15 apr 2010

Cima da Conegliano (Mostra)

Chi sia andato a Castelfranco Veneto per vedere la mostra del Giorgione puo' ora, fino al 2 giugno, ammirare le opere di un'altro grande artista: Cima da Conegliano (1459-1517). Nella bella cornice di Conegliano Veneto, sua città natale, in Palazzo Sarcinelli sono state raccolte le opere provenienti da varie città e da collezionisti privati. La mostra intende mettere in evidenza la straordinaria tecnica pittorica utilizzata da Cima e sottolineare il fondamentale ruolo svolto dall'artista come trait d'union tra la pittura di Giovanni Bellini e quella di Giorgione.

Sant'Elena (Washington, National Gallery) Il ritratto della città natale di Giovanni Battista Cima, diventa in piu' di un'opera del maestro lo sfondo ideale di una scena in cui i personaggi sacri costituiscono il fulcro della raffigurazione: qui con la statuaria Sant'Elena a fare da centro attrattore dello sguardo dei devoti, interprete della serenità che la avvolge nell'ambiente collinare integro, rigoglioso di una vegetazione dai verdi intensi, reso nei primi piani con dettagli da erbario di piante del luogo. Il raffronto con il rilievo attuale dei resti difensivi, che faceva di Conegliano una "terra" murata di rilevanza strategica nel territorio del Trevigiano, trova totale coincidenza topografica nelle fortificazioni e negli edifici ripresi nel dipinto da un'angolazione prospettica che esalta la morfologia del centro urbano, arroccato in alto sul colle e allargato in basso fino alla pendice dell'altura.

Palazzo Sarcinelli è un edificio della prima metà del secolo XVI ed è uno dei piu' importanti riferimenti veneti per la cultura e l'arte: sede della Biblioteca civica è dal 1988 Galleria Civica d'Arte Moderna.

Alcuni dei "mille volti" dipinti dall'artista.

In Via Cima, a pochi passi da Palazzo Sarcinelli, c'è la casa natale dell'artista. La casa, ora sede della Fondazione Giambattista Cima, fu identificata attraverso il rinvenimento di documenti del 1516 e 1578. Durante i lavori di restauro furono scoperti e ricostruiti un caminetto con mensole e il focolare originale dell'antica cucina.

Venezia, antica capitale della Repubblica Serenissima, era l'unico paese al mondo in cui i cognomi delle famiglie venivano associati al nome della professione. Giovanni Battista apparteneva ad una famiglia di lavoratori di panni, di "cimatori". Da "cimator" deriva il cognome del grande maestro.
Vi segnalo alcune opere appartenenti a chiese veneziane:
  1. Chiesa di San Giovanni in Bragora: "Costantino e Sant'Elena" e "Battesimo di Cristo"
  2. Basilica di San Giovanni e Paolo: "Incoronazione della Vergine"
  3. Chiesa della Madonna dell'Orto: "San Giovanni Battista tra i santi Pietro, Marco, Girolamo e Paolo"
  4. Chiesa di Santa Maria dei Carmini: "Adorazione dei pastori"
  5. Gallerie dell'Accademia: "Madonna con il Bambino tra i santi Girolamo e Ludovico di Tolosa"; "Cristo in pietà sostenuto dalla Madonna, Nicodemo e San Giovanni Evangelista con le Marie"; " Incredulità di San Tommaso e San Magno vescovo"; "Madonna in trono con il bambino e i santi "; "La Madonna con il Bambino tra San Giovanni Battista e San Paolo"; "Il Leone di San Marco tra i santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista, Maddalena e Girolamo"; "L'Arcangelo Raffaele e Tobiolo tra i santi Giacomo maggiore e Nicola di Bari"; "San Marco in trono tra i santi Luigi vescovo e Andrea, la Temperanza e la Giustizia"; "Arcangelo Gabriele, Madonna annunciata, San Giovanni Battista, San Taddeo"

Il Duomo di Conegliano, in Via XX settembre, ospita la bella tela della "Madonna in trono con il bambino tra i santi Giovanni Battista, Nicola, Caterina, Apollonia, Francesco e Pietro".

2 commenti:

AnnaLivia ha detto...

Ciao Oscar,
grazie per questa passegiata! Molto bella! Meno di tre settimane prima il mio ritorno a Venezia!!
a presto,
AnnaLivia

Oscar ha detto...

Annalivia: E' un piacere risentirti. La mostra dedicata a Cima da Conegliano è molto bella e ti assicuro che Conegliano Veneto non lo è da meno. E' stata questa per me una buona occasione per ammirare opere dell'artista che difficilmente si potrebbero vedere. Purtroppo, in Italia, non permettono di fotografare i quadri all'interno dei musei e della maggior parte delle chiese (chissà perchè??). Per questo non ho potuto pubblicare foto dei quadri esposti. Mi ritengo comunque molto fortunato perchè, quando voglio, posso andarmi a vedere le bellissime tele del pittore che ci sono a Venezia. Ciao

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