06 feb 2013

Campo San Giacomo dall'Orio

C S G A w

Intanto chiedo scusa ai veneziani se talvolta ho sbagliato nello scrivere il nome di questo Campo. Il fatto è che la toponomastica veneziana, per noi della terraferma, risulta essere un po' complicata. Per esempio spiegatemi perché sul "nisioèto" trovo scritto: "San Giacomo da l'Orio" e invece il Campo viene chiamato "dall'Orio", "dell'Orio", "de l'Orio" e così' via? Scrivo questo perché un veneziano, molto tempo fa, mi sgridò dicendomi che avevo sbagliato e che la dicitura esatta è "dall'Orio". Ora io, da quel giorno, rispetto la cosa anche se ogni volta che dedico un post a questo Campo mi vengono dei dubbi. Chiusa la parentesi del nome esatto del Campo passiamo alle 2 immagini che ho selezionato tra quelle scattate sabato mattina scorso e che ben riflettono la magia del momento vissuto. (le altre foto verrano probabilmente inserite in un'altro post. Ci sto pensando). Già nella prima è intuibile l'atmosfera di quiete e la bellezza dei riflessi creati dalla pavimentazione lucida e pulita del Campo che, bagnata dalla pioggia, come uno specchio ricrea un paesaggio al contrario. Probabilmente chi mi conosce avrà ormai intuito che questo è il Campo di Venezia che preferisco. Ritorno qui spesso e volentieri, in tutte le stagioni, perché trovo che questo sia un angolo autentico di una Venezia che in altri luoghi risulta irriconoscibile.
Per fortuna sabato mattina la pioggia era debole e mi ha permesso di effettuare questa gradita visita e di scattare queste e le altre foto delle quali vi parlavo prima. Sono rimasto qui un bel po' a godermi lo spettacolo. Mi sono allontanato solo quando sono arrivati gli operatori ecologici. Dimenticavo: la pavimentazione del Campo è lucida anche perché, come potete notare è pulita e lo rimarrà se impariamo a rispettare la Città.C S G B w

8 commenti:

ytaba36 ha detto...

How can we begin to educate people to appreciate the beauty of wherever they live, and to treat it with respect? It makes me so sad to see the increase in ugly graffiti, for example, not only in Venice, but in so many places in the world. What is this ailment that affects us?

Alex ha detto...

Straordinarie foto come sempre!!! La piazza riflessa nelle pozzanghere di pioggia sono una meraviglia!!!

Oscar ha detto...

ytaba36: family and school give us advice and teach us how to behave in society. According to me this is important but it is not enough. The most important thing is that we have to accept their teachings and understand them. Ciao Yvonne

Alex: ti assicuro che le mie "povere" foto male ripropongono lo spettacolo che i miei occhi hanno visto. Ciao

stephanie dupont ha detto...

magnifique photo...il riflesso e meraviglioso...e un campo che piace anche a me....
ciaooooo

VenetiaMicio ha detto...

Ta photo est extraordinaire, je n'ai jamais vu le campo comme cela !
Merci pour ce beau partage.
Je t'embrasse
Danielle

Oscar ha detto...

Stephanie: merci

VenetiaMicio: bisous

Elio ha detto...

Ciao Oscar, sapessi quante volte ho giocato in questo campo. Abitavo da ragazzo a qualche centinaio di metri, in Corte dei Mercanti, poco dopo il ponte che si intravede nello sfondo.
Personalmente dò ragione, senza sgridarti del resto, all'anonimo (visto che non ne citi il nome)per il nome "dall'Orio".
Per quanto riguarda i "ninsioeti" (così pronunciavano mia madre e mia nonna), non è che ci si possa fidare molto. Pensa che diversi anni fa un assessore, non veneziano, voleva cambiare nome al "Sotoportego del casin dei nobili" perché pensava che "casin" si riferisse al "bordello". Ottime le due foto, ma tu esci anche con la pioggia a quanto sembra. Un cordialissimo saluto.

Oscar ha detto...

Elio: questo Campo mi piace molto. Come accennavo nel post lo trovo intimo e curato. Gli alberi lo adornano fantasticamente. Spero che a nessun pazzo venga mai in mente di tagliarli!. Amo vedere la città in tutte le stagioni, con il sole, la pioggia, il freddo pungente e la neve. Ciao e grazie di tutto.

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