18 set 2014

Perchè no?

DSC 0766 w

Perché, girando per Venezia, si devono ancor oggi vedere le immondizie raccolte in buste di plastica appoggiate sul suolo cittadino?
Perchè dare l'opportunità a topi, colombi e gabbiani di aprire i sacchetti, sfamarsi liberamente e naturalmente disperdere per bene le immondizie tutto intorno?
Per non parlare di quando c'è l'acqua alta e le buste colorate navigano per le Calli…
Perchè continuare ad offrire questi spettacolo a cittadini, visitatori e ai tanti turisti che arrivano fin qui da tutto il mondo?
Lo so questo contenitore, da me fotografato, non è adatto ad una simile città.
Perchè non produrne uno appositamente studiato per Venezia?
Sto parlando di plastica….non di Marmo Bianco di Carrara!
Perchè no ??

8 commenti:

stephanie dupont ha detto...

sarebbe una buona idea.....!!!!

Claudio ha detto...

Oscar,la questione del conferimento dei rifiuti a Venezia è stato da sempre un tuo chiodo fisso,assolutamente da condividere.
Abbiamo più volte dibattuto su questo argomento e quindi,onde evitare di annoiare,non mi ripeterò circa gli stessi concetti che peraltro tu stesso hai ripetutamente esposto.
D'altronde la soluzione riscontrabile nell'immagine che ci proponi rappresenta,in un certo senso,un certo miglioramento nella direzione da te auspicata.
Ma guardiamo avanti.
Condivido pienamente il tuo punto di vista secondo il quale chi di dovere dovrebbe provvedere all'adozione di contenitori che,per quanto possibile,ben armonizzino con l'ambiente veneziano; ed allora,perchè non partiamo noi lettori del tuo blog a lanciare in laguna delle ideali bottiglie contenenti delle proposte?
Chissà che prima o poi qualcuno non le raccolga e,sviluppandole,possa concretizzarle.
E allora parto io.
Premessa: occorre definire se si vogliono realizzare contenitori che risultino piacevolmente evidenti oppure che si confondano nell'ambiente passando quasi inosservati.
Nel primo caso proporrei un elemento a sezione circolare,sempre più robusto e facile da pulire,decorato a guisa di "palina",ovvero: corpo realizzato a righe colorate a spirale,coperchio con puntale,
color oro.
Nel secondo caso: contenitore del tutto simile al precedente realizzato con finitura tipo pietra d'Istria,tale da armonizzarsi con i numerosissimi elementi di questo materiale lapideo presenti a Venezia.
Va precisato che le moderne tecnologie di stampaggio delle resine consentono oggigiorno di realizzare finiture di ogni tipo con la massima facilità ed ad un costo abbordabile,soprattutto in relazione all'alto numero di esemplari da realizzare.
Certo,queste sono solo idee,confutabili o perfezionabili.
Forse andrebbe organizzata una sorta di raccolta di proposte per poi realizzare la prescelta.
Utopia?

luci ha detto...

Mumble...mumble......mumble
Sintetica ma spero chiara!

Claudio ha detto...

Beh,l'avrete capito!
Le mie idee vogliono essere provocazioni,onde lanciare un sasso nello stagno dell'immobilismo che lascia le cose come sono.
Certo,Venezia ha problemi ben maggiori,ma non si deve peccare di benaltrismo,ovvero non tentare nemmeno di risolvere i problemi minori perchè ve ne sono di più grandi.
E poi,diamine,qualcuno deve pur smuoversi,e tra cento sciocchezze prima o poi spunterà pure una buona idea!

Oscar ha detto...

stephanie: è quello che ripeto anche io da tanto tempo

Claudio: un giorno stavo passeggiando per le vie di Vicenza. Una di questa era abbellita, su un lato, da fioriere che, a prima vista, sembravano scolpite nella Pietra d'Istria. Le ho subito notate per la loro bellezza e mi sono informato sulla loro provenienza. Mi è stato detto che erano state realizzate in comunissima plastica. Sembravano vasi provenienti da un giardino di una Villa Veneta.
Come ho già esposto più' volte gli animali vengono per lo più' attirati dal rifiuto umido contenente scarti alimentari.
La carta o il vetro non interessano di certo a topi, colombi o gabbiani.
Perché allora non fornire a tutte le famiglie un piccolo contenitore in plastica (per l'umido) realizzato in modo appropriato per una città così' singolare?
Ricordo che la quasi totalità delle famiglie che vivono in altre città italiane tengono un contenitore simile, anche se avente una forma molto più' anonima, sotto il lavello in cucina.
Il problema del poco spazio a disposizione dei veneziani sarebbe quindi, penso, risolto.
Meglio vedere, in una Calle, venti piccoli contenitori bianchi che 20 sacchetti di plastica!
Qualcuno mi spiega perché questo non è possibile??

luci: mumble…mumble…mumble…complimenti per la sintesi. Il senso pero' mi sfugge :)

Claudio ha detto...

Oscar: grazie per la segnalazione,che mi permette di apprendere che le mie idee,pur buttate là di getto,non erano poi tanto campate per aria.
Certo,l'uso di una resina effetto pietra d'Istria per un monumento certamente no,ma per un bidone per rifiuti...
Ciao.

luci ha detto...

Perché, come da definizione di mumble, quando si parla di certi argomenti io rifletto, brontolo, borbotto, e parlo, tra me e me, sommessamente!
Perché: 1 Qualsiasi contenitore è una soluzione migliore che lasciare il sacchettino a terra 2 Soluzioni "originali" c' è ne sono basterebbe, come hai fatto anche tu, osservare le altre città 3 Quel fior fiore di studenti di architettura, IUAV, Belle arti, ecc non riescono ad inventare niente?
Argh!

Oscar ha detto...

luci: ti preferisco di gran lunga quando invece di borbottare denunci apertamente verità sacrosante. Sono assolutamente d'accordo con te.

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