22 dic 2011

Sposalizio di Santa Caterina

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Paolo Caliari detto Veronese
Gallerie dell'Accademia

4 commenti:

VenetiaMicio ha detto...

Quelle oeuvre magnifique et tes photos sur les détails nous dévoilent la beauté de cette peinture.
Je te souhaite un joyeux Noël ainsi qu'à toute ta famille.
Je t'embrasse
Danielle
à très bientôt

Claudio ha detto...

Tutti i tuoi scatti sono sempre pervasi da una luce particolarissima che li rende distinguibili dagli altri.E anche stavolta le foto di questo dipinto non fanno eccezione. Entusiasmanti i particolari dei panneggi,già resi così mirabilmente dall'autore. Mi piacerebbe sapere come riesci a trasmetterci con tanta efficacia(anche tecnicamente) l'"anima" di queste opere!

Oscar ha detto...

VenetiaMicio: Je t'embrasse.....moi aussi. Ciao

Claudio: Intanto grazie.
I complimenti comunque non devi farli a me ma al Veronese. Io ho solo peggiorato la sua opera. Si perché avrei desiderato ritrarla con mano piu’ ferma e tale da mettere in risalto, con maggiore precisione e dettaglio, i particolari che ( a mano libera) ho fotografato. Penso infatti che cio’ che è bello, bello debba restare. Ho deciso di pubblicare ugualmente questi e tanti altri scatti fatti alle opere d’arte nel tentativo, provocatorio, di dare “visibilità” alle opere stesse e ai musei che le ospitano.
Sono infatti convinto che quando, davanti a noi c’è qualcosa che, con la sua bellezza, ci fa emozionare, i nostri occhi, quasi inconsapevolmente, iniziano a scrutarla con attenzione e meraviglia nel tentativo di fissare nella nostra mente cio’ che maggiormente, ci colpisce di essa. Ho detto maggiormente perchè sono sicuro che i nostri cervelli, cosi’ diversi uno dall’altro, immagazzineranno immagini differenti in quanto “lette” dalla nostra personalità, dai nostri gusti.
Cio’ che ho fotografato è solo quindi quello che “i miei occhi” hanno visto e che la mia reflex, al contrario del mio cervello, è riuscita a rendere “visibili”: dei “fotogrammi”, dei “fermi immagine” .
Avrei potuto, con abile dialettica, tentare di descrivervi tutto quello che avevo visto all’interno di un museo e rischiare pero’ di lasciarvi completamente indifferenti.
Non sono né un bravo scrittore e nemmeno un critico d’arte.
Le parole possono avere una grande forza ma penso che le immagini, anche se prive di commento, siano in grado di “parlarci” piu’ direttamente e, senza intermediazione alcuna, provocare in noi emozioni.
Ho visto gli stessi quadri davvero tante volte e, in ogni occasione, ho notato in loro qualcosa di diverso, qualcosa che forse mi era sfuggito la volta precedente. E la stessa cosa mi capita osservando Venezia. Cio’ che definiamo “bello” lo è perché continuerà a suscitare in noi emozioni.
Ciao

ytaba36 ha detto...

Tante auguri to you and your lovely wife. Have a joyous Christmas.

Yvonne.

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