31 ago 2014

Unlock your Love

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29 agosto. A due giorni dal termine dell'iniziativa promossa nel tentativo di eliminare tutti (o quasi) i lucchetti attaccati ai ponti veneziani eccomi a verificare di persona.
I cartelli apposti dai veneziani e dagli amanti della città sono stati tolti insieme ai lucchetti (erano stati stimati circa 20 mila lucchetti). I cartelli sono spariti e con loro anche i lucchetti che "resistono" in numero davvero limitatoDSC 1494

Ecco come si presentava il Ponte dell'Accademia (il più' gettonato dagli innamorati)DSC 1502DSC 1505

A ridosso di uno dei lampioni di illuminazione qualcuno aveva posizionato un cartello sul quale era stata fissata questa pagina di cronacaDSC 1510

I Ponti sul Rio de la Canonica o de Palazzo, come potete vedere voi stessi, avavano ancora parecchi lucchetti attaccati. Mi auguro che vengano eliminati al più' presto e che in futuro gli innamorati si regalino un bacio piuttosto di un pezzo di ferroDSC 1624

Naturalmente ho visto altri lucchetti su altri ponti ma il loro numero, per fortuna, era davvero esiguo.DSC 1675

7 commenti:

Emma Reese ha detto...

Bravo! Complimenti a quello che hanno lavorato duramente. I francesi devono fare la stessa cosa.

luci ha detto...

Alcune brevi considerazioni. Moccia ,intervistato riguardo l’iniziativa, ha detto che i lucchetti sono cosa buona e giusta. Volevo sapere se a Rosello, paese di cui lui è sindaco,ci sono ponti o altro dove poter trasportare i lucchetti “slucchettati” di Venezia.
I lucchetti esterni sul ponte dell’Accademia saranno levati in condizioni di sicurezza con l'utilizzo di un ponteggio su barche. Mamma che spesa!
Purtroppo la grafica della cartolina è cosi accattivante che molti turisti la staccano per portarsela via come souvenir.
Una nota positiva: a questa iniziativa hanno preso parte molte associazioni veneziane che solitamente lavorano per un loro specifico obiettivo. Bello vedere che “per amore” si può fare squadra!!!!

Claudio ha detto...

Lo credo bene che Moccia approvi in pieno questa stucchevole abitudine:in un modo o nell'altro porta acqua al suo mulino.
Il fatto è che grazie (si fa per dire) al dilagante uso dei social network in una società che spersonalizza l'individuo,ogni "moda" del momento si diffonde in un battibaleno,facendo breccia nelle numerosissime persone prive di una propria personalità.
Basti pensare,almeno per le donne,alla recente consuetudine di laccarsi un'unghia a contrasto tutte le altre (trovo la cosa molto kitsch),o ancor più all'ormai imperante "ice bucket challenge" o doccia fredda,con la quale una sedicente iniziativa di solidarietà rappresenta il pretesto per esibirsi,sempre da parte dei signori di cui sopra.
Le iniziative benefiche sono lodevoli,ma possono essere organizzate efficacemente senza far leva su un deprecabile istinto d'emulazione delle masse.
Intendiamoci,questo è il mio parere,che non ha assolutamente la pretesa di rappresentare la verità,se mai questa esista.

Oscar ha detto...

Emma, Luci e Claudio: lo sapete cosa penso in proposito e l'ho ribadito più' volte in vari posts dedicati all'argomento. Trovo che il fatto di legare un lucchetto sia un gesto romantico ma ritengo che ci siano ben altre cose in grado di esprimere tutto il proprio romanticismo.
Un lucchetto non può' sancire un legame eterno. L'amore quello vero si può' esprimere in mille altri modi.
Ciao e grazie a tutti

stephanie dupont ha detto...

l amore,quello vero,non ha bisogno di luchetto...e tanto meno venezia...come purtroppo altre citta del mondo....anch io la penso come voi per queste iniziative...e sono felice di vedere il ponte del accademia cosi libero di queste ferraglie....ciao a tutti !!

Oscar ha detto...

stephanie: grazie per tuo contributo

stephanie dupont ha detto...

ciao oscar..sempre un piacere passare da te e ritrovare gli amici di sempre..

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