29 ott 2010

Campo Santo Stefano


E' uno dei campi piu' vasti e piu' frequentati di Venezia, nel quale nel 1802 si corse l'ultima "caccia la toro". Solitamente questo "gioco popolare" si svolgeva in Campo San Polo. I tori, vecchi e deboli, venivano liberati nel campo e subivano maltrattamenti dagli umani e infine venivano azzannati dai cani e poi macellati.

E' conosciuto anche come campo Francesco Morosini. Su di esso si affacciano la Chiesa di Santo Stefano, la Chiesa di San Vidal, i Palazzi Loredan e Franchetti (sedi dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti), Palazzo Pisani (sede del Conservatorio di Musica) e il Palazzo Morosini.

La chiesa di San Vidal (oggi utilizzata come sede per concerti) e Palazzo Loredan (la facciata era un tempo decorata ad affresco con figure allegoriche realizzate da Giuseppe Porta detto Salviati)

La facciata in pietra d'Istria di Palazzo Loredan è attribuita allo scultore Giovanni Gerolamo Grapiglia

Al centro del campo è collocata la statua dedicata al letterato Niccolò Tommaseo. Dietro alla statua il Palazzetto da Lezze

Come visibile nelle foto in Campo sono presenti molti bar e ristoranti che lo utilizzano come area esterna nella quale posizionare i loro tavolini.

I alto, sulla destra della foto, la chiesa di Santo Stefano

La facciata di Palazzo Morosini. Passando attraverso l'arco posto a destra del Palazzo si entra nel cortile sul quale si affaccia il Palazzo Pisani ora sede del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello

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