09 set 2009

Rifugio Sonino (Belluno)

Rifugio Sonino 09 09 2009 N1
Devo precisare che il nome del rifugio è "Sonino" ma in rete lo troverete anche come "Sonino al Coldai", "Sonnino" o addiruttura anche come "Coldai". Se qualcuno mi dice quale è il nome corretto gliene sarò grato. Il rifugio si raggiunge, provenendo da Zoldo Alto, seguendo un facile sentiero che inizia da Palafavera (sentiero N.564) e arriva fino alla Casera Piòda. Da qui si segue poi, fino al rifugio, il sentiero N.556 (vi consiglio vivamente questo itinerario in quanto molto più' semplice di quello che ho seguito io). Io ho infatti niziato il mio cammino dal passo Staulanza seguendo le indicazioni per la Malga Vescovà. Il cartello che indica la Malga lo trovate su un tornante proprio qualche centinaio di metri prima del Passo. La strada è sterrata, ma in buone condizioniRifugio Sonino 09 09 2009 N2Rifugio Sonino 09 09 2009 N3
Arrivo alla malga e, dopo aver, raccolto il necessario mi incammino in direzione del RifugioRifugio Sonino 09 09 2009 N4Rifugio Sonino 09 09 2009 N5Rifugio Sonino 09 09 2009 N6Rifugio Sonino 09 09 2009 N7Rifugio Sonino 09 09 2009 N8Rifugio Sonino 09 09 2009 N9
Il sentiero è abbastanza ripido. Nel primo tratto è ben segnato in quanto molto calpestato. Piu' su', una volta raggiunta la pista da sci, bisogna fare attenzione perchè le segnalazioni mancano del tutto. E' sufficiente comunque salire e seguire la traccia dell'erba calpestata. Si incontra poi una strada sterrata. Seguire la direzione di sinistra e raggiungere la Malga PiodaRifugio Sonino 09 09 2009 N10Rifugio Sonino 09 09 2009 N11Rifugio Sonino 09 09 2009 N12Rifugio Sonino 09 09 2009 N13Rifugio Sonino 09 09 2009 N14Rifugio Sonino 09 09 2009 N15
Raggiunto il Rifugio (il C.A.I. segnala un tempo di 2 ore e mezza dal Passo Staulanza e un dislivello di 325 metri. Il tempo di salita si sa comunque che varia in funzione della propria condizione fisica) possiamo ristorarci mangiando qualche specialità locale e goderci una vista incomparabile del Monte Pelmo (il Rifugio ha anche camere da letto)Rifugio Sonino 09 09 2009 N16
Il Monte Pelmo che si specchia sul vetro di una finestra del RifugioRifugio Sonino 09 09 2009 N17Rifugio Sonino 09 09 2009 N18
Nella valle sottostante, in lontananza, è visibile l'abitato di Forno di ZoldoRifugio Sonino 09 09 2009 N19Rifugio Sonino 09 09 2009 N20Rifugio Sonino 09 09 2009 N21Rifugio Sonino 09 09 2009 N22Rifugio Sonino 09 09 2009 N23
Dal Rifugio è possibile proseguire e raggiungere in dieci minuti di cammino il bel lago di Coldai oppure proseguire per altre direzioniRifugio Sonino 09 09 2009 N24Rifugio Sonino 09 09 2009 N25Rifugio Sonino 09 09 2009 N26Rifugio Sonino 09 09 2009 N27Rifugio Sonino 09 09 2009 N28
Rispettate la natura!Rifugio Sonino 09 09 2009 N29






2 commenti:

Laura ha detto...

Che meraviglia il Pelmo. Sciavo spesso in Val Zoldana, e ho un'amica che sta a Pieve, quanti ricordi e che belle foto! E' una vita che vorrei fare il giro dei rifugi...un giorno riusciro'.

Oscar ha detto...

Le nostre Dolomiti sono davvero una meraviglia! Adoro fare le passeggiate! Purtroppo io non so sciare, ma d'inverno mi piace camminare in mezzo ai boschi con le ciaspe. Il Veneto è una Regione davvero magica. Ci fa soffrire con l'umidità, ma ci offre in cambio Venezia, le Dolomiti, il mare e tante città d'arte. Raggiungere i rifugi in questo periodo è davvero magico. L'aria è tersa, non fa piu' caldo come ad agosto e fare del trekking è una vera goduria.

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