03 dic 2010

Nuovo asse adriatico

Vi riporto questa notizia letta su Meetingpoint Cruises del 6 settembre 2010:
Il presidente dell’Autorità portuale di Venezia, Paolo Costa , ha ricevuto una delegazione di Dubrovnik in visita per presentare i piani di investimenti in corso nel porto croato e richiedere la collaborazione dello scalo veneziano per aumentare le proprie conoscenze in merito alla gestione dei flussi turistici e all’accoglienza dei passeggeri crocieristi.
Dubrovnik ha inoltre richiesto la collaborazione di Venezia per sviluppare collegamenti diretti fra le due città che possano favorire spostamenti più rapidi ed efficienti di merci, passeggeri e mezzi tra le due sponde dell’Adriatico. In questo senso, ha suscitato particolare interesse la presentazione del terminal delle Autostrade del mare in costruzione nell’area di Fusina; una struttura che potrà contare, in condizioni di piena operatività, su quattro accosti destinati al traffico ro-ro (traghetti per il solo trasporto di merci, senza servizio passeggeri) e sarà dotata di aree dedicate a logistica, accoglienza passeggeri e strutture ricettive.

Vi invito a leggere anche questo approfondimento del 3 agosto 2010:

È stato presentato il progetto per la realizzazione del nuovo terminal dedicato alle Autostrade del Mare che sorgerà in area Fusina (Marghera). Il progetto ideato da un pool di imprese veneziane è risultato vincitore del bando di gara (in regime di project financing) che prevede sia la realizzazione dell’opera che la gestione – in concessione per i prossimi 40 anni – dei servizi commerciali e turistici e dei servizi a supporto dell’attività del terminal destinato allo short sea shipping (Autostrade del Mare).

La società consortile si chiama “Venice New Port” ed è composta da: Impresa di Costruzioni Ing. E. Mantovani S.p.A., Adria Infrastrutture S.p.A., CO.VE.CO Coop. S.p.A., Thetis S.p.A., Nuova Fusina Ingegneria S.c.a.r.l. e Venezia Terminal Passeggeri S.p.A.

Un’insieme di imprese specializzate nella realizzazione di infrastrutture portuali e operatori logistico-portuali con particolare riferimento alla gestione dei traffici ro-ro (traghetti per trasporto merci) e ro-pax (traghetti per trasporto passeggeri) che si impegnano con un investimento complessivo di 193 milioni di euro.
Si tratterà infatti di costruire nei prossimi 5 anni e di gestire (per 35 anni) 2 darsene con 4 banchine capaci di ospitare contemporaneamente 4 navi ed una piattaforma logistica dotata di nuovi fabbricati e magazzini, piazzali portuali e parcheggi per un’area complessiva di 36 ettari.
Il nuovo terminal per i primi 5 anni sarà quindi capace di movimentare 850 traghetti e 110 treni all’anno che aumenteranno successivamente con un tasso di crescita del 25% fino a raggiungere una capacità massima annuale di 1000 traghetti. Le banchine prospicienti il canale Malamocco-Marghera potranno usufruire di fondali a – 12 metri. All’interno del compendio verranno sviluppate attività portuali e di servizio destinate allo stoccaggio e movimentazioni merci a cui si aggiungeranno edifici dedicati a servizi commerciali, direzionali e ricettivi.

Grazie alla realizzazione di questa nuova infrastruttura portuale e logistica anche la città di Venezia potrà trarre molti vantaggi.

Entro il 2012 infatti la totalità delle navi traghetto che oggi passa per il centro storico entrerà in laguna attraverso la Bocca di Malamocco (vedi cartina).





Questo si traduce in 500 veicoli in meno al giorno che transiteranno per il Ponte della Libertà e oltre 400 traghetti in meno all’anno che passeranno per il Canale della Giudecca.

Verrà il giorno in cui non assisteremo piu' a spettacoli come quelli descritti nelle foto?

8 commenti:

Yvonne ha detto...

Oscar, my Italian is not wonderful, but I think I understand that this will mean fewer of the huge ships sailing in the Giudecca canal. If that is correct, well, it sounds good. What other infrastructure implications will there be for other types of traffic .. buses, cars, etc., from the new terminals in Maghera to Venice? Huge project!

Laura ha detto...

Incredibile per dure ragioni, finalmente le mostruose navi non passerranno piu' per Venezia, e per l'aumento di navi che progettano. Dove li mettono tutti questi turisti?

vdh24 ha detto...

Veramente é una buona notizie. Spero che sarà fatto cosi.

Oscar ha detto...

Yvonne: Your italian is not wonderful but your English is great! (I am joking)
You got it right. Me, you and anyone who loves Venice are hoping that fewer ships will sail in the Giudecca canal. I have no idea, at the moment, about the infrastructure implications. Bye

Laura: mi auguro davvero di non vedere piu' sfilare le balene, che tante volte ho documentato, nel canale della Giudecca. Turisti supplementari? Sorry, I have no idea at all.
P.S. scusa, ma stamattina non ho avuto occasione di andare a trovare tua cugina. Non manchero' comunque di onorare l'impegno preso. Ciao!!

vdh24: lo spero anche io. Ciao!

VenetiaMicio ha detto...

On dirait des monstres qui écrasent tout sur leur passage ...
Tu as fait des montages photos fabuleux !
Je déteste ces gros bateaux hauts comme des buildings.
Un fois j'étais dans un bragozzo et lorsque je suis passée à côté de l'un d'eux j'avais l'impression d'être dans une coquille de noix ...
à bientôt
Danielle

Oscar ha detto...

VenetiaMicio: detesto anche io vedere queste grandi navi transitare nel canale della Giudecca. Mi auguro di non vederle piu' in futuro. Ciao

Anonimo ha detto...

e meno male che vi portano i soldi quei turisti....mangiatoia bassa

Oscar ha detto...

Anonimo: quel che dici è vero. I turisti portano soldi a Venezia. Sto solo cercando di battermi affinchè le grandi navi non passino cosi' vicine alla città in quanto sono convinto che Venezia sia un bene di tutti. Ti invito, la prossima volta, a firmarti e a cercare un confronto un po' piu' costruttivo. Ciao

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