05 nov 2013

Chiesa di Santa Maria dei Carmini

DSC 4567 3w
Quando raggiungo il Campo S.Margherita attraverso il Ponte Foscarini guardo sempre il Rio dei Carmini in direzione della Chiesa dell'Angelo Raffaele e poi dirigo lo sguardo sul Campo dei Carmini e sulla Chiesa. La facciata mi ricorda un po' quella di Santa Maria Maggiore di Treviso. Entrambe realizzate in mattoni e marmo e prospicienti ad un Campo o ad una Piazza, come nel caso di quest'ultima.
La costruzione della Chiesa ebbe inizio nel 1286 e la facciata fu rifatta nei primi anni del XVI secolo. L'interno della Chiesa ornato da due file di colonne mi ricorda un po' quello della bellissima Chiesa di S.Nicolò dei Mendicoli (situata anch'essa nel Sestiere di Dorsoduro). Sul lato destro dell'entrata (vedi foto sopra) si trova l'accesso al Chiostro dell'antico convento dei Carmini (oggi Istituto Statale d'Arte) e sul lato sinistro intravediamo il bianco corpo di fabbrica della Scuola Grande dei Carmini. Vi consiglio di visitare la Chiesa, il Chiostro (con grande educazione e discrezione e negli orari in cui l'Istituto è aperto) e poi di andare a vedere la Scuola Grande (meglio se con una guida che vi illustra la sua storia).DSC 4570 3w

6 commenti:

stephanie dupont ha detto...

che belle foto....

Lunablu ha detto...

Non l'ho mai visitata, ma dovrò rimediare al più presto! Bellissime foto:-)

Laura ha detto...

Quante ore ho passato in questa chiesa,dal battesimo fino alla cresima, e poi altri 6 anni.... quante messe...

Ci sono entrata l'ultima volta che ero a Venezia e sono rimasta colpita dalla bellezza e i dettagli dell'interno, che contrastano con la semplice facciata. Mi sono resa conto di quanto ci si abitua alla bellezza avendola sotto il naso.

Anche se ora la religione e' una cosa del passato, i suoni e i cori nelle chiese invocano sempre molte emozioni.



Emma Reese ha detto...

Ho visto una statua di un giovane nel armatura sul muro della Scuola Grande dei Carmini (il muro che si affaccia sul canale.) Sai chi è?

Oscar ha detto...

stephanie: troppo buona. A causa di problemi tecnici mi sono dovuto accontentare di pubblicare quelle che vedi. Mi spiace. Far' meglio la prossima volta

lunablu: devi!

Laura: "Mi sono resa conto di quanto ci si abitua alla bellezza avendola sotto il naso": troppo vero!.
La vita, in molte occasioni, ci allontana dai luoghi in cui abbiamo trascorso la nostra infanzia. Quando, a distanza di tempo, li rivediamo ci rievocano le emozioni vissute e i nostri occhi, più' adulti, ci permettono di scorgere particolari che, da piccoli, non avremmo notato

Emma Reese: la statua in marmo raffigura un paggio che sostiene lo scudo della famiglia Civran che era proprietaria del Palazzo.

Emma Reese ha detto...

Grazie Oscar per le informazioni e le bellissime foto.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...