7 set 2009

I "vu cumpra'"

Quante volte abbiamo visto scene come queste ? Quante volte ci è capitato di vederli scappare, con la loro mercanzia racchiusa nel telo che usano come "tappeto-vetrina", al primo sentore che le forze dell'ordine si stavano avvicinando ? E quante volte li abbiamo poi visti riapparire nello stesso posto non appena il pericolo era terminato ? Quale è stata la nostra reazione ? Abbiamo provato un senso di pietà nei loro confronti o di disprezzo? E quante volte incontrandoli abbiamo pensato che, una volta contrattato il prezzo, avremmo avuto l'occasione di portarci a casa un' imitazione di una bella borsa firmata per pochi euro ? Si potrebbero fare mille considerazioni su di loro e su tutte le persone di colore, o meno, che nel nostro paese si improvvisano come venditori ambulanti.
Anche mio padre , da giovane, è dovuto andare all'estero a cercare fortuna. In quegli anni pero' potevi emigrare solo se avevi un lavoro ed una casa certa. I motivi per cui tante persone come loro possono stare tranquillamente nel nostro paese sono oramai noti a tutti. Ogni altra ulteriore considerazione la lascio a voi.Queste foto non hanno lo scopo di segnalare i singoli individui (ho infatti cercato, nel limite del possibile, di non evidenziare i loro volti).

4 commenti:

Laura ha detto...

Io lavoro con tante persone latine e ho raggiunto la realizzazione che la vita nel loro paese d'origina deve essere orribile altrimenti come si puo' spiegare che riescano ad abbandonare il loro paese d'origine, la lingua madre e la famiglia, inclusi bambini piccoli che si dimenticano presto del papa' lontano, per quello che noi considereremo un salario da miseria. Ho lavorato con donne che non parlano mai dei loro figli per non mettersi a piangere davanti a me, avendo dovuto lasciarli indietro, cresciuti dai nonni. La vita in un paese straniero non e' facile, ho sempre avuto molta simpatia per i vucumpra', mi fanno molta pena, trapiantati in un paese dove non metteranno mai radici.

Oscar ha detto...

Davvero bello il tuo commento Laura. E' bello sentire pareri diversi dai propri. Come infatti avrai capito io sono convinto che il governo italiano dovrebbe regolamentare l'immigrazione clandestina. Questo non per impedire loro di arrivare qui da noi, ma per risparmiargli inutili sofferenze. Un lavoro ed una casa sicura è meglio per loro e anche per noi. Tu lo dovresti sapere bene in quanto vivi in un paese (America) in cui si entra solo cosi'.

Laura ha detto...

Oscar, qui ci sono tantissimi immigranti illegali che passano il confine nel deserto tra Messico e Texas. Mi riferivo a loro, non a qulli legali, perche' per un latino e' quasi impossibile venire negli usa al di la' di condizioni particolari. Sono d'accordo con te, e' meglio regolare l'immigrazione, e aiutare l'immigrato ad inserirsi nella societa'. Pero' il problema dell'immigrazione illegale ci sara' sempre, ed e' importante umanizzare l'immigrato, cosa che non vedo fatta qui negli usa. I "latini" vengono trattati come "second grade citizens", persone non grate, nei ristoranti sono trattati come animali a volte e questo e' immorale. Se non fosse per la poverta' incredibile che noi non vediamo e scegliamo di non vedere se ne starebbero felicemente nel loro paese. Scendo ora dal mio pulpito ;o)

Che meraviglia le foto della porta in Rio Marin, l'ho fatto tante volte ma non ho mai notato la porta. Le tue foto sono una delizia, hai un occhio incredibile!

Oscar ha detto...

Laura mi dispiace davvero per cio' succede agli immigtati illegali in America. Vedi qui in Italia la questione è complessa. Gli immigrati hanno cominciato ad arrivare, un po' da tutto il mondo, in cerca di fortuna e pensando che il nostro paese fosse una seconda America. Non esistevano leggi che regolamentassero il loro arrivo e furono quindi accolti per varie ragioni:
-a Roma c'è la Santa Sede (non aggiungo altro)
-Non era possibile controllare tutti i confini e i mari italiani
-L'italia era legislativamente impreparata.

Tutto cio' ha purtoppo causato vari problemi: delinquenza, rapine, omicidi, prostituzione, mafia ed altro ancora.
Le nostre case e le nostra città sono ora meno sicure.
Poi qui siamo tutti troppo buoni. Penso siano veramente poche le persone che li trattano male. L'italiano è fin troppo tollerante. La cosa non puo' durare a lungo pero'.
Per quanto riguarda le foto del portone di Rio Marin sei fin troppo buona. Vedi la questione è semplice: Venezia è unica al mondo. Io non faccio altro che fotografare cio' che è già bello di suo.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...