02 ott 2013

Sior Rioba…e gli altri

Sior Rioba e gli altri N 1 Sior Rioba e gli altri N 2 Sior Rioba e gli altri N 3 Sior Rioba e gli altri N 4 Sior Rioba e gli altri N 5 Sior Rioba e gli altri N 6 Sior Rioba e gli altri N 7 Sior Rioba e gli altri N 8 Sior Rioba e gli altri N 9 Sior Rioba e gli altri N 10 Sior Rioba e gli altri N 11 Sior Rioba e gli altri N 12 Sior Rioba e gli altri N 13 Sior Rioba e gli altri N 14 Sior Rioba e gli altri N 15 Sior Rioba e gli altri N 16 Sior Rioba e gli altri N 17

10 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,se ben ricordi qualche tempo fa mi chiedevo perchè non avessi ancora postato un luogo così interessante come quello ben rappresentato nelle tue immagini odierne e che io avevo potuto osservare solo tramite Venice Connected,con tutti i limiti del caso; mi replicasti,se non sbaglio,che eri passato diverse volte da quelle parti ma senza effettuare scatti.
Oggi ho finalmente il piacere di gustarmi una serie di foto di una qualità tale da permettermi di apprezzare appieno il fascino dei luoghi.
E di questo ti ringrazio.
Vedo che non hai ritenuto opportuno allegare alcuna didascalia:d'altronde è pur vero che le tue immagini parlano da sole!
Comunque,sperando di non bruciarti l'eventuale intenzione di tornare sull'argomento,vorrei allegare qualche riga (tratta dalla rete) ad eventuale uso e consumo di qualche lettore che non avesse alcuna nozione in merito.
Palazzo Mastelli del Cammello (così detto per un cammello rappresentato sulla sua facciata) e altri edifici che si affacciano sul Campo dei Mori vennero costruiti nel sestiere di Cannaregio dalla famiglia dei Mastelli, giunta a Venezia nel 1113 dalla Morea (la regione nota come Peloponneso), quindi definiti "Mori". La famiglia era formata da tre fratelli: Rioba, Sandi e Alfani, i quali commerciavano in sete e spezie.
E proprio Rioba è rappresentato nella statua d'angolo:pessimo,a mio avviso,quel nasone così approssimativo per morfologia e materiale,aggiunto alla statua sin dall'ottocento;preferisco elementi mancanti a riparazioni così maldestramente raffazzonate.
Gli altri due fratelli sarebbero raffigurati nelle statue visibili su un lato del Campo.
Una quarta scultura analoga,posta su un basamento e racchiusa in una nicchia,e che ritengo peraltro la più interessante,è situata a poca
distanza lungo le omonime Fondamenta.
Ci sarebbe altro da dire su cronache, tradizioni e soprattutto leggende fiorite nel tempo a Venezia circa i personaggi succitati,ma non voglio dilungarmi troppo.
Spero anzi di non aver annoiato nè tantomeno contrariato alcuno.
Ciao a tutti.

Les Idées Heureuses ha detto...

Ce que je vois surtout c'est que ...les bottes sont de mise pour ma prochaine venue à Venessia!
M de S

Oscar ha detto...

Claudio: a dire il vero ho effettuato questi scatti il 30 marzo scorso in una mattina, come puoi notare, piovosa. Dopo averli visionari avevo deciso di rifarli magari approfittando di una luce migliore ma, pur essendo passato davanti al Sior Rioba molte altre volte, non ho mai sentito crescere in me una particolare ispirazione.
Avevo omesso qualsiasi nota in quanto, molto spesso, preferisco raccontare cio' che vedo attraverso le immagini.
Ti ringrazio per le informazioni che hai riportato e che trovo utili a coloro che non conoscono il Sior Rioba e i suoi fratelli.

Les Idées Heureuses: E' ancora presto per gli stivali (per fortuna). Ciao Martine.

stephanie dupont ha detto...

bellissimi i tuoi scatti...a grazie a claudio per le informazione..!!!!
bella giornata !!

Elio ha detto...

La rappresentazione del famoso cammello si trova sulla parete che dà sul canale e, se non vado errato, la quarta statua rppresenta l'impiegato (od il servo) dei tre potenti signori. Un caro saluto a te ed a Claudio, visto il suo interessantissimo commento.

Oscar ha detto...

Elio: ho visto molte volte il Palazzo Mastelli con il suo inconfondibile altorilievo raffigurante il cammello. Devo dire che ogni volta che guardo il Palazzo mi si contorcono le budella per la rabbia quando vedo le persiane che qualcuno ha permesso al proprietario di installare. Ciao

luci ha detto...

.....si dice che : se una persona di animo puro appoggia la sua mano sul petto della statua di Sior Antonio Rioba, a volte, può sentire battere il cuore !!!! A me, fin'ora, non è mai capitato.Ma continuerò a provarci.
ciao Luci

Oscar ha detto...

luci: da buon ignorante non lo sapevo. La prossima volta che passo di là però...

Daniela ha detto...

Ciao! Ho scoperto che queste statue erano colorate! Chissà perché ma ho pensato fossero sempre state bianche, invece... E così tante altre, insomma Venezia un tempo era coloratissima!

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=217269045145058&set=a.217268335145129.1073741967.160411630830800&type=1&permPage=1

Oscar ha detto...

Daniela: avevo visto anche io questa foto. Giuro che avrei voluto essere al posto del fotografo che l'ha fatta.
Ciao

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