19 apr 2013

Campanelli

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A lato del portone di ingresso di alcuni Palazzi veneziani e di Ville della terraferma troviamo, come nel caso descritto nelle foto, i progenitori degli attuali campanelli. La differenza tra i due tipi di suoneria sta, come potete constatare, nel fatto che i prim erano di tipo manuale mentre oggi, quelli che tutti hanno installato nelle proprie abitazioni, sono elettrici. Pensate che questo portone ha ben 4 campanelli (2 a destra e 2 a sinistra)DSC 7769 w

Come potete vedere nella foto sopra lo scuotimento della campanella, posta all'interno del Palazzo, avveniva tirando ripetutamente verso il basso l'apposito gancio. In un caso come questo risulta chiaro che le 4 campanelle dovessero produrre un suono diverso così' da essere facilmente riconosciuto dall'effettivo proprietario.
Se andate a visitare la bellissima Villa Foscari detta la "Malcontenta" a Mira in provincia di Venezia vi accorgerete che per farvi aprire il cancello, che è posto all'inizio del viale di ingresso e quindi molto lontano dalla Villa, è necessario tirare verso il basso un gancio collegato alla campanella per mezzo di una interminabile catenella.
Sotto vediamo invece una splendida buca per la posta.DSC 7762 w

2 commenti:

Claudio ha detto...

Ciao Oscar,rilevo con piacere il fatto che oggi hai postato dei soggetti che rientrano nell'ambito della mia passione:d'altronde non posso certo pretendere che tu lo faccia più spesso,tali e tanti sono i tuoi impegni e gli aspetti di Venezia che meritano attenzione;sarò forse un pò infantile,ma sappi comunque che ogni volta che trovo questo tipo di materiale è per me una piccola festa.
Gli esemplari da te fotografati appartengono al genere delle cosiddette "campanelle a cordicella",usate anticamente nelle dimore molto ampie o dotate di cortili e giardini,dove il rintocco del battaglio,che peraltro era spesso ugualmente presente nella porta d'accesso a scopo decorativo e con funzione di maniglia,non poteva essere udito negli ambienti così lontani dall'ingresso.
Come mostrato dalle foto,il dispositivo consisteva nel tirare verso il basso una maniglia staffata lateralmente alla porta e collegata ad una leva posta superiormente e conformata in modo tale da trasmettere mediante corde o simili attraverso fori e opportune carrucole o rinvii il movimento sino all'ambiente desiderato,ove il meccanismo terminava in una campanella in bronzo che rintoccava avvertendo della presenza di qualcuno alla porta.
Il suono di una campana,come sostiene giustamente Oscar,poteva essere distinto da quello delle altre(specie nel caso di più abitazioni attigue),in quanto il suo timbro dipendeva dalle dimensioni,dalla forma,dallo spessore,nonchè dalla composizione percentuale del rame e dello stagno(e di eventuali piccole quantità di altri metalli)
con cui il manufatto veniva fuso.
Possiedo nella mia raccolta alcuni esemplari di queste campanelle:esse avevano la caratteristica di suonare più volte con una sola tirata della maniglia in quanto venivano montate su un supporto metallico lungo e sottile che vibrava più volte prima di arrestarsi;in alternativa la campanella era fissata coassialmente ad una spirale metallica che grazie appunto alla questa conformazione
produceva lo stesso effetto di prolungare la scampanellata.
Ho anche visto degli esemplari in cui la campana era invece fissa,ed i rintocchi erano prodotti da un battaglio fulcrato e mosso dalla maniglia che,come un gong, percuoteva il bronzo nella parte esterna.
Possiedo anche un bellissimo tirante per gli usi di cui stiamo trattando:è un esemplare verosimilmente barocco, realizzato in bronzo fuso,decorato con un viso di donna e racemi vegetali con frutta;la leva è sagomata e finemente lavorata;il tutto è ospitato in una piastra rettangolare in marmo nero che doveva essere murata a fianco dello stipite della porta.
Peccato che in un commento non si possano allegare foto,poichè questo manufatto andrebbe veramente mostrato.
Interessante anche la buca per posta mostrata nelle foto e scolpita con sembianze zoomorfe:notate la differenza con l'anonimo esemplare "moderno" posto a lato.
Un ultima curiosità:la mia collezione comprende un manufatto in ottone che riunisce una "palpebra" mobile di buca per posta,una maniglia sottostante che,oltre a poter essere essere impugnata,possiede una protuberanza centrale che percuotendo il metallo sottostante funge da battaglio;sostanzialmente tre funzioni in un unico manufatto.
Peccato che anche ciò non possa essere mostrato agli eventuali interessati.Pazienza.
Ciao a tutti e grazie per avermi seguito così a lungo.

Oscar ha detto...

Claudio: dopo un fine settimana trascorso al lavoro sono riuscito, un po' a fatica, a riprendere il ritmo. Ti ringrazio per il commento che trovo, come al solito, generoso sia nella quantità che nella qualità. Sono contento che tu ci renda partecipi di una passione che traspare in ogni riga di ciò che scrivi.
Amo raccogliere foto come queste che ci parlano di un passato che mi auguro non venga cancellato.
Ciao

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