15 ott 2012

Fonderia Valese

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Oggi mi è stata concessa un'occasione davvero speciale. Il Sig. Carlo Semenzato, proprietario della Fonderia Valese, mi ha permesso di assistere all'intero ciclo produttivo. Potrò finalmente vedere con i miei occhi come questo artigiano, coadiuvato dai suoi collaboratori, sia in grado di plasmare l'ottone fino ad ottenere: maschere, maniglie di varia foggia tra le quali i "musi da porton", i battagli, i leoni che adornano le porte di Venezia, i bellissimi cavalli e i fregi che danno lustro alle gondole e tanti altri oggetti dalle forme più' disparate. Tutti realizzati, come vedremo, interamente a mano010203

Dobbiamo iniziare dalla sabbia. Quella che vedete è la sabbia di Fontainebleau che qui viene lavorata fino ad ottenerne un composto che verrà inserito all'interno delle "staffe" e farà da stampo agli oggetti da produrre05

Queste strane cassette in legno o metallo, che vediamo accatastate in un angolo del locale principale in cui si trova il forno, sono le "staffe"06

Ma come vengono utilizzate? E la sabbia? Cercherò di spiegarlo utilizzando dei semplici disegni06a

Fase N.1 - si appoggia una "staffa" sopra ad un piano di lavoro (la "staffa" non è altro che una sorta di cornice, realizzata assemblando 4 listelli di legno, e fa da "cassetta di contenimento" per la sabbia. Sui due pezzi più' corti è stata ricavata una specie di maniglia)06b

Fase N.2: L'interno della "staffa" viene completamente riempito con sabbia che verrà pressata accuratamente06c

Fase N.3: Gli oggetti da duplicare vengono annegati nella sabbia (come esempio io ho utilizzato dei semplici anelli)0708

Ora si ripulisce la superficie e gli oggetti ancora imprigionati nella sabbia06d

Fase N.4: Alla prima "staffa" viene sovrapposta un'altra "staffa" (le due "staffe" vengono accoppiate facendo combaciare dei perni ad innesto maschio-femmina)06e

Fase N.5: l'interno della seconda "staffa" viene riempito di sabbia08a091112

La sabbia viene pressata e infine lisciata. A questo punto le due "staffe" vengono separate e si procede alla rimozione degli oggetti da duplicare e si praticano dei fori in corrispondenza dei canali entro i quali verrà convogliato il metallo fuso1315161818c

Fase 6: le due "staffe vengono richiuse. Lo stampo è pronto per la fase successiva18d18e1919a

Intanto, all'interno del crogiolo, l'ottone sta raggiungendo la temperatura di fusione (circa 900 gradi)21b21e21f

Gli stampi sono stati adagiati sul pavimento e, sopra ad essi, verranno posizionati dei pesi in ferro cosi' da evitare che il metallo fuso possa provocare la loro apertura23242526

Il Sig. Carlo preleva dal crogiolo un po' di ottone fuso e lo fa colare all'interno dei fori predisposti nella sabbia all'interno delle "staffe"2728

A questo punto si deve attendere che l'ottone, all'interno degli stampi, ritorni allo stato solido39a

Gli stampi vengono ora sollevati, uno alla volta, e battuti sopra a questo cavalletto. La sabbia si sbriciola e rilascia gli oggetti appena creati (verrà successivamente riutilizzata)39b

Il Sig. Carlo li raccoglie e li deposita all'interno di una carriola. Sono pronti per le fasi di lavorazione successive41428081

Quelli che vediamo sopra sono due dei tanti decori della gondola. Verranno ora ripuliti e levigati finemente. 959697

Questo è il laboratorio dove nascono i prototipi e vengono lavorati gli oggetti finiti. La mia visita è durata più' di 3 ore. Saluto e ringrazio tutti e, prima di andare via, mi godo il panorama110111112

Come spero avrete potuto capire tutto ciò che viene creato all'interno della Fonderia è il risultato dell'esperienza e dell'ingegno di questi artigiani che, utilizzando antichi procedimenti, sono in grado di ottenere ancora oggi oggetti unici. La sabbia, all'interno delle "staffe" si modella sulla forma dell'oggetto da riprodurre e, nello stesso tempo, è in grado di trasmettergli una qualità artigianale difficilmente riscontrabile in manufatti ottenuti con stampi e processi produttivi industriali. Certo ciò che qui viene prodotto ha un costo maggiore di quello che possiamo trovare sugli scaffali dei negozi, ma questo è il prezzo che si deve pagare quando si chiede ad un artigiano di realizzare, con cura artigianale, qualcosa magari solo per noi.
La fonderia è stata fondata da Luigi Valese nel 1913. Si trova nel Sestiere di Cannaregio al N.3535. E' stata rilevata dal Sig. Carlo Semenzato ed è l'ultima Fonderia rimasta a Venezia.113

10 commenti:

Claudio ha detto...

E finalmente il tanto atteso servizio sulla fonderia Valese è arrivato!
Interessante ed esauriente la sequenza che ci hai presentato,ed in particolare centrati quei "mossi" che rendono efficacemente l'idea del movimento dell'artigiano.
Se mi permetti,vorrei aggiungere qualcosa di esplicativo ad uso di chi è interessato alla fusione dei metalli e avrà la bontà di leggerci.
Qualcuno si sarà chiesto perchè alcuni dei fori sulla terra delle staffe pronte per la fusione sono cerchiati ed altri no:questo serve a non confondere tra loro il"canale di colata"(non cerchiato),che è ad angolo retto, per limitare la velocità del getto che potrebbe rovinare i particolari dello stampo,dalla "materozza"(cerchiata),che è invece l'altro canale,stavolta verticale e più grande,che si riempie successivamente allo stampo e serve ad alimentare la massa dello stesso per compensare i ritiri del metallo che si raffredda(altrimenti si potrebbero creare delle cavitazioni nel pezzo fuso).
L'ottone residuo di entrambi i canali viene poi asportato e riutilizzato.
Ma torniamo al tuo servizio:l'ho seguito con vero piacere,anche se al termine sono rimasto con l'amaro in bocca apprendendo che questa è l'ULTIMA fonderia artistica veneziana:voglio almeno sperare che abbia voluto intendere "una tra le ultime". Auspico comunque che qualche giovane locale voglia far sopravvivere queste attività che debbono portare avanti le antiche tradizioni,evitando che a Venezia,prima o poi,ci si possa imbattere in anonimi accessori per porte e per gondole "Made in China".
Saluti,Claudio.

Oscar ha detto...

Claudio: il servizio era dedicato a te, per la competenza e la passione dimostrate e a tutti quelli che come te e me preferiscono vedere all'opera dei bravi maestri piuttosto che delle macchine a controllo numerico. Questa è l'ultima fonderia ancora operante in città, ma questo non vuol dire che debba diventare solo un ricordo. Come ho scritto nel mio post dedicato a Carlo Scarpa e Venini il grande architetto, in occasione di una conferenza tenutasi a Vienna il 16 novembre 1976, disse: “Maestro è colui che esprime delle cose che altri possono capire”. Io credo che in questa frase sia contenuta l'essenza della questione. Il maestro realizza cio' che il suo ingegno gli suggerisce e cio' che il mercato gli richiede. Non c'è ingegno senza mercato e non ci saranno piu' realtà come queste se il mercato preferirà acquistare cineserie. Questo vale per la Fonderia e per tutti i maestri che ancora operano nel veneziano e qui mi riferisco, in particolare, ai maestri del vetro. Ciao

stephanie ha detto...

fantastico questo tuo servizio...questi sono proprio dei maestri artigianali...adoro tutti questi muso..maniglie,da portone..speriamo non sia l ultima fonderia,ci sono ancora qualche maestri artigianali amanti del loro mestiere sparsi per venezia...ciaoooo

ytaba36 ha detto...

Hurray! I am so happy you went to see these wonderful men at work. I admire them so much; from the most simple of materials they produce beauty. I hope to go back for another visit at the foundry: the time just melts by, doesn't it?

You captured the process very well, Blu.

Ciao from a contented person.

ytaba36 ha detto...

Oh, and thank you to Claudio for the extra explanation of the circles (or not) on the 'brackets'. That clarifies something I wondered about.

Veneziamia ha detto...

Un grand merci pour ce reportage si complet. Découvrir les artisans de Venise et leur travail est toujours pour moi une immense joie car c'est le signe que la création y perdure. Ciao !

AnnaLivia ha detto...

Ottimo servizio!! Grazie mille!
Buona settimana, a presto.

Oscar ha detto...

stephanie: grazie

ytaba36: I spent three hours there. A really nice experience and a happy afternoon. I hope to have new occasions like this. It's so interesting to see artisans at work! Ciao

Veneziamia: merci a vous! Je pense que ces artisans doivent être protégés. Ils font partie de l'histoire de Venise. Ciao

AnnaLivia: Grazie a te. E' comprensibile il mio francese? Ciao

AnnaLivia ha detto...

Il tuo francese va benissimo : ) Complimenti!

stephanie ha detto...

tres bon francais monsieur oscar..!!!!

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