14 dic 2014

Cercasi residenti

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Venezia. Sabato 13 dicembre 2014.
Tutti quei led rossi accesi non fanno parte di una delle tante luminarie che appese lungo le Calli veneziane, più' che un'atmosfera natalizia, trasmettono un'euforia da shopping .
Sono spie che, inserite in un apposito indicatore, segnalano un'emergenza che viene scandita a chiari numeri.
Guardandoli da vicino sembrano led accesi a segnalare un allarme.
E questo è reale.
Basta guardare l'intero schermo dell'indicatore che segnala: 56.406
Sopra ad esso un cartello indica cifre che fanno rabbrividire:
Nel 1951: 174.808
Nel 1961: 137.500
Nel 1971: 108.426
Nel 1981: 93.598
Nel 1991: 76.644
Nel 2001: 65.695
Se vi ricordate nel mio post "Le invasioni barbariche" del 2 gennaio 2009 avevo pubblicato una foto del contatore che indicava: 60.179
A dicembre dello stesso anno la cifra era la seguente: 59.951
Nell'ottobre del 2013 un'altra foto mostrava un totale pari a: 57.539
A distanza di un solo anno il numero dei residenti e' calato di più' di un migliaio di unità.
Povera Venezia... DSC 3756 1w

I residenti scappano ed arrivano i turisti o i visitatori (come me).
"Su 58 765 veneziani che restano arrivano quotidianamente 83 000 turisti. Questo non dà la cifra propagandata di 22 milioni di visitatori all’anno, ma piuttosto 30,3 milioni. Un numero stimato e pubblicato da Italia Nostra, associazione per la salvaguardia dei beni culturali e dell’ambiente e taciuto dalla città di Venezia come fosse un segreto di stato.
Sarebbe controproducente.
Niente disturba di più i turisti quanto altri turisti." Tratto dall'articolo "Arch. Venedig!" del 2012
I veneziani vendono i propri immobili al miglior offerente e scappano in terraferma o all'estero.
Quelli che rimangono vengono coccolati in tutti i modi possibili e immaginabili dai politici nel tentativo di farli restare. L'ultima brillante trovata in questo senso è stata fatta sui "Nizioleti". Sono circa quattromila. Affrescati agli angoli delle calli, nei campielli. I “nizioleti” (termine veneziano per lenzuolino) sono le indicazioni stradali di Venezia.
Nel novembre del 2013 il Comune di Venezia ha pensato bene, invece di andare a pulire le Calli dando il buon esempio ai cittadini, di ripristinare le diciture corrette dei Nizioleti.
Del resto lo sappiamo perché ci è stato ripetuto molte volte da un dei politici di turno: i veneziani sono tutti ignoranti.
Si riferiva forse a quelli che sono rimasti o a coloro che hanno dipinto i Nizioleti? DSC 3771 awDSC 3771 cw

Esempi di Nizioleti ripristinati dal ComuneDSC 3772 bwDSC 3783 dw

Nizioleti "corretti" dai veneziani


7 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,quelli che denunci sono problemi annosi e tuttora incombenti.
Ne abbiamo parlato già in altre occasioni.
Io stesso ho tentato,con scarso successo,di promuovere una raccolta di firme contro la sciagurata "italianizzazione" dei nizioleti.
Credo che,ahinoi,ben poco potremo fare contro delle tendenze indotte da forti interessi economici.
E pensando a come finirà Venezia ho una stretta al cuore.

Claudio ha detto...

P.s.:oltre ad essere assolutamente inopportuna,l'iniziativa di stravolgimento della toponomastica originale risulta anche incompleta: allora quel "de la" andrebbe tramutato in un "della".
Sob!

Oscar ha detto...

Claudio: il numero di residenti sta diminuendo di anno in anno e, a dispetto di questo, c'è chi invece di fare di tutto per contrastarlo fa il possibile per rendere la vita difficile a chi ancora resiste.

stephanie dupont ha detto...

sempre meno residenti..per forza...non c e nessuno aiuto per chi vuole rimanere a vivere a venezia e lavorarci....tutto per il consumissimo dei turisti.... speriamo in un cambiamento veloce...ciaooooo a tutti..

Oscar ha detto...

stephanie: ne abbiamo già parlato durante il nostro incontro. Speriamo che qualcuno faccia finalmente qualcosa di buono. Ciao

Laura ha detto...

Mi domando quanti studenti universitari ci siano a Venezia. Ogni volta che torni mi stupisco di quanti studenti ci sono.

Credo proprio che non ci sia volonta' politica di mantenere la popolazione veneziana, altrimenti avrebbero fatto delle ordinanze per aiutare i residenti molti anni fa.

Venezia ormai sta morendo di una morte molto lenta e per molti agonizzante. Ogni volta che torno mi cresce la tristezza e a volte non riconosco piu' la mia citta' natale.

Oscar ha detto...

Laura: so che hai avuto problemi di salute. Spero tu stia bene ora. Non ti sento da molto tempo.
Il tuo commento è molto triste e mi spiace per te e per tutti i veneziani che hanno lasciato Venezia per costruire una nuova vita all'estero.
Molti veneziani sono residenti all'estero e molti altri vivono in altre città italiane o nella terraferma vicina alla città.
Purtroppo prevedo che le giovani generazioni seguiranno la scelta che avete fatto voi.
Seguo la vicenda con trepidazione nell'eterna speranza che cambi qualcosa . Ciao e grazie per il commento

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