18 apr 2010

Asolo (Treviso)


Per la maggior parte delle persone il fine settimana è sinonimo di riposo o di svago. Ognuno cerca, nel limite del possibile, impegni permettendo, di ricavarsi dei momenti da dedicare agli amici, agli altri o a sè stessi.
Io ho la fortuna, e spero che questa duri per me a lungo, di non lavorare il sabato. La considero una fortuna in quanto questo è sempre stato il giorno della settimana che preferisco. Trovo che di sabato le città siano ancora "vive" prima di "fermarsi" per il riposo domenicale. Poi, francamente, è bello sapere che alla fine di questa giornata avremo ancora un giorno tutto per noi prima di riprendere la routine.

Normalmente non lavoro il sabato, ma stamattina...sono dovuto andare al lavoro. Occasione sicuramente speciale in quanto, so che non mi crederete, ma avevo un appuntamento con Carmen Consoli. Si la cantante. Doveva arrivare in azienda alle 11/11,30...è invece arrivata alle 13,00. Non vi posso spiegare il motivo di questo incontro in quanto violerei la sua privacy. Vi posso pero' dire che, a me è sembrata una ragazza semplice e veramente simpatica. Aspetto "acqua e sapone", pantaloni e maglioncino leggero, sciarpa di seta attorno al collo, capelli raccolti dentro un berretto nero e due grandi occhi scuri. Dopo aver chiaccherato per un'ora e prima di congedarla le ho chiesto se avesse tagliato i capelli. Mi ha spiegato che li aveva lavati solo qualche ora prima e che non aveva avuto il tempo di asciugarli. Cosi' per non raffreddarsi li aveva raccolti dentro il berretto. Per mostrarmi che non stava dicendo una bugia si è tolta il copricapo e, a quel punto, dei bellissimi capelli scuri e ondulati le hanno incorniciato il viso. Bella ragazza, simpatica e poi a me piace come canta. Mi dispiace niente foto o autografi. Ho ritenuto non fosse oppurtuno chiedere cose simili ad una cliente. Almeno al primo incontro. Vedremo in seguito.
Ma torniamo al sabato. Nel primo pomeriggio sono letteralmente "scappato" di casa in cerca di qualcosa di diverso. Quel qualcosa oggi si chiamava: Asolo.
Purtroppo a tratti pioveva e il cielo era molto nuvoloso per cui non ho potuto fare molte foto. Mi è bastato comunque un caffè e un pasticcino assaporati nel bar in Piazza Garibaldi. Magico. Atmosfera un retro', bella gente e parecchi turisti.

Dopo il caffè...passeggiata in Via Canova. La via oltre che essere dedicata ad un grandissimo scultore accoglie la casa della meravigliosa Eleonora Duse. Alla fine della Via è possibile visitare la graziosa chiesetta di S. Caterina che ha affreschi del '300.

Due porte molto particolari, sulla stessa Via, che presentano ognuna un faccione uguale a questo.

Le occasioni non mancheranno per altre passeggiate ad Asolo, magari con il sole.

5 commenti:

AnnaLivia ha detto...

FORTUNATO!! Io adoro Carmen Consoli! Mi piace molto la sua musica. Grazie anche per la visita di Asolo. I tuoi "reportage" sono sempre interessanti!
a presto

Laura ha detto...

Sono stata ad Asolo 15 fanni fa e abbiamo pranzato vicino alla piazza, in un ristorante molto carino che ci ha servito una delle paste piu' buone che abbia mai mangiato. La era pasta ripiena con i germogli dei papaveri, il cui nome mi sfugge ora. Rosoline forse? Buonissima.

Asolo e' una citta' magica, ho passato un fine settimana da piccola nella campagna intorno, ospite di una famiglia veneziana che aveva una casa ad Asolo. Ogni volta che vengo in Italia mi ripropongo di andare ad Asolo ma tra una cosa e l'altra non ci sono piu' stata.

Spero avrai l'occasione per visitarla con il sole e regalarci altre belle foto.

Oscar ha detto...

AnnaLivia: ho fatto i miei complimenti a Carmen per come canta. Ha una voce veramente speciale. Ciao!

Laura: Sono stato in tantissime occasioni ad Asolo, ma ogni volta è come fosse la prima. La cittadina, tutta raccolta, è piccola ma molto accogliente. E' molto frequentata da turisti di tutte le nazionalità, ma sempre tranquilla, quasi intima. Offre cultura, spettacolo, locali ricercati in cui mangiare, negozi molto curati nei quali fare shopping. Ti assicuro che tornero' a visitarla perchè i "bei posti" non stancano mai ed ogni volta che li vedi scorgi sempre qualcosa di nuovo.
Il piatto di pasta che hai mangiato dovrebbe essere: ravioli con le rosoline.
Quando ero piccolo mia madre raccoglieva le rosoline e i "frati", le piante di tarassaco, nei campi. Cucinava queste erbe e ne otteneva quella che noi definivamo "l'erba cotta". Gusto meraviglioso! Ora le rosoline si trovano addirittura dai fruttivendoli (quelli piu' ricercati). La maggior parte delle persone preferisce però reperirle ancora direttamente nei prati.
Ciao!

Laura ha detto...

Andavo sempre a foraggiare in primavera con una cara amica di Venezia. Un'altra erba che adoro e' lo scioppon o carletto.

Ho una piccola pianta di luppolo che sta crescendo nel mio giardino. Il prossimo anno pero di riuscire a raccogliere un po' di cime per fare un risottino ai bruscandoli. YUM!

Qui non si usa cucinare con le erbe di campo, anche se ci sono alcune piante che si possono usare in insalata, quindi non si trovano.

Buona settimana!

Oscar ha detto...

Laura: è davvero bizzarro scoprire che qualcuno coltiva i bruscandoli in California! Sei forte!
Qui c'è ancora parecchia gente che li raccoglie lungo le siepi o i fossi. Si trovano anche dai fruttivendoli. Quello che chiami scioppon dovrebbe essere il radicchio selvatico. Buonissimo, ma piu' difficile da trovare. Ciao

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