. Nella foto sopra e in quella sotto vediamo i "Leoni" di Canova (datazione 1783-1792). Calchi in gesso dai leoni del monumento a Clemente XIII RezzonicoGallerie Accademia 29 01 2016 N23Gallerie Accademia 29 01 2016 N24
Antonio Canova - "Pietà" - Possagno, 1757-Venezia, 1822 (datazione 1817-1821)Gallerie Accademia 29 01 2016 N25
(vista del Tablino) Alle opere canoviane è riservata la luminosa galleria che si affaccia sul cortile e il celebre Tablino, capolavoro dell'intervento palladiano. In questo affascinante ambiente sono esposti, accanto alla splendida cattedra in stile impero di Leopoldo Cicogna eseguita su disegno di Giuseppe Borsato, alcuni dei gessi più' celebri di CanovaGallerie Accademia 29 01 2016 N26
Antonio Canova - "Madama Letizia Bonaparte" - Possagno, 1757-Venezia, 1822 (datazione 1804-1807)Gallerie Accademia 29 01 2016 N27Gallerie Accademia 29 01 2016 N28
Antonio Canova - "Paride" - Possagno, 1757-Venezia, 1822 (datazione 1807-1812)Gallerie Accademia 29 01 2016 N29Gallerie Accademia 29 01 2016 N30
Antonio Canova - "Creugante" - Possagno, 1757-Venezia, 1822 (datazione 1796-1801)









9 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,ci stai mostrando opere che fanno tremare i polsi,sia per il loro valore artistico intrinseco,sia perchè indissolubilmente legate alla storia della Città che le ospita.
Immagino che cosa si debba provare ad averle davanti a sè e potersene beare osservandole sin nei minimi particolari.
Anche se può sembrare un'eresia,sussulto anche per la bellezza di alcune cornici,ed in particolare di quella che è mostrata sulla destra della quinta immagine,composta da valve di conchiglia che si susseguono in verso alternato:emozionante.
Apprezzabile anche la circostanza che tu sia riuscito a fotografare,oltre che al solito alto livello,anche in assenza di persone nei locali: comunque tu ci sia riuscito,anche questo dimostra professionalità.
Concludendo,Oscar,credo di poter interpretare il pensiero di tutti noi lettori,e soprattutto di quelli lontani,nel ringraziarti di essere i nostri occhi nella Venezia più interessante.

stephanie dupont ha detto...

favoloso post oscar...quante meraviglie da vedere...!!!!! grazie per tutte le descrizioni e di condividere con noi... bella serata... :-)

Line ha detto...

Se capisco bene che Claudio ha detto, è vietato scattare foto anche all'Accademia ? Allora ti ringrazio calorosamente Oscar per questo atto di sovversione. Dovrebbe essere permesso di scattare foto in tutti i musei del mondo. L'arte è ciò che rende la vita più dolce.Tutti dovrebbero essere in grado di portare a casa il ricordo di emozioni provate prima di opere che gli piacciono.

Les sculptures des lions sont MaGniFiQues 8-)

Claudio ha detto...

@ Line: in merito al contenuto del tuo commento certamente non mancherà di risponderti lo stesso blogger.
Per quello che mi riguarda vorrei precisare che intendevo dire solamente che Oscar è riuscito a fotografare le opere nei locali di esposizione senza la presenza degli altri intervenuti i quali avrebbero sicuramente compromesso la corretta visione di quanto esposto.
Non ho idea se in questa struttura sia normalmente permesso effettuare riprese ai normali visitatori.

Blu Oscar ha detto...

Claudio, stephanie e Line:
innanzitutto grazie per aver commentato.
Vi devo precisare che:
-All'interno dei Musei veneziani è vietato fotografare.
-Le foto inserite all'interno di questi ultimi due posts: alcune le ho fatte io in quanto agli addetti stampa viene concesso di fare foto durante l'evento. Altre foto mi sono state invece fornite con la cartella stampa che viene consegnata ai giornalisti.
-Tutte le foto contenute nei posts dedicati ai Musei o alle Chiese o riguardanti qualsiasi altro luogo all'interno del quale non venga accordata la possibilità di utilizzare la macchina fotografica vengono da me pubblicati con il solo scopo di mostrarvi quante e quali bellezze Venezia custodisca e quindi INVITARVI ad andare a vederle di persona.
-se andate a vedervi i vecchi posts dedicati ai Musei in moltissimi casi alla fine del post leggerete una frase del tipo: "Ricorda: queste sono solo foto, l'originale è meglio" o altre frasi con contenuto simile
-Non ho mai utilizzato queste foto per pubblicare libri

Line: lo sai che la penso come te. Purtroppo qui da noi è così.

Ciao a tutti

Line ha detto...

Ah! Ok. Capisco. Devo abituarmi a leggere leeeentamente.
Oscar e Claudio, grazie!

luci ha detto...

Possagno.

luci ha detto...

Canova è nato a Possagno non a Possano.

Blu Oscar ha detto...

luci: chiedo scusa per l'errore e grazie per avermelo segnalato. Ho provveduto a correggere il testo. Ciao

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