21 gen 2014

Venezia come la vedo io

Venezia come la vedo Io 21 01 2014 N 1
Le previsioni meteorologiche per il fine settimana, appena trascorso, erano pessime. Ho a lungo indugiato sul da farsi ma poi, come al solito, la voglia di fare la consueta passeggiata ha preso il sopravvento. La pioggia, abbastanza insistente, mi ha impedito di fare foto ma non ha ostacolato più' di tanto il mio percorso. Lo so che potrà sembrarvi impossibile (lo è anche per me) eppure ho visitato luoghi che non conoscevo e che mi riprometto di andare a vedere con calma appena il tempo lo permetterà. Dopo cinque anni di passeggiate alla "vai dove ti porta il cuore" mi capita ancora di mettere piede in punti della città in cui non ero mai entrato. Venezia è un vero e proprio labirinto che a volte persino un veneziano non conosce alla perfezioneVenezia come la vedo Io 21 01 2014 N 2
La città era quasi praticamente deserta (naturalmente nelle ore in cui la frequento io). La pioggia, prevista con largo anticipo, aveva suggerito ai più' di non uscire per cui, a parte gli studenti chi si recavano a scuola o chi andava al lavoro, ho incontrato davvero poche persone. Del resto il periodo che va da inizio gennaio a fine febbraio è quello in cui Venezia ospita i soli veneziani e pochi turisti che arrivano qui proprio per godersi una città più' tranquilla e quindi più' "autentica". Il tempo è quello che è ma non impedisce certo di muoversi. Conosco personalmente più' di una persona che sceglie proprio questo periodo per trascorrere le proprie vacanze a Venezia (stamattina dovevo incontrarmi con una di queste ma il tempo a disposizione e quello atmosferico me lo hanno impedito. Sarà per il prossimo fine settimana). Molti esercizi commerciali esibiscono il cartello "chiuso per ferie" e molti altri chiuderanno a breve. Chi può' ne approfitta e va in vacanza o si concede un riposo. In genere fino al periodo del Carnevale la città è più' vivibile. I turisti non mancano ma sono presenti in quantità ridotta. Venezia riprende fiato. Meglio recuperare le energie. Dal Carnevale in poi ci sarà da lavorare duramenteVenezia come la vedo Io 21 01 2014 N 3
Cammino senza mete precise e mi capita spesso di essere da solo. Continua a piovere e devo fare attenzione a non mettere i piedi nelle pozzanghere che si sono formate qua e là. Nella mia mente fa capolino un dubbio: ma non era meglio stare a letto invece di venire qui a passeggiare? Non so darmi una risposta precisa ma vi assicuro che preferisco di gran lunga essere qui.Venezia come la vedo Io 21 01 2014 N 4

5 commenti:

stephanie dupont ha detto...

bravo oscar....coraggioso ..temerario..e appassionato...le tue foto lo dimostrano....e vero questo e il periodo in qui ci si muove benissimo a venezia ...anch io scopro ancora dei angoli che non conosco,o vedo cose che non avevo notato ad un precedente passaggio..e sono tanti per me, i kilometri tracorsi a visitarla e amarla...ciaoooooo

Lili ha detto...

Merci pour avoir bravé le mauvais temps pour nous offrir ces belles photos de Venise sous la pluie
L'appel de Venise est irrésistible...
Comme je vous comprends!! :-)

ytaba36 ha detto...

You were so near my 'home', next time knock on the door, and for sure, I'll make some coffee.

Yvonne

Veneziamia ha detto...

Venise sous la pluie, sans personne dans l'objectif...un vrai bonheur, merci d'avoir bravé le mauvais temps pour partager avec nous ce plaisir.

Oscar ha detto...

stephanie: per poter passeggiare a Venezia ho sfidato ben altro che una semplice pioggia

Lili: Merci

ytaba36: give me your address I'll knock at the door for sure (not at 6 o'clock naturally)

Veneziamia: Merci

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