30 mag 2011

Fondamenta della Misericordia

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Venezia è un labirinto e solo chi si smarrisce puo' sostenere di averla conosciuta. Centinaia di Calli, Campielli, Fondamenta, Sottoportici, Campi, Corti e un ponte ogni poche decine di metri (se ne contano circa 500) sollecitano i nostri piedi, le nostre gambe e...i nostri occhi. La possibilità di effettuare passeggiate lunghe, "abbastanza" rettilinee e con pochissimi ponti da attraversare è davvero rara. Quindi se escludiamo la Riva degli Schiavoni e Via Garibaldi a Castello, le Fondamenta delle Zattere a Dorsoduro e la Strada Nova a Canareggio non resta, sempre nello stesso Sestiere, che il tratto compreso tra le Fondamenta Case Nove e il Campo della Misericordia. Questo "percorso", che unisce le Fondamenta delle Capuccine, quelle degli Ormesini e quelle della Misericordia (vedi cartina sotto) ci permette di effettuare una tranquilla passeggiata. Cosi' se risparmiamo le nostre gambe possiamo concentrarci maggiormente nell'osservare le mille cose straordinarie che Venezia cela in ogni luogo, i mille scorci che solo questa città puo' regalarci.DSC_0390.jpg
La superficie del Rio, che stiamo costeggiando, ci regala splendidi riflessi, le facciate dei Palazzi sono un vero incanto, le Chiese, ogni scorcio irradia bellezza. Ovunque rivolgi lo sguardo c'è qualcosa di bello. Non ricordo altre città, che io abbia visitato, che, come Venezia, ci permetta di rilassarci, di rallentare il ritmo, di dissociarci dalla frenesia moderna. Lasciate perdere le vostre cartine, piu' o meno dettagliate e, se avete un po' di tempo a disposizione, o magari solo per un giorno, abbandonatevi al suo ritmo. Guardatevi intorno e soffermatevi sui particolari. Sono proprio questi che, tra di loro, creano quell'insieme che incanta i nostri occhi e la nostra anima.

Siamo arrivati alla fine della passeggiata, in Campo della Misericordia. Ecco vi parlavo prima dei particolari: avete mai notato le "Patere"? A Venezia ce ne sono centinaia inserite in edifici pubblici, privati e nelle chiese. Sono dei bassorilievi, di forma circolare, realizzate in marmo greco o pietra d'Istria. I soggetti rappresentati sono per lo piu' animali, ma altre raffigurano anche figure che simboleggiano mestieri o persone. Risalgono al periodo che va dal X al XII, fino ad arrivare al XV secolo. Vi propongo le foto di due patere che adornano la facciata di un Palazzo che è visibile proprio dal Campo della Misericordia.

Aguzziamo la vista e cerchiamo di cogliere, come ho detto in precedenza, i particolari che rendono Venezia una città unica al mondo.DSC_0402.jpg
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3 commenti:

Yvonne ha detto...

Thank you for featuring just one of the 'ordinary miracles' that make Venice what she is.

AnnaLivia ha detto...

La patera è molto bella!
Buona settimana Oscar,
a presto

Oscar ha detto...

Yvonne: my pleasure.

AnnaLivia: buona settimana anche a te e grazie.

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