30 ott 2014

La Venezia cinese

Se vi ricordate , qualche tempo fa ho postato questa foto che ritraeva il sottoportico delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco. Sotto alla foto, in risposta al commento della nostra lettrice Emma, avevo riportato un particolare che mi aveva particolarmente colpito prima che eseguissi lo scatto. Questo il testo: "poco prima c'erano, davanti a me, due cinesi che discutevano tra di loro. Uno dei due si è abbassato ed ha indicato all'altro la base della colonna. Sembravano intenzionati a prenderla come esempio da riprodurre da qualche parte (magari in Cina!?)" Un lettore di nome Junko mi ha segnalato che i due cinesi erano stati effettivamente inviati per copiare le strutture degli edifici e mi ha inviato il link della notizia dell'apertura a Dalian, nel nordest del Paese, dell'ennesima "replica" di Venezia. Sinceramente mi sembra strano che loro si trovassero li' a metà settembre e che l'inaugurazione, a Dalian, fosse già avvenuta a fine ottobre. In ogni caso ho fatto una ricerca in rete. Queste sono alcune foto della libera interpretazione di Venezia a Dalian:

01030402

Dalian si trova nel punto contrassegnato dal segnalinoCartina

Ricercando in rete si trovano altre innumerevoli copie della città lagunare (realizzate non solo in Cina. Se volete divertirvi fate voi stessi una ricerca sulle copie esistenti). Questa, sempre per restare in Cina, è la Piazza San Marco di Hangzhou05

8 commenti:

ytaba36 ha detto...

Uffa!

Claudio ha detto...

Stavo per scrivere: "Ma che tristezza" o cose simili,quando una considerazione mi è emersa in testa,prepotente,ed è questa:
Il vero pericolo per Venezia non è certo quello che in qualche parte del mondo si creino dei pallidi (per non dir altro) tentativi di imitare l'inimitabile;il problema davvero incombente per la Città dei Dogi è rappresentato dal fatto,già da tempo in corso,che l'identità stessa dei luoghi è fortemente minacciata dalla commercializzazione dilagante,con conseguente progressiva riduzione degli autoctoni,e dallo scempio dell'ambiente perpetrato dal transito delle grandi navi.
Ed allora non preoccupiamoci di ininfluenti plagi esterni,ma per quanto di dannatamente subdolo sta accadendo,giorno dopo giorno,in casa nostra.

Emma Reese ha detto...

Non vedo venditori abusivi!

stephanie dupont ha detto...

sono d accorod con Claudio...andanto per venezia e guardando nei negozi o altro,si vedono ben pochi italiani...difficile sopravvivere per venezia....comunque laloro copia e bruttissima...tanto per non dire parole piu grosse....ciao a tutti..

luci ha detto...

Non sono copie ma caricature!!!!

Oscar ha detto...

Essere copiati è un vanto per le persone, per gli oggetti e anche per le città. Mi trovo, in ogni caso, molto d'accordo con quanto scrive Claudio. Il danno non lo produce chi ci copia. Anzi!
Il danno lo creiamo noi italiani con il nostro comportamento.
Ciao a tutti

Rossella ha detto...

Comunque...a parte tutto...l'architettura di molte case "replicate" ricorda più Amsterdam che Venezia. Se proprio si deve copiare almeno si copi bene! Ahahaha!

Blu Oscar ha detto...

Rossella: sono d'accordo con te. Questa volta hanno proprio copiato male. Del resto non capisco che senso potrebbe avere mai una replica perfetta di un pezzetto della città?!

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