12 dic 2011

Navi da crociera? No grazie!

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Ho scattato queste foto 25 anni fa. Come potete vedere in nessuna di esse è visibile una nave da crociera. Verrà mai il giorno in cui potremo rivedere Venezia di nuovo così' ?145 1w

Provate a leggere questi articoli:
"Venezia, alt navi crociera in San Marco" CORRIERE DELLA SERA 10 dicembre 2011
"Ogni nave come 14 mila auto" e Venezia vuole "dirottarle" CORRIERE DELLA SERA 10 dicembre 2011
"Venezia dice basta a navi da crociera a San Marco" ANSA 11 dicembre 2011
"Un terminal in mare aperto anche per le grandi navi"
LA NUOVA di Venezia e Mestre 11 dicembre 2011
"Navi in laguna: l'interesse economico prevale su quello di difendere Venezia"
IL GAZZETTINO.it 12 dicembre 2011147 1w148 1wMi auguro davvero che una soluzione si trovi per la salvaguardia di Venezia e la salute dei suoi abitanti149 1w

4 commenti:

Fausto ha detto...

Quello delle navi da crociera che passano per il Bacino San Marco è un problema spinoso. Detesto guardare questi mostri mentre transitano verso o dalla Stazione Marittima. Sono le stesse compagnie a mettere in evidenza che dall'alto delle loro navi si può ammirare Venezia da un punto di vista unico. E molti croceristi scelgono come scalo Venezia proprio per questo motivo. Nessuno di essi, però, si pone la questione di quanti danni provochino queste navi enormi al loro passaggio. Senza contare la possibilità che una di esse perda il controllo e finisca per sbattere sulle rive circostanti (è già successo anni fa presso i Giardini). Tuttavia subentra anche un fattore economico. Conosco delle persone che hanno dei negozi in zona Dorso Duro e che, in questo periodo di crisi, lavorano esclusivamente quando arrivano le navi che riversano migliaia di croceristi per le strade. Quando non arriveranno più le navi tali attività saranno costrette, con tutta probabilità, a chiudere. Prendendo in esame anche questo aspetto, non mi prenderei la responsabilità di vietare il passaggio verso la Stazione Marittima a cuor leggero. Se è pur vero che bisogna tenere a conto l'interesse della collettività, si deve, a mio personale avviso, calcolare i danni che una tale decisione potrebbe provocare a decine di famiglie che in pratica vivono grazie all'arrivo delle navi da crociera. In poche parole bisogna trovare una soluzione equa, affinché, come si dice a Venezia: "El tacòn non sia peso del buso", (la toppa non sia peggio del buco), ossia che la soluzione trovata sia inadeguata al problema.

Oscar ha detto...

Caro Fausto
Ti ringrazio per il commento e per la disamina sui vantaggi e sui problemi che le navi da crociera apportano alla città.
Ti assicuro che personalmente le ho SEMPRE viste solo ed unicamente come:
-un’evidente esempio di come sia possibile attirare il maggior numero possibile di turisti “giornalieri” in sintonia con molti altri progetti similari che privilegiano l’afflusso indiscriminato in barba al buon senso che suggerisce, per Venezia, presenze piu’ “controllate”;
-un’evidente regalo alle compagnie, ma soprattutto alle società di costruzione (leggi Porto Marghera in cui, molte di esse, vengono realizzate;
-una prova tangibile che, grazie ad esse, la “Veniceland” sia effettivamente aperta;
Il Bacino di San Marco NON puo’ accogliere questi mostri.Le navi devono fermarsi fuori di Venezia e i deve essere istituito un servizio “traghetti” in qualche modo i crocieristi in città.
Il Trenino su rotaia, il ponte di Calatrava, la navetta sotto al ponte, i lavori a Piazzale Roma e, non ultimo, il nuovo centro commerciale che verrà aperto sono, a mio personale avviso, il “regalo di benvenuto” che Venezia fa ai crocieristi o a chi arriva in città in auto non certo ai veneziani.
Mi sono inoltre, per anni, ducumentato (di persona) :
-vedendole sfilare davanti a me (alle 6/7 del mattino) e nel pomeriggio;
-osservando cio’ che avviene durante il loro passaggio (ho sentito, che tu ci creda o meno; vibrare i Palazzi proprio a Dorsoduro);
-parlando con i residenti;
-chiedendo ai negozianti se il loro arrivo li avesse premiati in qualche modo;
-Ma innanzitutto cercando di pensare con la mia testa.
Queste NATURALMENTE sono SOLO mie opinioni personali.
Pensieri di un non Veneziano che pero’, ti assucuro, ama questa città profondamente, che tenta di “viverla” pagando ciò con sacrifici personali (chi me lo fa fare di alzarmi alle 4 del mattino?, etc.)
Mi dispiace leggere cio’ che scrivi nell’ultima parte della tua mail.
Purtroppo pero’, molto spesso, dobbiamo focalizzare i problemi cercando di risolverli.
La loro soluzione comporterà inevitabilmente vantaggi e svantaggi. Mi dispiace che siano i veneziani a pagare gli svantaggi, ma i politici dovrebbero proprio esistere per salvaguardarli e difenderli.
Lascio quindi a loro questo compito.
Io mi limito a dire il mio pensiero.
Grazie ancora per la mail e spero di averti chiarito perché sono cosi’ contario alle navi da crociera.
Stammi bene. Ciao

Sig. Nonloso ha detto...

No big ships and also no billboards in the Piazza! The billboards are a disgrace.

Oscar ha detto...

Sig. Nonloso: I totally agree with you. No one can't cover artwork with an advertisement. Ciao

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