11 dic 2015

Basilica di Sant'Antonio

Basilica S Antonio Padova N 1

Martedi scorso ho raggiunto Padova e sono entrato nella Basilica di Sant'Antonio. E' noto che al suo interno le messe vengono celebrate praticamente a ripetizione in modo da offrire la possibilità ai visitatori, che arrivano da tutte le parti del mondo, di partecipare ad almeno ad una di queste. La Basilica custodisce le reliquie del Santo e tutti i pellegrini attendono in fila di poter toccare la sua Tomba. Questo luogo di culto unito alle dimensioni della Basilica e alla presenza di tanti fedeli che partecipano con fervore alle funzioni trasmettono sempre un grande senso di spiritualità. Per me è, già da tanti anni, una meta obbligata. Niente di meglio che visitarla nel periodo che precede il Natale Basilica S Antonio Padova N 2

Un particolare del portone di ingresso principaleBasilica S Antonio Padova N 3

Uno scatto di uno dei punti del soffitto che prediligoBasilica S Antonio Padova N 4Basilica S Antonio Padova N 5

12 commenti:

Line ha detto...

Torno viaggio in Italia nel mese di aprile. C'è così tanta bellezza da scoprire, mi girava la testa cercando di fare un percorso. Forse deve essere un terzo viaggio. Un decimo viaggio.
"Sospiro"
Almeno c'è il tuo blog per vedere alcune delle sue meraviglie.
Grazie.

Claudio ha detto...

Oscar,approfitto di questo post per chiederti se sei d'accordo con me nel ritenere che i vertici più alti delle arti siano già stati toccati nei secoli passati e che in questo campo qualunque opera umana non potrà mai più raggiungere tali livelli.
La domanda non è retorica e richiede una tua cortese risposta anche se fosse completamente dissenziente dal mio parere.
Grazie.

Oscar ha detto...

Line: ho la fortuna di abitare in un Paese meraviglioso. So che sarebbe impossibile trattare le sue tante bellezze in un unico blog. Io mi limito a mostrarvi ciò' che di bello custodisce il Veneto che è la Regione nella quale vivo. Aprile è un ottimo mese per effettuare una visita. L'Italia ti aspetta...

Claudio: so che hai sollevato la questione in più' di un'occasione. Sono d'accordo con te quando affermi che nei secoli passati sono state create opere d'arte uniche che testimonieranno, spero per sempre, l'estro e la creatività umana. Non sono d'accordo sul fatto che non si potranno pi' raggiungere tali livelli.
Mi spiego meglio: da appassionato di tecnologia quale sono sono convinto che i tempi cambino e che le forme d'arte si adeguino alla tecnologia che l'ingegno umano migliora nel corso del tempo.
Gli Egiziani per costruire la grande piramide lavorarono per 20 anni.Oggi, con l'ausilio delle moderne gru, basterebbero meno di 5 anni.
Te li vedi con macchinari della nostra epoca, computer, laser satelliti e quant'altro?
Cosa avrebbero detto se avessero avuto tra le mani un iPad? Sono certo che avrebbero pensato che certe cose fossero state create dagli Dei.
I tempi cambiano e cambiano anche le forme d'arte. Oggi, invece dei Palazzi, vengono costruiti grattacieli che sfidano la fisica terrestre. Non potranno certo essere belli quanto la Ca' d'Oro ma rappresentano una delle tante forme dell'arte contemporanea che si rifà al passato ma guarda avanti...perchè nessuno riuscirà mai a fermare il tempo e, con lui, il progresso.

luci ha detto...

Sant'Antonio è un luogo che mi trasmette sempre tanta serenità.Solo quei banchetti sul piazzale mi danno sempre un po di fastidio.....

luci ha detto...

Per buon gusto, eleganza, finezza, raffinatezza, ricercatezza, stile, non serve il computer ma basta mettere sulla stessa linea gli occhi , la testa e il cuore. Ma questi, ultimamente, li utilizziamo per altri scopi.
@ Claudio.”Troppo ermetica?” :-))

Claudio ha detto...

@Oscar: ti ho posto la domanda e,conoscendoti oramai abbastanza bene,sapevo già che la risposta sarebbe stata un "si,ma...",non solo del tutto legittimo,ma addirittura proficuo per confrontare i nostri punti di vista.

Quando vado a far visita a mia figlia che abita a Milano in via Solferino ho modo di veder spuntare in fondo alla strada l'ormai inconfondibile sagoma del nuovo grattacielo più alto d'Italia, facente parte del centro direzionale di Porta Nuova Garibaldi; ebbene, evidentemente ho ammirazione per questa realizzazione che testimonia il livello raggiunto,oltre che dalla Milano contemporanea,anche dal moderno e ardito design degli immobili commerciali.
Ma,credimi,emozioni ZERO.
Ed invece quando sono a Venezia e mi soffermo ad osservare qualche particolare,anche secondario,del Palazzo Ducale,mi sciolgo letteralmente nell'ammirare quel tripudio di forme,materiali, lavorazioni,superfici,colori,che si alternano in pur piccole porzioni dei tanti manufatti lapidei.
Certo non devo insistere nello spiegarti questi concetti,tanto sono già dimostrati l'amore e la passione che ti legano alla città lagunare.

Quando ho sentito parlare di algoritmi,il sapere che essi sono utili allo sviluppo dell'informatica ha esaurito ogni mio interesse; quando invece mi sono avvicinato a conoscere il ruolo del bronzo nell'arte e nella storia dell'uomo,è stato subito amore,non ancora appagato.

Ecco,ho provato a mettere a confronto due concetti di bellezza che al filtro della mia sensibilità risultano ben diversi.
In ciò mi sento perfettamente in linea con il pensiero espresso da luci nel suo secondo commento.

Detto questo sono perfettamente consapevole di non posedere la verità,nè in questo campo nè in altri.
Ed allora ti ringrazio per aver espresso il tuo parere,sperando che questo nostro piccolo confronto possa essere risultato stimolante per qualche altro lettore.
Alla prossima!

Claudio ha detto...

@luci: Beh,il tuo ermetismo si sta lentamente rilassando,lasciando il posto a quella che potrei definire "una spiccata capacità di sintesi",decisamente più piacevole.
Devi scusarmi,ma quando mi imbatto in un interlocutore interessante e che sembra trasmettere sulle stesse mie frequenze,cerco di stimolarlo ad aprirsi almeno un poco.
Un saluto.

Line ha detto...

@Oscar : grazie. Non vedo l'ora di rivederla. Venezia non è stata inclusa nel programma, ma farò una deviazione. Devrò probabilmente tornare una terza volta.
@ Claudio. Io leggo con grande interesse i posts su questo blog e mi piace quando c'è scambio di idee. Da parte mia, se posso aggiungere la mia impressione, penso che l'arte moderna mi porta molto poco emozione. Meno l'architettura, che è diventata utile, pratico, forte, ma spesso freddo. Ci sono stati grandi idee, rivoluzioni nell'arte dalla metà del 19esimo secolo fino al 20esimo. Per esempio, amo Dada e Marcel Duchamp ha creato una rivoluzione con la presentazione di un orinatoio in una mostra, ma penso che da quel momento si è creato poco bellezza, e gli opere moderne, non più in grado di rinnovare e creare grande emozioni come prima, gradevole agli occhi, tendono a scuotere con loro freddezza e il vuoto. A volte pieno di fantasia, di creatività al suo meglio e la tecnologia al servizio della creatività, ma molte rivoluzioni, tecniche, idee, e poca emozione. C'è un opinione molto personale, ma l'arte dovrebbe essere associata con le emozioni. E, come osservato luci, questi luoghi offrono una grande serenità. Niente moderno mi rende questa sensazione, almeno se chiudo gli occhi.

Claudio ha detto...

@ Line: grazie per la tua gradita partecipazione al nostro amichevole confronto d'opinioni,nel quale naturalmente tutti sono i benvenuti.
Rilevo con piacere che il tuo parere collima sostanzialmente con il mio.
Complimenti per il tuo italiano,che migliora a vista d'occhio,credo anche per merito di questo blog e del suo autore.

Line ha detto...

@ Claudio : grazie, sei molto gentile. Mi dispiace deluderti, miglioramento è dovuto unicamente al fatto che ho capito che Google Traduttore non traduce molto bene. Ora so meglio come scrivere una frase per rendere più comprensibile la traduzione. I progressi sono lenti, perché io non conosco nessuno con chi parlare italiano, non prendo corsi, ma leggo più facilmente perché ho un grande interesse per questo blog e qualche altri. Ci sono ancora quattro mesi di tempo per imparare più di vocabolario. Nella peggiore delle ipotesi, farò un disegno per farmi capire!

Claudio ha detto...

@ Line: Ammiro molto la tua tenacia nel voler apprendere la bella lingua italiana.
Posso proporti una cosa,naturalmente se è di tuo gradimento.
Potrei ritornarti via mail i testi dei tuoi commenti,indicandoti le poche cose che vanno corrette,usando il copia/incolla ed un metodo pratico che ho in testa.
Potresti anche spedirmi altri scritti,purchè di tuo pugno,per la medesima ragione.
Non ho titoli cattedratici,ma amo molto la mia lingua ed apprezzo chi si dà da fare per apprendere.
La mia mail è: claudiocarnevali2752@gmail.com
Pensaci,e se non sei interessata ignora quanto ti ho proposto.
Ciao.

Oscar ha detto...

A tutti voi: intanto lasciatemi dire che sono sono davvero contento nel sentirvi così' partecipi. Noto, con piacere, che la considerazione espressa da Claudio vi ha fatto riflettere e leggo che i vostri commenti sono in linea con il suo pensiero. A dirvi la verità ho esteso la questione anche all'interno della mia famiglia e le opinioni che ne sono scaturite sono essenzialmente queste:
Siamo tutti d'accordo con voi nell'affermare che il livello dell'arte abbia raggiunto il suo apice nei secoli scorsi.
E' nostra forte convinzione che ogni era produca la sua arte e che questa sia strettamente legata al "mercato" che la richiede e la genera. Se il "mercato" è cambiato l'arte si è adeguata a questo.
Se parliamo però di arte in senso stretto non dobbiamo dimenticarci che per "Arte" dobbiamo intendere tutto ciò' che ci provoca un'emozione, che ci fa vibrare.
Non ci innamoriamo tutti della stessa persona, musica, quadro, auto etc. Se pero' la maggior parte di noi pensa che questa o quella cosa sia in assoluto più' bella di altre allora parliamo di arte conclamata e riconosciuta.
L'arte è in tutte le cose...sta a noi scoprirla.
Questo naturalmente è il mio modestissimo parere.
Ciao e grazie a tutti!
Blu

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