08 apr 2011

Villa Contarini

Villa Contarini 53
Villa Contarini nasce come una grande quinta teatrale destinata ad accogliere ospiti illustri e, attraverso le magnificenze esteriori, celebrare la forza e il potere della Serenissima.
La città di Piazzola, che la ospita, è stata edificata lungo le rive del fiume Brenta. La zona, intorno all'anno Mille, era ricoperta di boschi e, nel luogo in cui è situata la villa, esisteva un castello posto a controllare la via d'acqua. In quell'epoca esistevano infatti, nel territorio padano, vari castelli e borghi fortificati a protezione delle incursioni barbariche. Il castello ebbe molti proprietari fino a quando, nel 1391, Francesco Novello, ottavo Signore di Padova, fece una donazione al fratellastro Jacopo comprendente anche i possedimenti di Piazzola. Jacopo ebbe dalla moglie Lucia Contarini una figlia che, in seconde nozze, sposo' il patrizio veneto Nicolo' Contarini. Alla famiglia patrizia dei Contarini dobbiamo, insieme ad altre, la fondazione della città di Venezia. Otto furono i dogi veneziani di questa famiglia e il primo, Domenico, ebbe un ruolo determinante nella costruzione della Basilica di S.MarcoVilla Contarini 54
La parte centrale della villa venne edificata sul preesistente castello e abitata fino al 1565. Venne poi ampliata, nella seconda meta', del Seicento da Marco Contarini (1632-1689). Il nuovo proprietario di Piazzola divenne, a soli venticinque anni, Podesta' di Chioggia e poi Procuratore di S.Marco. Animato da profondo interesse per la musica e il teatro trasformo' la villa in sede di sontuosi spettacoli talvolta offeri in onore degli ospiti della Repubblica di VeneziaVilla Contarini 55
In villa, per intrattenere e colpire gli ospiti, venivano organizzate rappresentazioni teatrali, balli, sfilate allegoriche, corse di cavalli e le naumachie (ricostruzioni di combattimenti navali). L'epoca dei Contarini si chiuse attorno al 1836 con la morte di Alvise I di Zaccaria. Per villa la inizio' un periodo di degrado tanto che venne adibita a magazzino di provviste alimentari. Nel 1843 Alvise II di Zaccaria (fratello del primo) dono' la libreria, composta di circa 5.000 volumi custoditi all'interno della villa, alla Biblioteca Marciana. Le stanze della villa vennero spogliate, a poco a poco, di gran parte del pregiato mobilioVilla Contarini 56
Nel 1852 la tenuta venne acquistata dal duca Silvestro Camerini (1777-1866) Il restauro lo dobbiamo a Luigi Camerini (nipote di Silvestro). L'opera del padre venne poi portata avanti dal figlio Paolo Camerini che incarico' Domenico Torti, Pietro Paietta e Fausto Zonaro di arricchire gli interni della villa con decorazioni e pittureVilla Contarini 57
Nel 1955 il complesso conobbe un nuovo periodo di degrado e venne poi acquistato dalla famiglia Gherardi che intraprese il restauro della villa e la sistemazione del parco. La proprieta' venne infine, nel 2005, acquistata dalla Regione del VenetoVilla Contarini 58Villa Contarini 59Villa Contarini 60Villa Contarini 61Villa Contarini 52Villa Contarini 62Villa Contarini 64Villa Contarini 65Villa Contarini 66Villa Contarini 67Villa Contarini 68Villa Contarini 69Villa Contarini 70Villa Contarini 71Villa Contarini 72Villa Contarini 73Villa Contarini 74Villa Contarini 75Villa Contarini 76Villa Contarini 77Villa Contarini 78
Si dice che la villa sia stata progettata dal Palladio, ma la cosa non è certa. Le ville occuparono una parte importante dell'attività del Palladio, soprattutto quando dopo il 1517 si decise di bonificare i terreni cosi' da ottenere vantaggi dagli investimenti agricoli. Fu cosi' che una casa con edifici annessi divenne una vera e propria scelta economica della nobilta' veneziana e di quella della terraferma.
La campagna si prospetto' cosi' come una scelta di vita e di soggiorno piu' salutare, soprattutto d'estate. Le case di campagna, per dare lustro alle famiglie, vennero edificate con una diversa qualita' architettonica quella della villa.




6 commenti:

Lili ha detto...

Grazie per la visita!
E maraviglioso..
Il nome "Villa" mi fa ridere...
Buon weekend!

Fausto ha detto...

Complimenti per il bellissimo reportage!

Oscar ha detto...

Lili: Grazie. Perchè ti fa ridere il nome Villa. Spiegaci il perchè e faii ridere anche noi!. Ciao

Fausto: grazie!.

Lili ha detto...

XD Per che in francese una "villa" e una casetta individuale e qui vedo un palazzo!!

Oscar ha detto...

Lili: da noi queste residenze vengono chiamate ville cioe' una casa di campagna abitata da persone molto ricche. Ciao!

Lili ha detto...

Grazie per la spiegazione!!
Ciao ciao :)

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