08 dic 2014

La Condanna

DSC 3351 w

Un lettore di nome Sebastiano, qualche tempo fa, mi aveva segnalato una lapide (penso di poterla definire cosi', correggetemi se sbaglio...) che riporta una condanna a:
Antonio o sia Z. Antonio Rinaldi qu:C como (potrebbe probabilmente intendersi quondam= del fu Giacomo) pubblico ragionato solito ad as[si]ster al quadernier del pubblico Banco del Giro, fu capitalmente bandito dall’eccelso Conseglio dei Dieci li XXIX luglio MDCCXLIII per enorme falsità ed intacco criminosissimo nel medesimo Banco commesso.
La trovate all'angolo del Sotoportego del Banco Giro per andare al Campo de la Corderia, di fronte all'entrata del Tribunale.
Al giorno d’oggi, nella penisola italiana, nessuno vuole il ricorso a pugnali e veleno per tutti quegli incaricati di pubblico ufficio, politici compresi, che si dimostrano infedeli al mandato ricevuto. Tanto meno sarebbe realizzabile la muratura d’una lastra marmorea a segnalarne la condanna (che nella realtà spesso manca) dell’infedele. Non basterebbero i muri!

1 commento:

Claudio ha detto...

Oscar,com'è vero quello che sostieni!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...