
Quante volte, fuori degli ingressi dei Palazzi veneziani abbiamo notato una leva, magari un po' arrugginita che, un tempo, l'ospite doveva tirare per far suonare il campanello di casa? Anche qui, fissata al cancello d'entrata, troviamo una leva simile. Dopo aver constatato che non c'è traccia di campanelli un po piu' "tecnologici" la tiro con forza verso il basso e questa, collegata ad una lunga fune, fa' risuonare una campana posta vicino all'ingresso della Villa. Dopo un po' arriva una signora che mi chiede se voglio visitare la Villa. Le rispondo di si' e la seguo a ritirare il biglietto.
All'entrata del giardino ho finalmente l'occasione per poter ammirare la facciata posteriore. A vederla da questo lato la costruzione è si' imponente ma, nello stesso tempo, elegante e trasmette serenità. Al contrario del lato principale che, con l'alto colonnato della loggia ti mette un po' in soggezione.
Sul lato destro è visibile la porta di entrata del piccolo bookshop (al suo interno troviamo libri sul Palladio e sul Brenta, cartoline e piccoli oggetti di artigianato) che funge anche da biglietteria. Sempre su questo lato scorgo un vera da pozzo, dal disegno semplice, inserita al centro di alcune basse siepi di Bosso.





Ed eccomi sul fianco ad ammirare cio' che, in precedenza, avevo avuto l'occasione di poter intravedere solo fermandomi dall'altra parte del naviglio del Brenta (che scorre proprio di fronte alla facciata principale della Villa. A Venezia la facciata principale dei Palazzi è sempre rivolta verso l'acqua).

La Villa stata edificata attorno al 1550 e, passato lo splendore della Serenissima, è finita in un pietoso decadimento. Possiamo solo immaginare le due pensiline laterali che si estendevano sui fianchi laterali fino a coprire i due pozzi, la mura di cinta lungo il canale, i porticati e le adiacenze. E' piu' spoglia di come era originariamente ma grazie ad un accurato restauro (la Villa è tornata di proprietà della famiglia dei fondatori) è stata restituita al Brenta. Villa Foscari rappresenta una tappa obbligata per tutti coloro che desiderano visitare le Ville Venete e, soprattutto, le opere del Palladio. Palladio ricevette l'incarico dai fratelli Nicolo' e Alvise Foscari, di progettare una dimora che celebrasse il prestigio di una delle famiglie piu' importanti di Venezia e creo' questa Villa Tempio. La Villa è costruita sopra un alto basamento. Gli ospiti arrivavano in barca e raggiungevano il piano nobile attraverso le due scale laterali dove, al centro del pronaio, li attendeva il proprietario.









Come a Venezia ritroviamo il canale privato che permette l'accesso via acqua







Ecco la seconda vera da pozzo inserita al centro di una "piazzola" pavimentata in cotto


Mi allontano dalla Villa per visitare il giardino. Il cammino è facilitato da un "vialino" lastricato.








Per ulteriori informazioni su orari delle visite ed altro vi invito a consultare il sito ufficiale. Non mancate di visitarla!!
Torna all'indice

4 commenti:
Dopo un giornata talmente faticosa che vorrei fosse già terminata (sto preparando le cose per il trasloco) sono venuta qui a rinfrancarmi. E' come aver fatto una bellissima passeggiata intorno alla villa. Hai ragione, mette tanta serenità. Grazie :)
Angelwings: mi dispiace per il trasloco. L'ho fatto anche io piu' volte e so che è sempre una bella sfaticata. Mi fa molto piacere che questo post ti sia stato di aiuto in qualche modo. Tutti gli scatti che pubblico nei miei posts li eseguo durante le passeggiate che riesco a fare durante il tempo libero e riflettono emozioni che ho realmente provato e che non riesco a tenere per me. Se riesco, in qualche modo, a trasmetterle anche a voi... allora mi sento felice.
Sii felice Oscar, perché certe emozioni riesci a trasmetterle benissimo :) e anche le foto di oggi sono bellissime!
Angelwings: Grazie. Troppo buona. Spero che il trasloco ti abbia regalato una residenza nuova e piu' confortevole. Ciao
Posta un commento