06 dic 2009

Scuola Grande dei Carmini

La Scuola Grade dei Carmini (Sestiere di Dorsoduro) si trova a lato della Chiesa dei Carmini, vicino al Campo Santa Margherita. E' stata fondata nel 1597 ed è stata elevata a Grande nel 1767. La facciata, con le sue colonne sottili e i suoi raffinati ornamenti, è attribuita a Baldassare Longhena.


Al piano terra si trova la Cappella. Sulle pareti vari quadri monocromi a tonalità grigia, di particolare effetto decorativo, tutti legati all vita della Madonna e all'esaltazione delle sue virtu'.
Il dipinto "La circoncisione di Gesu".

Alcune foto delle ricche scale che collegano la Cappella alla Sala Capitolare.

La Sala Capitolare è l'ambiente piu' significativo della Scuola. In questa Sala si riunivano in assemblea i confratelli e ricevevano gli onori e i riconocimenti piu' alti del loro stato sociale. La sala è molto luminosa.

Il dipinto del Tiepolo (al centro del soffitto) che mostra la Vergine mentre consegna lo scapolare al Beato Stock.

Uno dei quattro dipinti del Tiepolo, posti ai quattro angoli del soffitto. Il quadro rappresenta la Fortezza e la Giustizia. La prima appoggiata ad una colonna e accompagnata dal leone tiene in mano l'elmo, la seconda con spada e bilancia.

L'altare della Sala Capitolare con la statua della Madonna col Bambino.

Questa è la Sala dell'Archivio ed era destinata alla conservazione dei documenti della Scuola e utilizzata come ufficio amministrativo.

Questa è la Sala dell'Albergo cosi' chiamata perchè era destinata a ricevere e ad ospitare il "pubblico" dei poveri veneziani, confratelli seguaci e osservanti della devozione alla Madonna, e ancora prima per ospitare i pellegrini diretti in Terra santa che sostavano a Venezia.

L'Assunzione della Vergine

La finalità della Scuola, i cui iscritti erano laici e cittadini, cioè non nobili, consisteva nel dare sostegno religioso ai confratelli, nel dispensare elemosine ai poveri e ai malati, e nel fornire di dote le fanciulle per il matrimonio o per il convento.
Lo scapolare. La denominazione deriva dal latino medievale scapulare a sua volta riferito a scapula (scapola). L'oggetto era inizialmente una parte dell'abito portato da un gruppo di religiosi, come gli Oblati, i Terz'ordine, etc, una specie di corpetto senza maniche da infilarsi per la testa che nel tempo si ridusse di dimensioni trasformandosi a due pannelli di stoffa da portarsi sul petto e sulla schiena, sostenuti da strisce di tessuto poste sulle spalle, due medaglioni, che si tenevano sotto l'abito a contatto della pelle come oggetto devozionale di protezione, sui quali erano ricamate immagini sante.

4 commenti:

AnnaLivia ha detto...

Grazie per questa bellissima visita!
a presto,
AnnaLivia

Oscar ha detto...

Ciao Annalivia. Grazie a te per avermi fatto visita.

Laura ha detto...

Oscar, sto imparando piu' in questi giorni da te che nei 27 anni vissuti a Venezia. Pensa che non sono mai entrata nella scuola dei carmini, e di questo mi vergogno molto perche' la chiesa dei carmini e' la chiesa dove sono stata battezzata (mi hanno aggiunto il nome carmela, e spero non lo facciano piu'), e dove ho passato 7 anni dalla cresima fino ai 16 o 17. Dovro' visitarla, altrimenti che figura ci faccio?

Oscar ha detto...

Laura: non conosco Venezia piu' di quanto la conosci tu.
Capita a molte persone di non conoscere a sufficenza, o come meriterebbe, la città in cui si è nati.
Il fatto pero' che io riesca con questi post a darti, in qualche modo, delle informazioni su di essa e soprattutto farti "sentire a casa" anche se abiti cosi' lontano mi rende molto felice.
Ciao

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