29 ott 2013

Le immagini della fantasia 2013

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Le Immagini della Fantasia, è una mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia che da oltre trent’anni si tiene a Sàrmede, un piccolo borgo, in provincia di Treviso, ai piedi del bosco del Cansiglio ormai noto come “il paese della fiaba” dove, dall’anno scorso, c’è persino la Casa della fantasia, uno spazio creato appositamente per le idee. Le idee di artisti, editori, lettori di ogni età - anche le vostre se andrete a visitarla!
La mostra offre da sempre al pubblico di appassionati e professionisti, grandi e piccoli, un ampio sguardo sul mondo dell’illustrazione per l’infanzia, proponendo espressioni artistiche di spicco, per innovazione estetica e ricchezza narrativa. La Casa della fantasia accoglie ogni anno centinaia di illustratori, autori, editori e libri che raccontano il panorama internazionale in tutta la sua straordinaria varietà, e confermano il valore del libro illustrato come strumento di conoscenza e veicolo di bellezza, artistica e letteraria. Si tratta di un progetto espositivo ricco e variegato che nasce da un grande lavoro di ricerca e di intenso dialogo con il settore. L’universo creativo di un artista si può intuire da un libro, ma per comprenderlo più pienamente ci vuole una mostra intera, come a Sàrmede si fa per l’Ospite d’onore che quest'anno è Gabrile Pacheco.
Gabriel Pacheco è nato in Messico nel 1973. Si è diplomato in scenografia all’Istituto Nazionale di Belle Arti e ha studiato disegno e figura umana. Ha scoperto l’illustrazione per caso: oggi è un illustratore noto a livello internazionale, anche per il suo blog (rhinoceronthe.blogspot) in cui trasmette al pubblico tutto lo spessore filosofico e letterario della sua visione della vita e dell’illustrazione. Potete vedere una raccolta delle sue creazioni qui. Una sessantina di illustrazioni in cui leggere fiabe tradizionali come "La bella e la Bestia" o "I Musicanti di Brema", o libri di sole immagini come "La strega e lo spaventapasseri" (Logos) o storie che diventano disegni animati come "L’uomo d’acqua" (Zoolibri) o "Il Grande viaggio" (Logos) e poi simbologie e metafore da comprendere grazie all’intervista curata da Anna Castagnoli e pubblicata nel catalogo della mostra, in cui Gabriel Pacheco dichiara: Ho sempre pensato all’insieme delle illustrazioni di un libro come a un paesaggio. Ci sono sentieri ben marcati che portano in un luogo preciso, altri che si prendono per puro diletto. Un territorio immenso può dispiegarsi al lettore, con ramificazioni inaspettate. Come scriveva José Saramago, è meraviglioso che l’atto creativo della lettura crei cammini che neppure lo stesso autore aveva immaginato: è l’immensità della scrittura. È così anche per l’illustrazione, che è una forma di scrittura. Chi meglio dell’ospite d’onore dell’anno poteva contribuire a disegnare il mosaico culturale messicano al centro de Le immagini della fantasia 2013 Gabriel Pacheco compone un grande omaggio alla cultura del suo Paese in un sapiente gioco di metafore, simboli, personaggi e riferimenti iconografici all’arte antica e alle tradizioni delle arti popolari messicane.
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Qui sotto alcune illustrazioni di altri autoriSarmede 2013 30Sarmede 2013 31Sarmede 2013 32Sarmede 2013 33

Le sale in cui è allestita la Mostra nella nuova "Casa della Fantasia" (un nuovo edificio che affianca la sede storica della manifestazione)Sarmede 2013 34Sarmede 2013 35Sarmede 2013 36Sarmede 2013 39Sarmede 2013 40Sarmede 2013 41

Qui sotto invece alcune foto della sala dedicata a Štěpán Zavřel il creatore della Mostra dell'illustrazione per l'infanziaZavrel 03Zavrel 04Zavrel 06Zavrel 07Zavrel 01Zavrel 02Zavrel 30

Štěpán Zavřel è nato nel 1932 a Praga dove ha frequentato la Facoltà delle Arti Cinematografiche, specializzandosi nei film d’animazione. Nel 1959, con una fuga rocambolesca, lascia il suo paese e arriva in Italia al campo profughi di Trieste. A fine anno si iscrive alla Facoltà di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel 1963 si stabilisce a Monaco dove, alla Kunst Akademie, approfondisce i suoi studi sulla scenografia e il costume teatrale. Dal 1965 al 1968 dirige a Londra la sezione del film animato dello Studio Richard Willims. Si stabilisce, infine, a Rugolo di Sàrmede, dove continua la sua attività di pittore e di illustratore di libri per bambini. Nel 1971 fonda con Otakar Bozejovsky la casa editrice Bohem press. Il suo interesse per il mondo dell’infanzia lo porta ad organizzare, con la partecipazione dei bambini, delle esposizioni in Norvegia, in Svizzera, in Sudafrica, in Italia, in Germania, negli Stati Uniti, in America Centrale e in Spagna. Nel 1982 viene invitato dal Metropolitan Museum of Art a New York per presentare l’esposizione delle sue opere sul tema Venezia domani.
Ha ottenuto i seguenti premi: nel 1971 la segnalazione per il più alto indice di gradimento in Spagna per il libro Vodnik e la placchetta d’oro alla Biennale dell’Illustrazione di Bratislava per il libro Die Verlorene Sonne nel 1981 la Lista d’onore Deutschen Jugenbuchpreis e nel 1984 l’Osterreichischer Staadtpreis per l’illustrazione del libro Das Hirtenlied nel 1988 il primo premio Critici in erba alla Fiera del Libro di Bologna per il libro La città dei fiori e nel 1989 il primo premio Europeo di Letteratura Giovanile Pier Paolo Vergerio per Venezia domani. Štěpán Zavřel è deceduto nel febbraio del 1999. Štěpán Zavřel ha lasciato un segno profondo non solo a Sarmede ma in tutto il Veneto e il Friuli, ha creato contatti dal punto di vista artistico, culturale e di amicizia con tante persone provenienti dalla Mitteleuropa che tuttora proseguono.
Ha dato il via nel 1983 alla Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia che ogni anno viene organizzata a Sarmede nel periodo ottobre/dicembre. Ha fondato nel 1989 la Scuola internazionale di illustrazione che continua attualmente con circa 270 corsisti ogni anno. Durante il periodo della Mostra (mesi di ottobre, novembre e dicembre) ci sono numerose attività dedicate ai bambini, agli insegnanti e ai genitori. Štěpán Zavřel ha affrescato parecchie pareti interne ed esterne di edifici pubblici e privati che hanno abbellito il paese. Quest’opera di abbellimento anche dal punto di vista architettonico è continuata anche dopo la sua morte con la collaborazione di illustratori-artisti anche provenienti dall’estero. Tutti gli affreschi, assieme ad altri esistenti sia pur in numero minore anche in altri comuni della zona, hanno fatto parte nel 2001 del progetto “Luoghi di fiaba” finanziato dal Comune di Sarmede e dalla Comunità Economica Europea.
Alla sua morte è stata creata la Fondazione Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Štěpán Zavřel che continua l’opera del Maestro, organizzando le mostre e tutte le attività (corsi, laboratori, letture). La Fondazione ha personalità giuridica ed è stata riconosciuta dalla Regione Veneto. L’attività di Zavřel è conosciuta in tutta l’Europa dove sono stati pubblicati i suoi libri, tradotti in 15 lingue non solo europee. I suoi affreschi, oltre in provincia di Treviso, sono a Padova, Milano, Verona, Parigi, Avignone, Città del Capo.
La Mostra da lui fondata, essendo itinerante, è stata ospitata nelle principali città italiane ed europee (fra cui Parigi, Vienna, Siviglia, Madrid, Lisbona, Sarajevo, Lubiana, Istanbul, Napoli, Genova, Verona, ecc...).
A Zavřel va il merito soprattutto di aver coinvolto con le sue attività centinaia di migliaia di bambini con visite guidate, laboratori, letture animate e di aver avvicinato adulti e bambini al mondo dell’arte. Molti insegnanti e genitori sono stati coinvolti dalle iniziative da lui fondate, hanno frequentato corsi o laboratori per lo sviluppo della creatività e della manualità. A Sarmede esiste anche il Museo Zavřel, che raccoglie circa cento opere dell’artista fra le più significative, molte tratte dai suoi libri che hanno avuto più successo, come “Sotto la laguna di Venezia”, “Un sogno a Venezia” e “In cammino con Dio”. Se Sarmede è diventato il “paese della fiaba” visitato ogni anno da oltre 40.000 persone, se è conosciuto in Italia e in Europa per tutte le sue attività a favore dei più piccoli, lo si deve a questo illustre concittadino.
Per maggiori informazioni sulla mostra visitate il sito ufficiale. Portate i vostri figli a vederla! DSC 4559

5 commenti:

stephanie dupont ha detto...

che bella questa mostra,ammetto la mia ignoranza,non conosco questi artisti...penso proprio che andro a vederla, sarmede non e distante da casa mia...grazie di quest bellissimo post ..ciao oscar !!

Oscar ha detto...

stephanie: grazie a te. Sono contento di averti suggerito una mostra che vale proprio la pena di visitare, che tu abbia figli o meno. Le favole piacciono anche ai grandi!. Ciao

stephanie dupont ha detto...

ho un figlio oscar che ha gia 27 anni,ma mi piacciano queste mostre e anche questi dipinti che ho visto,le favole anche(scrivo ancora la lettera a babbo natale !!!! ;-)e mia mammma dipingeva quadri tra i tanti; venezia ma anche disegni per storie di bambini...
grazie a te e bella giornata...

Oscar ha detto...

stephanie: ho visitato, per la prima volta, questa mostra molti anni fa. Da allora vado a vederla quasi tutti gli anni. Uno degli obiettivi principali del progetto è la diffusione di una cultura della bella illustrazione e per questo motivo la Mostra "le immagini della fantasia" viaggia instancabilmente. A partire dal 1991, si è mossa da Sàrmede per essere presentata in sedi prestigiose italiane e straniere tra cui: Firenze, Genova, Milano, Monza, Napoli, Roma, Siena, Verona, Vicenza, Bratislava, Honfleur, Istanbul, Lisbona, Lubiana, Madrid, Centre Pompidou di Parigi, Salisburgo, Sarasota (USA), Siviglia, Stoccarda, Vienna.
Ciao

stephanie dupont ha detto...

ancora grazie a te...ho visto che e molto conosciuta..non si finisce mai di imparare !!! buon week end oscar

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