10 gen 2013

Battaglio

Battaglio 01 ©BluoscarBattaglio 02 ©BluoscarBattaglio 03 ©BluoscarBattaglio 04 ©BluoscarBattaglio 05 ©BluoscarBattaglio 06 ©BluoscarBattaglio 07 ©BluoscarBattaglio 08 ©BluoscarBattaglio 09 ©BluoscarBattaglio 10 ©BluoscarBattaglio 11 ©BluoscarBattaglio 12 ©Bluoscar

15 commenti:

Claudio ha detto...

Meravigliosa quanto il battaglio questa luce che lo pervade e che conoscendo le tue abitudini,Oscar,credo proprio trattarsi di quella dei primi raggi di sole mattutini.Essa "riscalda" tenuamente ed esalta i particolari di questo esemplare che ricalca quello precedentemente presentato,cui vi rimando per la descrizione delle parti comuni,completato però da una splendida figura del Nettuno munito dell'immancabile tridente;nel bronzetto del Dio marino è evidente l'alta qualità ideativa e realizzativa in virtù di numerosi dettagli: la perfetta anatomia e la conseguente icastica gestualità,la morfologia del capo impreziosita dall'incisività espressiva del viso e dal rilievo della chioma e della barba ottenuto certamente,dopo la fusione,con un sapiente uso del bulino.
Altri particolari differenziano questo esemplare dal precedente:le estremità delle code dei cavalli marini sono in questo caso lisce,mentre la borchia di attacco alla porta rappresenta stavolta una ampia maschera di satiro(o fauno),fusa sicuramente a mezzo tondo cavo.
Come già citato in occasione precedente,i battagli di questo tipo,che tecnicamente dovrebbero più propriamente essere definiti "picchiotti",sono pressochè sempre accompagnati,nell'altra anta della porta,da una maniglia fissa; ed infatti anche nel nostro caso possiamo ammirare in quella posizione una bella maniglia "a pomolo" in cui le parti antropomorfa (il piccolo viso)e quella fitomorfa( la borchia di attacco),di gusto ancora rinascimentale,si fondono con l'insieme dei decori a voluta,preludio del barocco, peraltro accennati anche nella borchia del battaglio stesso.
Che dire,Oscar, hai scovato un vero capolavoro;grazie,continua così.
A presto.

Oscar ha detto...

Claudio: hai fatto centro: questa è la luce del sole del primo mattino (7,30). Splendida. Questo è in pratica l'esemplare, completo di Nettuno, piu' bello che io abbia visto a Venezia. Quando mi permetteranno di fotografare anche le maniglie che si trovano all'interno dei tanti Palazzi veneziani (praticamente mai) allora ve le mostrero'. Ciao e grazie per l'esaustivo commento.

ytaba36 ha detto...

What an absolutely stunning example of an artisan at work! As Claudio has pointed out, the anatomic details are near perfect. What era would this one be from, please?

Yvonne

Claudio ha detto...

Oscar,credo che tu non avrai nulla in contrario se mi permetto di rispondere direttamente al quesito posto da Yvonne.
Il battaglio bronzeo "Nettuno tra due ippocampi",eseguito in diversi esemplari con alcuni particolari differenti probabilmente secondo esigenze della committenza è opera rinascimentale attribuita ad Alessandro Vittoria e datato quindi XVI sec.,e più esattamente 1555/1560 circa.
Per sottolineare l'importanza di queste opere riporto che bronzi di questo tipo vengono trattati alle aste internazionali e aggiudicati per alcune decine di migliaia di euro.

stephanie dupont ha detto...

ciao...fantastico questo battaglio,io non lo mai visto,dove é questa meraviglia???le tue foto sono splendide con questa luce e ombre e grazie a claudio con tutte le sue informazione...
buon week end...

Claudio ha detto...

Quando mi imbatto in manufatti di questo pregio mi accade,un pò per l'emozione e un pò anche per paura di dilungarmi troppo,di limitarmi nelle considerazioni su di essi.
Poi,come accade ora,la voglia di condividere prende il sopravvento e sento l'esigenza di aggiungere ancora qualcosa.
Riferendomi al Nettuno,vi prego di notare,oltre a quelli citati,altri due elementi positivi ed uno che invece lo è un poco meno: il primo riguarda la perfetta definizione di particolari minuti quali le unghie dei piedi,in un esemplare di dimensioni in fondo così ridotte;il secondo concerne l'equilibrio ottenuto nella realistica quanto discreta rappresentazione degli attributi maschili della figura,resi con sobria naturalezza;il terzo ed ultimo riguarda invece quella sorta di poco estetico "riporto" circolare,che sarà sfuggito ai più,e che appare (vedi soprattutto la prima immagine)al centro del ventre del bronzetto.
Ebbene,qui i casi sono due:
A)si tratta di una mediocre riparazione di un difetto di fusione,detto di "cavitazione",effettuata dal primo fonditore(circostanza di cui dubito data la qualità del resto dell'opera).
B)il riporto di materiale è dovuto alla creazione di un sicuro fissaggio della figura sul battaglio in posizione baricentrica,ottenuto mediante un perno in bronzo poi ribattuto:in questa modalità ,che ritengo la più probabile,l'operazione potrebbe essere più verosimilmente avvenuta in un secondo tempo rispetto alla realizzazione del battaglio,e attuata onde evitare spiacevoli asportazioni del pezzo;ciò avrebbe però reso così evidente la differenza di "mano" tra l'esecutore del fissaggio ed il primo ottimo rifinitore del Nettuno.
Termino col dire che il manufatto in questione appare in ottime condizioni di conservazione,nonostante le incrostazioni di sporco che in alcune parti lo penalizzano:confesso che vorrei averlo tra le mie mani per effettuarne una adeguata manutenzione tale da valorizzare i più minuti particolari senza peraltro alterare la preziosa patina bronzea:l'intera operazione richiederebbe sicuramente parecchie ore,forse giorni,ma ne risulterebbe certamente un battaglio con finiture museali.
Chiedo scusa a te,Oscar,e agli altri lettori per la mia prolissità,ma essa è il prezzo che debbo pagare alla mia passione.

Alex ha detto...

Ciaooooo bellissimo questo battaglio è la spiegazione di Claudio sono sempre delle informazioni stupende !!!

Oscar ha detto...

Claudio, yvonne, stephanie e Alex: è una vera soddiffazione sentirvi cosi' curiosi, leggere i commenti di Claudio.
Ora mi chiedete dove poter vedere con i vostri occhi ciò che voi stessi definite una meraviglia...
Come avrete sicuramente già notato io non dò mai, alla fine del post, indicazione sul luogo preciso in cui si trova il manufatto.
Perchè? semplicemente perche voglio abituarvi a guardare cio' che vi circonda con occhi diversi.
Venezia e, con lei, tante altre città italiane sono un concentrato di arte e bellezza che meritano occhi attenti. Non limitatevi al paesaggio!
Cosi' per forzarvi a compiere questo sforzo vi diro' che il battaglio è collocato sul portone di un Palazzo che è stato edificato alle Zattere nel tratto compreso fra Calle del Vento e il Ponte Longo. Per trovare il portone vi sarà sufficiente guardare quelli di tutti i Palazzi edificati nel tratto che vi ho indicato...scoprirete cosi' che anche altri portoni custodiscono opere d'arte che meritano uno sguardo meno frettoloso.
Buona passeggiata!

stephanie dupont ha detto...

ciaooooo grazie ancora per l informazione...!!!credimi quando vado a venezia cerco di avere gli occho su...giu...destra..sinistra..e si sa che tante volte mi sffugge qualcosa che vedrao alla prossima passegiata...questo e il bello di venezia...ccome dice claudio questo battaglio ha dei dettagli stupendi...buon week end a tutti..

ytaba36 ha detto...

Grazie Blu e Claudio, per così generosamente condividere le tue passioni e conoscenze con noi. Lo sai che sarò guardando con attenzione, non solo in questa zona, ma in tutti i luoghi nascosti di Venezia.

ytaba36 ha detto...

Cercherò tanto strettamente a questo, per capire che cosa ci ha detto Claudio. Grazie ancora, signori.

luci ha detto...

Peccato non aver avuto voi due come professori di storia dell’arte…..! Ammiro le tue meravigliose foto , leggo le esaustive descrizioni di Claudio e sento l’ amore per l’arte e per Venezia che voi due trasmettete.
Nel futuro un libro assieme?
Ciao Luci

Oscar ha detto...

stephanie dupont: non preoccuparti se ti sfuggono particolari come questi ci siamo io e Claudio a farteli notare. Ciao

ytaba36: grazie a te. Ciao

luci: non esageriamo!. Grazie per il commento. Ciao Luci

Claudio ha detto...

Desidero ringraziare luci per il complimento davvero lusinghiero che mi ha rivolto affermando che dal lavoro di Oscar e mio traspaiono l'amore per l'arte e per Venezia.
Va precisato che ciò è reso possibile grazie al grande impegno e passione del gestore del blog;per me è di grande soddisfazione vedere apprezzato il mio apporto,peraltro
fornito con vero piacere.
Grazie ancora,luci!

stephanie dupont ha detto...

bella l idea del libro acha ha avuto luci...le foto di bluoscar e i commenti di claudio l amore di venezia e l arte e viene fuori un capo lavoro..prenoto gia una copia del libro!!! ;-)

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