11 mag 2013

Merletti in ferro battuto

DSC 9945 2wDSC 9945 1w

4 commenti:

Claudio ha detto...

Oscar,le grate ornamentali che hai scovato per noi lettori rappresentano un valido esempio dell'inventiva e delle capacità che raggiunse nel passato l'arte fabbrile;tali doti talvolta erano disgiunte,in quanto il progetto e l'esecuzione del manufatto facevano capo a persone diverse,altre volte invece esse coincidevano in un unico valente esecutore che sapeva con uguale maestria usare la matita e la forgia.
E' da tenere presente che a partire dall'epoca rinascimentale, secolo d'oro per quello che riguarda la lavorazione dei metalli,i migliori esecutori di manufatti, dapprima considerati alla stregua dei più semplici artigiani quali i calzolai,i bottai,i sarti,ecc.,assursero a ranghi superiori sino ad essere e parificati agli intellettuali; questo fenomeno prese l'avvio dalla Corte fiorentina dei Medici per allargarsi via via al resto del Paese.
Ma veniamo alle due opere fotografate da Oscar;
La prima,ascrivibile verosimilmente al sec.XVI-XVII è evidentemente la più complessa ed importante,sia per la struttura del disegno,sia per la difficoltà costruttiva,che si è avvalsa delle tecniche di fissaggio della fascettatura e della chiodatura,e forse,nelle unioni degli spessori maggiori,di quella della bollitura,delle quali più volte abbiamo già parlato;la trama metallica è davvero originale e così fitta da doversi chiedere come ne sia stata possibile la realizzazione pratica.
La seconda grata,di epoca sicuramente susseguente alla prima è indubbiamente più semplice e "leggera",ma nemmeno in essa mancano certo requisiti di originalità e di buon gusto;da notare,oltre ai classici e praticamente onnipresenti elementi a "girale",la efficace lavorazione "tortile" dei tratti centrali delle colonne portanti.
In conclusione,due interessanti manufatti in ferro forgiato che
testimoniano l'alto livello dei maestri italiani dell'epoca.
Ciao a tutti.

Claudio ha detto...

P.s.: mi sta a cuore precisare per "onestà intellettuale" che le mie stime circa l'attribuzione del periodo di esecuzione dei vari manufatti,ivi compresi quelli del presente post,vengono espresse secondo la mia esperienza e gli "stilemi" tipici delle varie epoche.
Una fotografia,per quanto ben fatta come tutte quelle di Oscar,permette solo sino ad un certo punto di valutare i minimi dettagli o,ad esempio,il rovescio dell'esemplare,spesso determinante.
Per queste ragioni tutte le mie
stime sulla datazione dei pezzi,che pur mi sforzo di esprimere dopo attenta valutazione anche di testi specifici,vanno prese con un minimo di riserva,essendo possibile,ad esempio,che un valido artigiano
possa aver eseguito nell'ottocento(secolo nel quale si è riprodotto di tutto)un bel manufatto sulla scorta di antichi disegni o replicando esemplari in opera eseguiti due o tre secoli prima.
Un saluto.

Oscar ha detto...

Claudio: ti ringrazio per i commenti e per la precisazione finale che attesta la tua correttezza.
Le due grate in questione abbelliscono la sede della Camera di Commercio di Venezia la cui facciata è stata recentemente sottoposta a restauro. Il Palazzo, se non vado errato, dovrebbe essere degli anni venti per questo penso che esse siano state realizzate ispirandosi a vecchi manufatti. Questo è tutto cio' che so e lo devo dire nel rispetto di ci chi legge.
Di solito propongo foto di questo genere perché amo proporre ai lettori i dettaglio di questo tipo di manufatti che, qui a Venezia, sono molto vari ed interessanti sia per il tipo di disegno che per la tecnica di realizzazione.
Sfido chiunque a stabilire con esattezza la data in cui sono state prodotte senza conoscere a quale casa o Palazzo appartengono.
Ciao

Claudio ha detto...

Beh,Oscar,indubbiamente analizzare un manufatto conoscendo il contesto in cui è posto è di valido aiuto.
La mia precisazione mi è parsa doverosa in quanto avendo valutato il disegno e la tipologia delle grate(velocemente,dovendo uscire),in seguito e con più calma ho potuto constatare che esse non recano i segni che il tempo e le avversità atmosferiche inevitabilmente lasciano col passare dei secoli anche nel miglior ferro forgiato.
Peraltro può anche accadere che per decoro di alcune costruzioni siano utilizzati esemplari di recupero ben più antichi,il che può contribuire a confondere ancor più le idee.
Per cui ogni valutazione deve essere ponderata e deve lasciare un certo spazio al dubbio,soprattutto se non si può attentamente analizzare il soggetto direttamente con in propri occhi.
Ciò premesso ed in considerazione di quanto mi riferisci è in effetti ragionevole ritenere che le grate siano state realizzate da un valente artigiano nel periodo da te citato,replicando abilmente le fogge tipiche di epoche precedenti.
A presto.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...