22 feb 2010

Esposizione internazionale felina

Gatti veneziani 22 02 2010 N 1
Sabato 20 e domenica 21 si è svolta, al terminal passeggeri N.117 del Tronchetto, L'esposizione internazionale felina di Venezia. Un'occasione unica per vedere tante razze diverse ed esemplari veramente fantasticiGatti veneziani 22 02 2010 N 2
Molto difficile pero' poterli fotografare in quanto venivano tenuti, per ovvi motivi (visitatori desiderosi di offrire loro carezze e coccole varie, bambini indiavolati che urlavano vedendoli e piu' naturalmente, competizione tra di loro e nervosismo dovuto al frastuono) all'interno di gabbie. Ed ecco il vincitore un bellissimo esemplare di gatto blu di RussiaGatti veneziani 22 02 2010 N 3
Sul palco, durante le premiazioni, i gatti venivano esibiti in tutte le direzioni e tentare di fotografarli, magari con un bel primo piano, era come tentare la caccia al piccione. Questo gatto mi ha particolarmente colpito per il suo pelo davvero simile a quello di un ghepardo. Purtroppo non ne conosco la Razza.Gatti veneziani 22 02 2010 N 4Gatti veneziani 22 02 2010 N 5Gatti veneziani 22 02 2010 N 7
Alla manifestazione ha presenziato l'onorevole Brunetta non in qualità di esperto, ma di chi li apprezza e vorrebbe conoscerli meglio.


7 commenti:

antonella ha detto...

Bellissimi questi mici, forse un po' particolari, mi auguro che i loro proprietari non li trattino come oggetti da esibire ma siano sufficientemente coccolati.

Oscar ha detto...

I gatti erano davvero belli. Anche io mi sono fatto la tua stessa domanda e ho cercato risposta girando tra le gabbie ed osservando i proprietari. Devo dire che nella maggioranza dei casi ho riscontrato che i proprietari trattavano i loro amici con molto affetto. Naturalmente c'erano anche i proprietari di allevamenti che li esibivano nel tentativo di venderli. Devi considerare che un esemplare di 11 mesi della razza "Maine coon", quello che assomiglia alla Lince, è quotato sui 900,00 euro! Durante l'esibizione è comunque stata premiata, per fortuna, anche la proprietaria di un gatto "trovatello di razza europea" di nome Mitzy che era stato abbandonato fuori di un supermercato in provincia di Bergamo ed ora partecipa ai concorsi di bellezza. Anche io ho un gatto europeo in casa e ti assicuro che le coccole le faccio e le ricevo! Ciao

Anonimo ha detto...

peccato che non posso portare la mia... è una sphynx, e l'ambiente dove si svolge la mostra non è riscaldato...

antonella ha detto...

Anch'io ne ho avuta una per 13 anni, anche Birba non aveva un pedigree, era una micia tigrata che non aveva il pelo così lungo (...ne le orecchie così lunghe...) come quella che hai fotografato tu con la sua proprietaria, ma il musetto e lo sguardo ci assomigliavano tanto. Ora ogni volta che ne vedo uno lo porterei a casa....ma non mi sono ancora mai decisa a farlo veramente.

Oscar ha detto...

Anonimo: l'ambiente era riscaldato e ti assicuro che ho visto esemplari uguali al tuo gattino. Devi comunque considerare che, a mio avviso, chi porta i propri mici in manifestazioni del genere vuole: esibirli, venderli oppure magari semplicemente mettersi in mostra. Non mi riferisco alla signora che ha presentato il suo "trovatello", ma agli altri.
Anche avendo in casa un bellissimo gattino penso che difficilmente lo porterei ad esibizioni simili. Devo anche dire, molto onestamente, che è comunque una buona occasione per conoscere e vedere da vicino le varie razze ed apprezzare maggiormente il nostro amico di coccole.

Antonella: Ho avuto, in passato, un cagnolino femmina che ho allevato con tanto amore. Me la avevano "regalata" da piccola e mi è sempre stata vicino. Un giorno ho preso una tragica decisione: sono andato in vacanza e la ho affidata alle cure di mia zia. La cagnetta ha rifiutato il cibo e si è lasciata morire. Ti assicuro che per me è stato un trauma e mi auguro che non capiti a nessun altro!

antonella ha detto...

Mi dispiace tanto. Immagino quanto tutto questo possa essere stato traumatico. La mia micia era abituata, quando io non c'ero, a mia mamma che le portava da mangiare. Un giorno mia mamma chiese a mio fratello di sostituirla ma la gatta si nascose sotto il letto "soffiando" fino a quando mio fratello non se ne fu andato. I nostri animali non sono pronti a sostituirci con chiunque durante le nostre assenze, purtroppo quello che a noi sembra semplice non sempre lo è anche per loro. Mi dispiace che nel tuo caso le conseguenze siano state così dolorose. Ciao Oscar, buona notte.

Oscar ha detto...

Ti assicuro che "adottare" il gatto che ho attualmente non è stata una scelta facile. Mi auguro vada tutto per il meglio.
Ciao

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