06 mar 2012

Di chi è la colpa?

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Domenica 4 marzo: ore 6,15. Campo S.Giacometto è una discarica. Gli operatori ecologici non sono ancora arrivati e ho cosi' il tempo per fare qualche foto…00a

mi guardo intorno: bottiglie di vetro, bottiglie e bicchieri di plastica, lattine, cartacce, mozziconi di sigaretta, ed altro. All'interno di uno di locali che affollano i sottoportici qualcuno mi osserva sospettoso…02

il Gobbo di Rialto, recentemente restaurato, sorregge cio' che anche voi potete vedere…03DSC 3112

mi accorgo che la persona che prima stava ad osservarmi sta ora pulendo l'interno del suo locale. Dopo solo cinque minuti vedo arrivare altre due persone: una di queste gli da una mano e l'altra si occupa della pulizia della parte esterna prospiciente al locale…0512

intando io continuo a scattare, un po' incredulo e nello stesso tempo schifato di vedere cosi' tante immondizie sparse ovunque…14DSC 306415DSC 3135

raggiungo la fontana e sento qualcuno che mi sta salutando. Mi giro e vedo che è un turista che sta facendo, anche lui, delle foto. La cosa curiosa è che io sto fotografando delle immondizie e lui sta fotografando il Campo senza curarsi minimamente della presenza delle immondizie…DSC 3080DSC 3097DSC 3127

si avvicina ed iniziamo a parlare. Mi dice che è americano e che è qui a Venezia perché sta scrivendo un libro su Lord Byron. Ha più' o meno la mia età. E' una persona interessante e intelligente…DSC 3129DSC 3130

gli faccio parecchie domande su Venezia e alla fine gli chiedo un suo parere in merito a tutte quelle immondizie a terra...DSC 3136DSC 3146DSC 3149DSC 3153

mi risponde che non lo trova sicuramente un bello spettacolo, ma aggiunge che comunque ogni città ha i propri problemi. Lo guardo un po' incredulo. Sinceramente da lui mi aspettavo una risposta completamente diversa del tipo…"ma come si fa a ridurre cosi' un luogo come questo? a non aver un minimo di senso civico e di rispetto per una città come questa?
Così' aggiungo…io penso che Venezia sia una città ma sia soprattutto un museo a cielo aperto. Gli chiedo: chi si permetterebbe mai di entrare in un museo e di gettare immondizie al suo interno?
Mi guarda e fa un cenno con la testa per farmi capire che ho ragione…. dopo un po' ci salutiamo con una bella stretta di mano… DSC 3155

nel frattempo, un po' prima delle sette, arrivano tre operatori ecologici. A loro spetterà il compito di cancellare ciò' che "qualcuno" ha generosamente lasciato a terra la notte prima. Quanto impiegherete per ripulire il tutto? Un ora e mezza o due mi rispondono. Li saluto e auguro loro buon lavoro…DSC 3158

Mi chiedo: di chi è la colpa? dei turisti? dei veneziani? chi c'era qui ieri notte? Chi è che, con grande civiltà, lascia i Campi in queste condizioni? Chi deve pagare? Di chi è la colpa?

10 commenti:

Yvonne ha detto...

I often saw large groups of young people eating and drinking when I crossed this area at night. I wonder if they are the same ones who would leave Campo Santa Margherita in such a sad mess? Don't they care? Don't they see how ugly they make the city look?

Les Idées Heureuses ha detto...

Trop permissifs? trop gentils les services de nettoyage vénitiens?

"Trop pas" éduqué? Les jeunes aiment de plus en plus l'alcool d'où ces immondices et cadavres de bouteilles de bière.Des mégots car ils fument énormément. Sans parler de leurs "malaises"...
On trouve la même chose dans certains quartiers de Nice, sur la plage par exemple, mais les service de nettoyage sont plus efficaces car c'est plus facile.

Cependant il est à noter que les conteneurs de détritus ne sont pas suffisants dans certains sestieri: il nous est arrivé de garder une bouteille plastique d'eau vide une journée entière à la main faute de poubelle.

VenetiaMicio ha detto...

Ciao Stefano, when I'm in Venice it's my borough. I can tell you there are many little places for youngers here ! Your pictures are taking after a saturday night ...
Often at the beautiful season, all young people look at on TV foot'matches just behind on the campo de la Cordaria... I can show you a picture of this same place very clean during a night in november !
Baci
Danielle

Claudio ha detto...

La colpa è prima di tutto degli sporcaccioni incivili ubriaconi tabagisti che gettano a terra i residui dei loro vizi,con incosciente e becera irriverenza per un palcoscenico unico al mondo.
Ma la colpa è anche dei rivenditori, che interessati solo all'incasso, non predispongono contenitori per la raccolta,che per numero e ubicazione possano almeno arginare la deprecabile consuetudine. E dove sono le forze dell'ordine?

Fausto ha detto...

Campo San Giacometto è diventato da anni il secondo polo dei divertimenti per i giovani a Venezia. Il primo è Campo Santa Margherita. Ogni sabato notte quindi la "movida" deve compiere i suoi riti: musica ad alto volume, bevande alcoliche e per qualcuno alche droga. Molti giovani di oggi purtroppo non sanno che divertirsi così. La sporcizia che devasta Campo San Giacometto è dovuta a giovani veneziani e non, che probabilmente non si rendono nemmeno conto di quello che fanno.

Aldo ha detto...

Quando vedo l'ultima foto non posso che complimentare il lavoro degli operatori ecologici. Malgrado lo stato del posto alle 6di mattina, riescono a ridare figura umana al Campo San Giacometto prima dell'arrivo della gente.

Oscar ha detto...

Yvonne: if they are not the same of Campo S.Margherita for sure they are as stupid as the previous one. They deserve to be punished.

Les Idées Heureuses: sont les barbares du XXe siècle e nous sommes trop permissive.

VenetiaMicio: we all have the right to have places in which meet each other and have fun but no one has the right to do what they did.

Claudio: purtroppo devo riprendere pari pari cio' che scrivi nel tuo commento perchè da anni è esattamente cio' che penso: "la colpa è anche dei rivenditori, che interessati solo all'incasso, non predispongono contenitori per la raccolta, che per numero e ubicazione possano almeno arginare la deprecabile consuetudine".
Io ho scritto, non a caso, "di chi è la colpa": sicuramente di chi sporca, ma visto che gli incivili, purtroppo per noi, continueranno ad esistere dovremmo chiederci: "chi ci guadagna?"
Davanti ai locali il pavimento era pulito. L'ultima foto pubblicata non vuole essere una testimonianza di cio' che gli operatori ecologici hanno fatto bensi' la prova che davanti ai locali la sporcizia non c'era. Il perchè è presto detto: i gestori avevano ripulito per bene i due metri che stavano davanti al loro locale. Per il resto chi se ne inporta! Tanto ci pensa il Comune, ci pensano gli operatori ecologici, non è affare mio, e cosi’ via. Per questo sarebbe possibile pulire di piu' e meglio, ma stamattina tutti gli sforzi devono essere concentrati qui!
La Polizia fa quello che puo', non puo' certo arrestare tutti i clienti. Potrebbe pero', a mio avviso, obbligare i proprietari dei locali a ripulire cio' che i propri avventori lasciano a terra considerato che, in tutto questo, loro sono gli unici a guadagnarci qualcosa!!

Fausto: se gli amici che ho invitato a casa mia insozzano anche fuori di casa io mi sentirei in dovere di ripulire anche oltre quella che è la mia proprietà....

Aldo: come ho già detto a Claudio davanti ai locali non c'erano rifiuti nemmeno alle 5,30 del mattino. Questo spazio era già stato pulito dai proprietari dei locali. L'ultima foto vuole essere la mia denuncia su cio' che si fa normalmente e che dovrebbe essere esteso anche agli spazi occupati dagli avventori. Mi sembra chiaro che la colpa non puo’ essere attribuita a me se un cliente acquista una bottiglia di birra nel mio negozio e poi getta il vuoto a terra a 200 metri di distanza. Ma se un mio cliente incivile rompe la bottiglia per terra all'interno di una Piazza prospiciente al mio locale allora io raccolgo gli incassi e poi, alla fine raccolgo anche i cocci!

Laura ha detto...

Menefreghismo e incivilta' rampanti, che dispiacere. La colpa e' anche delle autorita' veneziane che non forniscono abbastanza bidoni per la spazzatura.

L'incivilta' non e' solo per la spazzatura, ma anche negli autobus, nei treni, in automobile. Non so perche' essere civili non e' una cosa innata, semplice da capire. Gli Italiani criticano tanto gli Stati Uniti ma una cosa che dovrebbero invidiare agli statunitensi e' il senso civile, il rispetto per il bene comune.

Ironicamente la Serenissima dava la pena di morte contro l'inquinamento.

Elio ha detto...

Te lo dico io allora: "Come si fa a ridurre un luogo, che inoltre è vicino al tribunale, in questo modo?"
Una volta il "gobbo" sosteneva il peso del giudice mentre il condannato era incatenato alla base ed oggi sostiene le bottiglie di birra. Ma se la cosa si ripetesse tutti i giorni ci vorrebbe un intervento della polizia e non della pulizia.
Ciao Oscar e belle foto, come sempre.

Oscar ha detto...

Laura: sono daccordo con cio' che scrivi. Qui da noi c'è ancora troppa gente che non ha rispetto per l'ambiente nel quale vive e cio' che mi rattrista maggiormente è scoprire che molti giovani non sono diversi dai loro padri.
Ciao

Elio: chi non rispetta Venezia non è degno di abitarci. Ciao

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