28 mar 2013

Battaglio

DSC 5442DSC 5443DSC 5466DSC 5451DSC 5446DSC 5474DSC 5468

11 commenti:

Alex ha detto...

Bellissimo questo battaglio ovviamente aspetto come sempre le superbe spiegazioni di Claudio su questa meraviglia... Ciaooooooo

Claudio ha detto...

Grazie innanzitutto ad Alex per le sue generose affermazioni: l'apprezzamento dei lettori e del blogger spingono sempre ad impegnarsi a fondo.
Il bronzetto da porta di questo post va giustamente annoverato tra i capolavori del suo genere realizzati a Venezia tra il sec.XVI ed il primo quarto del XVII.
Temendo di annoiare,non voglio dilungarmi troppo nella dettagliata descrizione dell'opera anche perchè gli interessati, grazie alle foto di Oscar potranno ammirarlo con i loro stessi occhi;dirò solo brevemente che ci troviamo di fronte ad una conformazione "a lira" arricchita da una coppia di leoni affrontati e sinuosamente discendenti che avviluppano le loro code nel corpo del manufatto e poggiano le zampe anteriori in una valva di conchiglia di St.Jacques posta orizzontalmente;al centro si erge in posa plastica una stentorea figura di Ercole(eroe e non dio,per la mitologia),il quale,rappresentato in tutta la sua potenza muscolare brandisce tra le braccia una clava lignea,mostrando nel volto un fiero cipiglio,magistralmente reso dall'artista.
Completano il manufatto decori con ornati fitimorfi o baroccheggianti.
Poco importa stavolta determinare con precisione se trattasi di vero e proprio battaglio o di maniglia fissa superbamente fusa in bronzo e con evidenti funzioni decorative,e d'altronde la conformazione del pezzo non mi permette,dalla sola analisi delle pur ottime immagini,di stabilirlo con attendibilità.
In mancanza di attribuzioni sicure,è invece realistico affermare che il bozzetto di quest'opera fu a suo tempo realizzato da uno dei principali protagonisti della bronzettistica veneziana o padovana dell'epoca già citata:il Sansovino,o i più tardi e contemporanei Vittoria, Roccatagliata o Aspetti,che dall'opera del primo furono influenzati; personalmente propendo per quest'ultimo artista,in quanto esistono opere ufficialmente attribuite appunto al padovano che presentano forti similitudini rispetto all'esemplare in questione(vedi battaglio con figura verosimilmente del dio Pan attorniata da coppia di leoni, praticamente identica a quella del nostro esemplare).
Mi preme fare una considerazione in merito alle modalità esecutive di queste fusioni,che per la loro complessità e per la numerosa presenza di "sottosquadri" dovrebbero essere stati realizzate con il procedimento detto "a cera persa",il quale permette di ottenere un alto grado di finitura del pezzo,ma che prevedendo la distruzione del modello(appunto in cera)rende possibile l'esecuzione di un unico esemplare;
constatando però l'avvenuta produzione di più manufatti identici(nelle foto di Oscar ne vediamo già due),è logico pensare che non di rado sia sia trovato il modo di replicare le fusioni avvalendosi dell'esemplare primigenio.
Ciao a tutti.

Oscar ha detto...

Alex: anche io attendevo il commento di Claudio. Ciao

Claudio: mi lasci senza parole. Complimenti. Fai pero' attenzione. Il manufatto in questione è l'unica copia che io abbia visto sulle porte a Venezia (almeno sulle porte che sono visibili a tutti i comuni mortali come me escludendo quindi quelle dei Palazzi interdetti alla mia vista). Quando pubblico molte foto di uno stesso soggetto lo faccio solo per aggiungere dettagli in piu' a foto dello stesso esemplare già mostrate in sezioni dedicate ai "riassunti" (vedi per esempio: i battagli-2a parte). Ciao

luci ha detto...

non centra con il post ma......In occasione del decimo anniversario della morte di Alberto Sordi, Rai3 gli rende omaggio con un ciclo di film. Giovedì 4 aprile 2013 ore 21.05 è in programma VENEZIA, LA LUNA E TU. Film divertente e spensierato con sfondo una Venezia da favola!Guardatelo!
Ciao Luci

Oscar ha detto...

luci: grazie per la segnalazione. Ciao

Claudio ha detto...

Oscar:non mi sono confuso con foto dello stesso esemplare:ti ho risposto privatamente per poterti inviare la foto di un battaglio identico a quelli da te fotografati,ma che non può essere uno di essi in quanto mancante di una parte;gli interessati possono visitare il sito in cui lo ho rintracciato(digitare "Battente con due leoni",cliccare sul primo o secondo link,scorrere in fondo sino all'indicazione circa l'ubicazione: "Grassimuseum").

Luci:ho visto e rivisto il film da te gentilmente segnalato,ma me lo godrò ancora una volta;è spassosissimo,facendo parte del cast anche Nino Manfredi,oltre che Riccardo Garrone e Marisa Allasio.
E poi l'ambientazione negli scorci più suggestivi di una romanticissima Venezia del 1958 mi intriga non poco...

Claudio ha detto...

A conforto di quanto sopra sostenuto e per chi ne fosse interessato,vorrei accennare per sommi capi al metodo,denominato "a modello salvo",con cui si può riprodurre per fusione un numero a piacimento di esemplari praticamente identici all'originale.
Si esegue sopra quest'ultimo un calco(ad es.in gesso),diviso in più parti,detti "tasselli",in modo da poterli sformare anche in presenza nell'oggetto di vari "sottosquadri";a partire dal Rinascimento si iniziò ad usare in alternativa al gesso anche una sorta di gomma naturale a caldo,composta da colla di pesce mescolata a grasso(non fragile,più facilmente estraibile e maggiormente fedele nella riproduzione dei più minuti particolari):questo composto si è usato sino a 40-50 anni fa(poi sostituito da gomma siliconica,applicabile a freddo).
Su ogni guscio "negativo" di gomma organica così ottenuto,non essendo esso rigido,deve essere eseguita, quando esso è ancora sull'originale,una colata di gesso,detta "madreforma",che lo blocchi nella dovuta posizione.
I tasselli definitivi così ottenuti possono essere ora estratti e,tolto il modello, vengono ricomposti e con opportuni accorgimenti usati più volte per la colata,dalla quale verranno "sformati" dopo il raffreddamento del metallo e riutilizzati più volte; quando saranno rovinati,il procedimento potrà essere ripetuto da capo.
I manufatti così ottenuti dovranno naturalmente essere rifiniti asportando le "ribave" di metallo inevitabilmente formatesi negli interstizi tra i vari tasselli.
Ciao a tutti.

ytaba36 ha detto...

Blu and Claudio, it's about time you collaborated on a book on this topic. With your photos, Blu, and your knowledge, Caludio, you would produce a valuable offering.

Yvonne

Oscar ha detto...

Claudio: ho visto il battaglio che ci hai segnalato e cercherò di fare il possibile per poterlo vedere di persona. Scusami per l'equivoco. Dimostri , come al solito, competenza e precisione. Bravo!

ytaba36: Only time will be able to give us an answer . Thank you very much. Ciao Yvonne

Elio ha detto...

Spero solo che chi abita dietro questa porta, non accolga i visitatori con la clava di Ercole perché penso che sia questo il personaggio raffigurato. Ciao Oscar e complienti per le foto.

Oscar ha detto...

Elio: stai tranquillo, nessuna clava. Ciao e grazie a te.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...