25 feb 2010

I Battagli (1a parte)

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7 commenti:

AnnaLivia ha detto...

Ciao Oscar,
le tue foto sono sempre bellissime!! Grazie!
a presto,
AnnaLivia

Oscar ha detto...

Ciao AnnaLivia. E' sempre un piacere risentirti.
Se ricordo bene dovresti ritornare a Venezia a breve! Buona permanenza! ciao

AnnaLivia ha detto...

Ciao Oscar,
devo ancora aspettare due mesi!! Ho tempo per preparare il mio viaggio e per cominciare a sognare.
Intanto, guardo le tue foto.
a presto,
AnnaLivia

Oscar ha detto...

AnnaLivia scusa se ti rispondo con ritardo. Se mancano 2 mesi allora vuol dire che arriverai, piu' o meno, in maggio: il mese delle rose! Venezia e l'Italia ti aspettano.
Ciao!

Claudio ha detto...

Ciao Oscar.Come avrai potuto notare i battagli in ferro battuto sono presenti a Venezia in numero nettamente inferiore a quelli realizzati in lega di rame;ciò dovrebbe dipendere dal fatto che la Città ha avuto trascorsi importanti più nella fusione del bronzo ( come sappiamo ghetto,o gheto, deriverebbe da "getto" di fusione)che non nella forgiatura del ferro.Altra ragione è da ricercarsi nella maggiore durevolezza dei manufatti bronzei rispetto a quelli ferrosi,come ampiamente dimostrato dalle tue foto.Infatti mentre il ferro tende a formare un ossido progressivo che tende a cavitare o a sfogliare il materiale,il bronzo forma una leggera patina superficiale di color verde brunastro che protegge e impreziosisce il metallo sottostante.La rilevanza di queste differenze è amplificata dal fatto che questi esemplari sono esposti alle intemperie e che a Venezia il tasso di salinità dell'aria è alto come non mai.Chiudo segnalando che se ci troviamo a valutare la provenienza di un battaglio in ferro battuto, per esempio acquistandolo o in foto,la presenza della "presa"(pomello o simile) presente per favorire appunto la presa della mano depone a favore di una pressochè inequivocabile provenienza da una porta della Serenissima.Scusami se mi sono dilungato ma è sempre piacevole contattarsi.Un salutone ed un in bocca al lupo.

Oscar ha detto...

Claudio: per cio' che mi risulta nella zona del Ghetto c'erano delle fonderie di ferro nelle quali vennero realizzati anche cannoni. Trovo appropriata la tua osservazione sull'impiego del bronzo per la realizzazione delle maniglie o dei battagli. Saro' comunque in grado di darti una risposta piu' esaustiva a breve in quanto devo far visita ad un'azienda veneziana che fabbrica tutti questi manufatti impiegando ancora le antiche tecniche di lavorazione. Ciao e grazie per il tuo apporto. A presto

Claudio ha detto...

Caro Oscar,ti ringrazio della tua pronta risposta.Apprezzo molto l'opportunità di scambiarci notizie ed opinioni su materie che ci appassionano entrambi.Naturalmente in Venezia si è fuso anche il ferro( o più propriamente la ghisa,che avendo una percentuale di carbonio sopra il 2% è più adatta alla fusione,risultando però più fragile agli urti);la quasi totalità dei battagli in ferro è stata però realizzata a mezzo forgiatura,che grazie a ripetuti riscaldamenti e battiture espelle le impurità e compatta il metallo rendendolo di gran lunga più resistente e "sonoro" rispetto ad un esemplare fuso.Ti ringrazio anticipatamente di volermi far parte degli esiti della interessante visita che ti appresti a fare.So che se,come spero, ti lasceranno fotografare saprai regalarci un esauriente racconto di questa esperienza.Un saluto da Ancona.

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