05 feb 2012

Sala dei Battuti e Sala del Capitolo (Conegliano - Treviso)

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Il complesso del Duomo di Conegliano include la Chiesa più' importante di questa località e la Scuola dei Battuti. Le Sale dei Battuti e quelle del Capitolo furono realizzate negli ultimi anni del XIV secolo dalla confraternita grazie ad importanti donazioni ricevute. La Scuola era già presente a partire dal Duecento e fu attiva fino al 1806 anno in cui, per decreto di Napoleone, venne soppressa cosi' come avvenne per le Suole di Venezia. La facciata del Duomo in stile romanico-gotico si sviluppa su due piani: un porticato aperto da nove porticati ogivali al piano terra e il primo piano contraddistinto sempre da nove aperture. Gli affreschi del primo piano rappresentano episodi biblici32333411
Tutto il primo piano del Duomo è occupato dalle sale dei Battuti e del Capitolo. La sala dei Battuti ha le pareti divise in riquadri e affrescate dal Pozzoserrato (Creazione e Giudizio Universale - fine 1500) che si è occupato anche deli affreschi esterni e da Francesco da Milano (scene tratte dal Vangelo - 1511). La Confraternita dei Battuti deve il suo nome alla pratica dell'autoflagellazione alla quale i confratelli erano dediti. Questa organizzazione era molto diffusa e importante nell'intera Marca Trevigiana. L'associazione era riconosciuta dall'autorità religiosa e si dedicava ad opere di misericordia.01020304
In questa foto riusciamo a renderci conto della vastità della sala dei Battuti. Il soffitto è in legno realizzato a cassonetti0506070809101320
La Sala del Capitolo, detta anche sala del caminetto e nella quale si riuniva l'Assemblea della Confraternita accoglie, appesi alle pareti, cinque arazzi che risalgono al Cinquecento e che recentemente sono stati restaurati. Gli arazzi sono di fattura fiamminga e databili intorno al 1560 e sono da considerare oprere tra le più' preziose della città. In occasione del passaggio a Conegliano di Enrico III re di Francia, vennero prestati dalla Confraternita dei Battuti alla comunità di Conegliano per ornare gli alloggi di Palazzo Sarcinelli nel quel venne allestita la corte del Re.
Nel 1908 gli arazzi furono venduti al Museo civico Correr per 3.100 lire. Nella clausula di vendita si indico' che li arazzi dovessero essere esposti nelle sale del Museo Correr unico luogo adatto a preservarli.
Successivamente vennero conservati nei depositi del Museo di Palazzo Mocenigo (Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume di Venezia. Dopo 100 anni sono stati riportati a Conegliano dal Rotary Club di Conegliano.21
Qui sotto la scala che dà accesso alle Sale30



4 commenti:

luci ha detto...

Come sempre sai super valorizzare ogni luogo. Ti puoi rendere libero per il 29 aprile? Al mio paese c'è una bellissima manifestazione e le tue foto la potrebbero rendere INDIMENTICABILE! Ad un tale invito non puoi dire di NO!
Ciao Luci

AL ha detto...

Oscar, I am lost for words with these magnificent frescoes. The colours are beautiful and so rich. I really have to visit this region and look beyond Venice.

Elio ha detto...

Ciao Oscar, sono rimasto a bocca aperta davanti questi meravigliosi dipinti. La prossima volta che sarò nel Veneto mi recherò sicuramente a Conegliano per vederli dal vivo, anche se le tue foto rendono già molto bene la loro bellezza.
Un amichevole saluto.

Oscar ha detto...

luci: ti ringrazio per i complimenti anche se non credo di esserne completamente degno. Manifestazione a parte sarà per me una piacevole occasione per conoscerti personalmente e bere qualcosa insieme. Fammi sapere. Ciao!

AL: Italy has many beautiful and historic cities worth a visit. Naturally is you wish to visit my area you must start from Venice and then you can enjoy Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza, sea, lakes, hills and mountains! Ciao!

Elio: sono contento di farti conoscere un po' di piu' le bellezze della tua terra natale. Ciao!

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