30 set 2014

Bronzo con putti

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Avete avuto modo di capire che il nostro amico Claudio, oltre ad essere un estimatore, è anche un collezionista. In un precedente post abbiamo visto una chiave veneziana che aveva aggiunto alla sua raccolta. Le foto che qui vi propongo sono relative ad un nuovo pezzo che Claudio ha recentemente acquistato.
Lascio a lui la descrizione del manufatto

7 commenti:

Mercè ha detto...

Com'è bello !!! Fa parte di una porta?
Claudio non vedo l'ora di leggere le tue spiegazioni.

Claudio ha detto...

Venezia,sempre Venezia.
Il più suggestivo,romantico e surreale angolo della terra resterà per sempre sotto la mia pelle,tatuaggio dell'anima.
Ed è per questo che oltre a visitare quanto più mi è possibile la città lagunare,amo circondarmi di oggetti(che non siano i banali souvenirs),i quali in ogni momento possano farmene rivivere l'atmosfera.
Le foto che stavolta Oscar ha gentilmente accettato di ospitare
mostrano la mia più recente acquisizione,proveniente da una nota casa d'arte veneziana.
Si tratta di un bronzo da porta interna attribuito alla bottega dello scultore Niccolò Roccatagliata(Genova 1570 ca.- Venezia dopo 1636),scultore genovese che si stabilì ed operò a Venezia sin dal 1593,realizzando
in città diverse opere, soprattutto,ma non solo,di committenza ecclesiastica(i due grandi candelabri di S. Giorgio Maggiore,il paliotto bronzeo di S.Moisè,le tredici figure,anch'esse bronzee,ora al Correr,che ornavano il tabernacolo dell'altare maggiore di S.Lorenzo di Castello, e diverse altre).
In quei tempi le enormi ricchezze accumulate con i commerci dalle famiglie dell’aristocrazia veneziana avevano permesso loro un tenore di vita molto alto. Avere dimore lussuose con sfarzosi saloni di rappresentanza era talvolta un bisogno legato allo stato sociale ma anche alla loro attività di mercanti,che necessitava di trasmettere un’immagine di solidità, professionalità, affidabilità ed efficienza,testimoniate anche da un tenore di vita raffinato, ricercato ed elegante.
E' ben nota infatti,oltre all’attività principale svolta dal Roccatagliata per la già citata committenza religiosa,quella rivolta a un pubblico privato mediante la creazione di piccoli bronzi a carattere decorativo,quali i putti e le fanciulle a mezzo busto che fungevano(e talvolta fungono ancora) da maniglia di porta,gli angioletti musicanti, gli amorini con fiori e frutta o il putto che cavalca un delfino.
In particolare il bronzo oggetto del presente post,realizzato in fusione a cera persa,rappresenta un gioco di putti ospitati in un bel cartiglio recante stilemi tipicamente barocchi.
L'esemplare doveva costituire un decoro che andava ad abbellire le porte di uno di quei saloni sopra menzionati; esso serviva occasionalmente anche da maniglia,per accompagnare in apertura od in chiusura le singole ante: questa funzione è testimoniata dal pur lieve consumo nelle parti salienti
delle due piccole figure bronzee.
Vi prego di osservare le immagini e di apprezzare le capacità dello scultore di creare un modello in cera così plasticamente mirabile,cui è seguita una sapiente fusione, pazientemente rifinita poi dal lavoro di un abile cesellatore: notate l'espressione dei putti,i dettagli delle loro capigliature,le bellissime volute fitomorfe del cartiglio.
Ho provveduto personalmente alla collocazione del bronzo come da immagini,sistemandolo in una cornice ed in un fondo di velluto drappeggiato entrambi ritenuti adatti alla natura ed all'epoca del soggetto.
Ed ora un frammento della Venezia
forse più intrigante è nella mia casa,e riempie i miei momenti di nostalgia per i fasti della Serenissima.
Non mi resta che ringraziare quanti avranno avuto la pazienza di leggermi sin qui.

Mercè ha detto...

Claudio comme sempre una buonissima spiegazione!!!
Grazie

ytaba36 ha detto...

Just so beautiful, and thank you for the explanation, Claudio.

luci ha detto...

Mi sono presa mezza giornata di ferie... ma ne è valsa la pena! Maniglia semplicemente stupenda! Che invidia!

Claudio ha detto...

Un grazie sentito alle gentili lettrici che hanno espresso il loro gradimento per l'esemplare in questione; do per scontato il medesimo atteggiamento anche da parte di Stephanie,che ha il pc fuori uso: d'altronde non avevo alcun dubbio circa la sensibilità femminile nei confronti delle cose belle.
Mi fa particolarmente piacere l'invidia confessata da Luci,in quanto la sento spontanea,positiva e proporzionale al suo apprezzamento per il manufatto.
Un saluto a tutte.

stephanie dupont ha detto...

tornataaaaaaaa.......ma che splendore questo acquisto Claudio....questo si che e avere un pezzo di venezia con te...grazie di condividere con noi tutto questo....una bella giornata carissimiiiiiii.....

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