08 feb 2010

I leoni

Indubbiamente il soggetto piu' frequente sulle porte di Venezia è la testa leonina, per diversi motivi. Innanzitutto è il simbolo dell'evangelista Marco e quindi della Serenissima. In secondo luogo è perfetto per avere effetti "intimidatori" (hic sunt leones scrivevano gli antichi Romani sulle mappe, a indicare aree sconosciute e perciò pericolose).


Inoltre il leone come elemento iconografico è presente in quasi tutte le civiltà, in quanto ha sempre rappresentato la potenza, la fortezza, il vigore e con questo significato era anche molto frequente anche nell'araldica e come decorazione per le impugnature delle spade.

Leone_21.jpg


I Romani lo usavano come elemento architettonico (per esempio nei cornicioni dei tetti). Il leone compare, con tutt'altro ruolo, anche in alcuni maniglioni di ispirazione mitologica, E' abbastanza frequente, infatti, la rappresentazione di Ercole, con una clava, o di Cibele, madre degli dei, forza primigenia e simbolo della potenza della fecondità, entrambi nell'atto di sottomettere due leoni, in un'equivocabile esibizione di potenza.

Fonte: "Sulle Porte di Venezia" di Umberto Franzoi e Daniele Resini - Edizioni Grafiche Vianello



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