2 apr 2013

Il provvidenziale mortaio

Il provvidenziale mortaio
A pochi passi dall'arco dell'orologio nei pressi del Sottoportego del Cappello nero (dal nome di un antichissimo albergo) sarebbero state affrontate e respinte, il 15 gennaio 1310, le schiere di Bajamonte Tiepolo che avevano tentato un colpo di mano per rovesciare il governo repubblicano aristocratico e disfarsi del Doge Pietro Gradenigo. La tradizione racconta che a questa vittoria sui congiurati avrebbe contribuito una popolana, una certa Giustina Rossi che, affacciatasi alla finestra per curiosare, avrebbe rovesciato per caso un mortaio (un tempo serviva per macinare il sale o le spezie) sulla testa dell'alfiere che cavalcava accanto al Tiepolo, cosi' che le sue schiere, vedendo caduto il vessillo, si sarebbero date alla fuga. La repubblica in segno di riconoscenza permise all'anziana di restare nella sua casa senza pagare l'affitto e le dedico' il busto in pietra.

5 commenti:

luci ha detto...

Se bastasse una donna curiosa per salvare una repubblica......
ciao Luci

Oscar ha detto...

luci: cio' che ho scritto è riportato nel volume "Venezia e il suo estuario" di Giulio Lorenzetti

Sergio Momesso ha detto...

Forse è bene notare però che il busto della "Vecia col morter" fu realizzato nel 1841 ad opera dello scultore Pietro Lorandini.

Saluti

luci ha detto...

La conosco bene questa "storia"! Prima di arrivare a piazza San Marco è d'obbligo andare a salutare la signora Giustina. Ma io stavo pensando alla nostra situazione politica......!!!!!!!
ciao Luci

Oscar ha detto...

Sergio: ti ringrazio per la precisazione. Ciao

luci: scusa, non avevo inteso il riferimento alla nostra situazione politica. Ciao

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...