13 ago 2012

Panorama

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7 commenti:

Francesco ha detto...

A veder passare questa balenottera non desiderata mi viene solo da dire un ben forte "ostrega".

Tutte queste foto pero' mi fan già venire voglia di ritornarci subito (ormai troppi anni che ho lasciato Venezia e vivo a un buon migliaio di chilometri), anche se c'ho appena passato 10 giorni di vacanza.

Ogni volta che la osservi e' tutto uguale eppure tutto diverso...sicuramente anche perchè noi cambiamo.

Continuero' ad approfittare del tuo blog per coltivare anche una sana nostalgia e ritornare a passarci più tempo.

Francesco

Oscar ha detto...

Francesco: capisco che l'emozione di "sfilare" davanti alla celebra Piazza resti impressa nella memoria. Hai detto bene: "ogni volta che osservi Venezia ti accorgi che è uguale al giono prima...e poi realizzi che è diversa". Questo è dovuto al fatto che cio' che è bello continua a suscitare in noi piacevoli emozioni anche se ce l'abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni. Venezia è un'opera d'arte e va preservata. Le navi da crociera non devono passare di li'....lo capirebbe anche un bambino. Ciao!

Francesco ha detto...

Tutto vero. Per parlare di visioni non desiderate sono stato recentemente "terrorizzato" nel sentire l'idea di questa torre "Cardin" di 250 metri a Marghera. Sarebbe un altro attentato dopo la creazione del polo industriale: ma non c'è più nessun pudore e tutti plaudono alla proposta di tali nefandezze?

Oscar ha detto...

Francesco: Venezia è unita alla terraferma dal Ponte della Libertà. Fai cosi’: parti da Mestre e raggiungi la mezzeria del Ponte. Fermati. Potrai cosi’ ammirare, alla tua destra, il polo industriale di Marghera e, alla tua sinistra, vedrai Venezia. Prova ora ad immaginare, a Marghera, la torre alta 250 metri. Che ne dici? A me non dispiacerebbe affatto e ti spiego perchè: Marghera fa paura solo a vederla, ma ha dato da mangiare a tante famiglie e deve essere vista come il periodo italiano del chimico che oramai non può piu' essere lo stesso. Dobbiamo per questo pensare ad una sua parziale riconversione e allora perchè non realizzare un grattacielo della moda (moda italiana a Venezia...che ne dici?). Non sei convinto? Allora prova a percorrere tutto il Ponte e prima di raggiungere Piazzale Roma guarda in direzione del Tronchetto (meglio di pomeriggio quando i mostri sono tutti ormeggiati). Che ne dici? Non ti sembrano tanti grattacieli piu' larghi che alti? Non ti sembra un nuovo quartiere di Venezia? Non sei ancora convinto? Allora raggiungi Piazza S. Marco e con l'ascensore arriva fino alla sommità del campanile. Guarda in direzione del Tronchetto e poi osserva Marghera. Immagina che li' sia stato edificata la torre di Cardin. Ti impressionano di piu' le navi da crociera, Marghera o la torre? Guarda ora il Ponte della Libertà con il suo traffico e dai un'occhiata agli aerei che atterrano a Tessera, sorvolando Marghera, ogni 5/10 minuti. Cosa preferisci? Gli aerei, i treni, le automobili, le navi da crociera, i comignoli di Marghera o una torre della moda alta 250 metri? Il mio parere a questo punto lo hai già capito: Venezia è Venezia e allora a Venezia chiudo un occhio sui treni, sulle auto e sugli aerei, ma non accetto le navi da crociera che con Venezia non hanno niente a che fare. Le grandi navi devono sostare lontano dalla città. La terraferma è un'altra cosa. Venezia non puo' vivere senza la terraferma e allora meglio una torre della moda di mille comignoli fumanti. Grazie per il tuo commento. Ciao

Francesco ha detto...

Ecco quello che ho scritto in un altro commento sulla torre:

Sembra ovvio che in questa torre cio' che importa, al contrario di quello che qualcuno dice, sia proprio l'altezza perchè quello che Cardin cerca ' la visibilità da ogni punto nell'arco di svariate decine di chilometri e in particolare da Venezia, che è la ragione perchè la torre si trova a poco più di 5 km dal centro storico. Ma proprio per questo, perchè la torre diventerebbe un "faro" (anche grazie al suo potere riflettente) sulla città (4 volte piu' alta del punto piu' alto di Marghera), stiamo parlando di un edificio che cambierebbe totalemnte la relazione di Venezia non solo con l'ambiente circostante ma anche, e soprattutto, con se stessa.

Rimetterebbe in causa la natura stessa della città e è su questo che deve focalizzarsi il dibattito, checchè ne dicano coloro che negano questa inevitabile realtà.

La torre non potrà essere cancellata con un colpo di penna dal momento in cui comincera la sua costruzione. Rendersi conto troppo tardi di questa realtà e poi deplorarla vorrebbe dire che si è replicata un altra lezione "Porto Marghera" e che l'arroganza del Conte Volpi con la creazione di un polo industriale con vista su Venezia (quando erano possibili altre soluzioni) ha assunto semplicemente un nuovo volto, non solo quello di Pierre Cardin, che potrebbe diventare altrettanto tristemente famoso, ma anche quello della classe dirigente della città.

Oscar ha detto...

Francesco: i tuoi commenti mi hanno fatto riflettere molto e hanno messo in discussione ciò che, sbagliando, davo per scontato. Scrivi di abitare ad un migliaio di chilometri da Venezia, ma cio' che affermi sembra provenire da un cuore che batte in città. Che dirti? Hai ragione. Dopo essermi meglio documentato sull'argomento ho capito che l'idea di vedere, da praticamente ogni parte di Venezia, una sfavillante torre non mi piace affatto cosi' come non mi piacciono le navi da crociera, il Ponte di Calatrava, il “ragazzo con la rana” e altro ancora. Hai ragione: qui si cerca di profanare Venezia puntando sul valore simbolico dell'opera. A quanto vedo pero' il nostro scambio di idee ha sortito un cambiamento nella mia mente, ma non in quello dei politici che vedono nella torre solo del positivo e stanno firmando a piene mani. Spero comunque che ciò che ci siamo detti faccia riflettere anche molte altre persone e, cosi’ come ho fatto io grazie a te, ci si documenti e si prenda una posizione nel solo interesse di Venezia. Grazie. Ciao

Francesco ha detto...

Caro Oscar, hai proprio ragione che malgrado viva ben piu' a nord di Venezia (e con una mancanza di sole e sapori che riesco a sopportare con difficoltà) il mio cuore batte proprio forte (e ogni anno sempre più) a Venezia, forse anche perchè avendo dei bambini piccoli adesso sento che vorrei passare un sentimento di attaccamento, appartanenza alla città. Ti ringrazio moltissimo e sono ben contento che aver messo insieme qualche idea che mi ha attraversato la mente sulla torre abbia stimolato una riflessione, cosi' come navgare sul tuo blog stimola anche le mie riflessioni.

Credo che sia importante diffondere queste idee perchè come sappiamo i politici, anche se dietro di loro navigano dei forti interessi economici, puntano comunque a farsi rieleggere dalla gente e quando vedono che quell'appoggio manca e i dubbi/l'opposizione aumenta possono fare retromarcia, ovviamente solo pero' se un passo troppo grande non è stato già fatto.

Qui siamo ancora in tempo, bisogna parlarne in giro e usare sempre dei buoni argomenti.

Il commento che hai visto l'avevo iscritto dopo un articolo del Gazzettino che riprendeva i dubbi di Italia Nostra sul progetto.

cari saluti e approfitta del mio secondo grande amore...le Dolomiti.

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