18 giu 2013

Palazzo Cavalli-Franchetti

Palazzo Franchetti 03

Fino al 24 novembre prossimo è possibile visitare la mostra "Glasstress White Light/White Heat" allestita all'interno di Palazzo Cavalli-Franchetti (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. La mostra è uno degli eventi collaterali alla 55a Esposizione Internazionale d'Arte - la Biennale di Venezia.
Il successo di Glasstress, promosso dallo Studio Berengo, èiniziato con la Biennale di Venezia del 2009 ha riunito oltre 200 artisti e, a seguito delle esposizioni di rilievo in Europa, ha ricevuto importanti proposte da istituzioni museali in altri continenti quali America e Asia. Il vetro nasce dalla forza distruttrice e creativa del fuoco, che trasforma gli elementi chimici di base in un fluido modellabile, ne deriva una materia solida dotata di struttura molecolare caotica, che offre alla luce una varietà illimitata di superfici, colori, trasparenze e riflessi, che hanno appassionato gli artisti e sensibilmente contribuito alla realizzazione di opere uniche. Glasstress White Light / White Heat apre al pubblico in tre prestigiose sedi:
Palazzo Franchetti - Campo Santo Stefano - San Marco
Berengo Centre for Contemporary Art and Glass - Campiello della Pescheria Murano
Scuola Grande Confraternita di San Teodoro - San Marco Palazzo Franchetti 01

Berengo Studio, rappresenta una delle esperienze più innovative di utilizzo del vetro per esprimere le istanze artistiche della contemporaneità. Fondato nel 1989 da Adriano Berengo, ha l'obiettivo di avvicinare al mondo del vetro artisti contemporanei internazionali affinché, nella propria fornace in collaborazione con maestri vetrai, possano tradurre la loro ricerca artistica nel linguaggio tridimensionale della pasta vitrea. Da Berengo Studio si incontrano giovani artisti agli esordi, e prevalentemente artisti affermati e emergenti, le cui opere sono in gran parte esposte in importanti musei e collezioni private. Gli artisti che collaborano con Berengo Studio normalmente utilizzano materiali espressivi differenti dal vetro e per tale ragione nell'approccio con il nuovo medium portano sempre una originale e più libera interpretazione delle possibilità di questo straordinario materiale.
Il biglietto di ingresso (unico per le tre sedi) costa 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto). Un'ottima occasione, se non lo avete ancora fatto, per visitare Palazzo Cavalli-Franchetti.Palazzo Franchetti 02aPalazzo Franchetti 03aPalazzo Franchetti 05Palazzo Franchetti 04Cartina w

3 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,pregevole ed interessante iniziativa,proposta perdipiù ad un costo abbordabilissimo,di cui chi è lontano da Venezia come me può solo rammaricarsi di non poter godere.
Ma ciò che ha richiamato la mia attenzione osservando le tue foto del bel palazzo(suggestiva quella presa da dietro la grata),sono le decorazioni che adornano,lungo tutta la facciata, il piccolo spazio esistente tra la sommità delle monofore intrecciate con quadrilobo del primo piano nobile e la sottile cornice marcapiano che lo divide dal secondo.
Sembrano essere delle figure bronzee alate,ma non riesco a stabilire nulla di più; puoi tu ingrandirle quel che basta per decifrarle,oppure quando ti ricapiterà di ripassare in zona di fare qualche scatto con focale lunga?
Ciao e grazie.

Claudio ha detto...

P.s.:riguardando con attenzione gli "oggetti misteriosi" di cui sopra,mi sembra di scorgere in ciascuno di essi un anello nella loro parte inferiore.
Trovandosi questi soggetti in esatta corrispondenza delle finestre,potrebbero essere stati destinati a sostenere dei tendaggi esterni,ossia essere probabili parenti delle già più volte trattate "pietre sbuse"?
Qualcuno ha un opinione in merito?

Oscar ha detto...

Claudio: gli "oggetti misteriosi" da te citati sono dei dragoni che trattengono, tra le loro zampe, degli anelli che presumibilmente venivano utilizzati per sorreggere dei tendaggi. E' naturale pensare alle "pietre sbuse" anche se non ho alcun elemento per avvalorare questa ipotesi. Ciao

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